21 Aprile 2026

Alps: vince Maxime Legros, Romano terzo

Maxime Legros (Raffaele Canepa 3MIND/FIG) Maxime Legros (Raffaele Canepa 3MIND/FIG)

Andrea Romano ha offerto una nuova bella prestazione sull’Alps Tour classificandosi terzo con 209 (68 69 72, - 7) nel Dreamland Open sul percorso del Dreamland Golf Club (par 72) de Il Cairo, dove ha firmato il primo titolo sul circuito il francese Maxime Legros con 202 (65 66 71, -14).

In seconda posizione con 204 (-12) lo spagnolo Pablo Alperi, che già era stato runner up nel precedente Villa Paradiso Alps Open, mentre Romano ha avuto la folta compagnia dei transalpini Ewan Le Tennier, Augustin Hole, Hermes Ferchaud, Benjamin Kedochim e Alexis Leray e degli spagnoli Alberto Dominguez e Javier Calles Roman.

Al 13° posto con 211 (-5) Enrico Di Nitto, Federico Livio e Filippo Bergamaschi, al 28° con 212 (-4) Luca Memeo, al 34° con 214 (-2) Alessandro Nardini, al 39° con 215 (-1) Filippo Grossi e Mattia Comotti, al 43° con 216 (par) Flavio Michetti e al 48° con 218 (+2) Manfredi Manica.

Maxime Legros, 24enne di Dinard, ha preso la carta al termine del 2023 con l’ottava piazza alla Qualifying School, ed è entrato sull’Alps Tour nel 2024 dove nelle 28 gare disputate in precedenza ha ottenuto sette top ten. Ha fatto corsa di testa e dopo un 65 (-7) e un 66 (-6) ha gestito i quattro colpi di margine che aveva con un 71 (-1, quattro birdie, tre bogey). Per il successo ha ricevuto un assegno di 6.200 euro su un montepremi di 42.500 euro ed è salito in quinta posizione nell’ordine di merito.

Ha consolidato la leadership nel ranking Romano, 25enne capitolino, che ha avuto un ottimo avvio di stagione con due vittorie (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open), un terzo, un decimo e un 12° posto. Con un nuovo titolo salirebbe immediatamente sull’HotelPlanner Tour senza attendere la fine del circuito quando ad accedervi saranno i migliori cinque dell’ordine di merito.

Dopo la quarta edizione del Dreamland Open, che in precedenza si è svolto con il nome di Dreamland Pyramids Open nel 2015, 2016 e 2019, l’Alps Tour rimane in Egitto dove dal 24 al 26 aprile è in programma il The Allegria Open sul percorso del The Allegria Golf Club di Il Cairo con in gara 22 azzurri, Romano compreso.

LA VIGILIA - L’Alps ritorna in Egitto, dopo le tre gare che hanno aperto la stagione, per altri due eventi consecutivi entrambi a Il Cairo: il Dreamland Open (19-21 aprile) e il The Allegria Open (24-26 aprile).

Si comincia con la quarta edizione del Dreamland Open, che in precedenza si è disputato con il nome di Dreamland Pyramids Open nel 2015, 2016 e 2019. Al Dreamland Golf Club, dove scenderanno in campo 22 italiani, nel field vi sono praticamente i migliori con 19 tra i primi 20 dell’ordine di merito, compresi tutti quelli in top ten.

Calamitano l’attenzione i tre vincitori stagionali e, in particolare, Andrea Romano, numero uno del ranking, a segno due volte nei primi quattro tornei dell’anno (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open), che prova a cogliere il terzo successo per salire immediatamente sull’HotelPlanner Tour, senza attendere la fine del circuito quando ad accedervi saranno i cinque in testa all’ordine di merito. Con l’azzurro vi saranno anche gli altri due saliti sul gradino più alto del podio, il francese Alexandre Vandermoten (n. 4), che si è imposto nel precedente Villa Paradiso Alps Open, e l’irlandese Sam Murphy (n. 5, Ein Bay Open).

Tra i 94 partecipanti in rappresentanza di quindici nazioni, tanti i possibili protagonisti tra cui i francesi (30 in gara) Nicolas Calvet, Antoine Auboin, Benjamin Kedochim e Maxime Legros, gli spagnoli (sono 18) Mario Galiano Aguilar (n. 3), Pablo Alperi, Eduard Rousaud e Javier Calles Roman, l’inglese Barclay Brown, l’irlandese Hugh Foley, l’olandese Lars Keunen e Josef Hacker del Baliato di Jersey. Tra gli italiani sono tanti a poter dire la loro tra i quali Enrico Di Nitto e Flavio Michetti, entrambi decimi a Villa Paradiso, Filippo Bergamaschi, Filippo Grossi, Davide Buchi, Federico Livio, Lucas Nicolas Fallotico ed Elia Dallanegra, per citarne alcuni. Il montepremi è di 42.500 euro con prima moneta di 6.200 euro.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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