18 Aprile 2026

Copa RCS: Italia 4ª, Inghilterra ok

Il team azzurro a Sotogrande Il team azzurro a Sotogrande

 

Bella prova dell’Italia (Giovanni Binaghi, Michele Ferrero, Giampaolo Gagliardi, Filippo Ponzano) che ha ottenuto il quarto posto con (858, -6) nella gara a squadre della Copa Real Club de Golf Sotogrande - European Nations Championship, vinta dall’Inghilterra (833, -31), e anche il quarto con 281 (-7) nel torneo nell’individuale con Ponzano (Torino - 69 72 70 70) e Binaghi (Monticello - 68 74 67 72) in cui gli inglesi hanno fatto doppietta con Eliot Baker con 273 (68 69 69 67, -15).

Sul percorso del Real Club de Golf de Sotogrande (par 72), nella città spagnola da cui il circolo prende il nome, nei pressi di Cadice, l’Inghilterra (Eliot Baker, Ben Bolton, Tom Osborne, Kris Kim), ha fatto sua la gara (206 209 212 206) per la 14ª volta in 27 edizioni, precedendo la Francia (847, -17), l’Olanda (857, -7) e come detto l’Italia (214 211 217 216). Quindi Irlanda (862, -2) ed Estonia (863, -1).

Nell’individuale Baker ha sorpassato con cinque birdie a chiudere (67, -6, sette birdie, due bogey) l’olandese Scott Woltering, leader per tre round e poi secondo con 276 (-12). Al terzo posto un altro inglese con 277 (-11), Ben Bolton, mentre i due azzurri sono stati affiancati dal francese Hugo Le Goff. Settimo con 282 (-6) l’estone Ralf Johan Kivi. Più indietro Giampaolo Gagliardi (Olgiata), 43° con 299 (78 67 80 74, +11), e Michele Ferrero (Torino), 54° con 310 (77 72 81 80, +22).

La manifestazione è nata come evento individuale nel 1970 (Sherry Cup) di cui si sono disputate 28 edizioni. Nel 1998 è stata introdotta la competizione per team e la gara fino al 2006 si è chiamata European Nations Cup - Sherry Cup, nel 2007 European Nations Cup - Grey Goose Cup e dal 2008 ha preso la denominazione attuale.

Nell’albo d’oro alle spalle degli inglesi figurano Spagna (quattro successi), Scozia, Galles e Irlanda (due), Danimarca, Francia e Germania (uno). Gli azzurri si sono imposti per sei volte nell’individuale con Alberto Croze (1971, 1973, 1976), Francesco Molinari (2004), Nino Bertasio (2010) e Guido Migliozzi (2014). Tra i vincitori l’irlandese Padraig Harrington, lo spagnolo Sergio Garcia (doppietta) e il nordirlandese Rory McIlroy, che ha appena trionfato nel Masters per la seconda volta consecutiva.

LA VIGILIA - Torna la Copa Real Club de Golf Sotogrande - European Nations Championship, la prestigiosa gara che si svolge dal 15 al 18 aprile sul percorso del Real Club de Golf de Sotogrande, nella città spagnola da cui il circolo prende il nome, nei pressi di Cadice. In campo il quartetto azzurro composto da Giovanni Binaghi (Monticello), Michele Ferrero e Filippo Ponzano (Torino), che hanno già fatto parte della compagine terminata quarta lo scorso anno, e da Giampaolo Gagliardi (Olgiata). Ad assisterli Alberto Binaghi, Commissario Tecnico Squadra Nazionale Dilettanti Maschile, e Alain Vergari, vice Commissario Tecnico.

La manifestazione è nata come evento individuale nel 1970 (Sherry Cup) di cui si sono disputate 28 edizioni. Nel 1998 è stata introdotta la competizione per team e la gara fino al 2006 si è chiamata European Nations Cup - Sherry Cup, nel 2007 European Nations Cup - Grey Goose Cup e dal 2008 ha preso la denominazione attuale.

Difende il titolo nella 27ª edizione con la nuova impostazione l’Inghilterra, tredici volte sul gradino più alto del podio. Si gioca con formula medal, sulla distanza di 72 buche, con classifica individuale e a squadre (formazioni di quattro elementi con i migliori tre score giornalieri per la graduatoria).

Nell’albo d’oro alle spalle degli inglesi figurano Spagna (quattro successi), Scozia, Galles e Irlanda (due), Danimarca, Francia e Germania (uno). Gli azzurri si sono imposti per sei volte nell’individuale con Alberto Croze (1971, 1973, 1976), Francesco Molinari (2004), Nino Bertasio (2010) e Guido Migliozzi (2014). Tra i vincitori l’irlandese Padraig Harrington, lo spagnolo Sergio Garcia (doppietta) e il nordirlandese Rory McIlroy, che ha appena trionfato nel Masters per la seconda volta consecutiva.

Primo piano

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    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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