Dominio azzurro ai Campionati Internazionali d’Italia. Gli italiani hanno fatto l’en plein con i successi sia nell’individuale che nel Nations Trophy. Nel torneo maschile, sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este (par 69), ha vinto Giovanni Binaghi (Monticello), e in quello femminile, al Golf Club Is Molas (par 72), ha conquistato il titolo Natalia Aparicio (Asolo). Entrambe le manifestazioni hanno avuto il supporto di Genesis, Official Automotive Partner e di GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.
CAMPIONATO MASCHILE - Giovanni Binaghi, a Montorfano (CO), ha concluso la gara con 266 (68 65 66 67, -10) colpi alla pari con il ceco Louis Klein (266 - 66 65 70 65), e poi ha ottenuto il trofeo alla quinta buca supplementare con un birdie contro il bogey del suo forte avversario. In tal modo ha emulato suo padre Alberto, salito sul gradino più alto del podio quarant’anni prima, ora Commissario Tecnico Squadra Nazionale Dilettanti Maschile, che ha seguito la compagine ufficiale insieme ad Alain Vergari, vice Commissario Tecnico.
L’azzurro ha iniziato il round finale in terza posizione con due colpi di margine su Klein che ha recuperato con un 65 (-4), a fronte di un 67 (-2), e poi nello spareggio ci sono stati ottimi colpi di entrambi fino a quando il ceco non ha potuto nulla contro l’acuto del vincitore.
Giovanni Binaghi, 19enne milanese, ha aggiunto una nuova perla ai suoi successi internazionali tra i quali ricordiamo quello nel Junior Invitational in USA (2024), mentre ha fatto parte del Team Europe vittorioso nella Junior Ryder Cup del 2023 e del Continent of Europe a segno nel Jacques Léglise Trophy (2025).
Al terzo posto con 268 (-8) l’olandese Denny Kloeth, al quarto con 269 (-7) Carlo Roman (Montecchia), al vertice dopo tre giri, al quinto con 271 (-5) l’altro olandese Youp Orsel, al sesto con 272 (-4) il danese Mads Heller, al settimo con 273 (-3) altri due italiani, Lapo Francesco Bisazza (Montecchia) e Federico Randazzo (Sicilia’s Picciolo) e al 13° con 275 (-1) Robert Ress (Madonna di Campiglio).
Nel Nations Trophy ai primi due posti i team azzurri. Italia 2 con Giampaolo Gagliardi (Olgiata), Carlo Roman e Francesco Petrangeli (Roma Acquasanta) si è imposta con 403 (-11) colpi davanti a Italia 1 con Filippo Ponzano (Torino), Michele Ferrero (Torino) e Giovanni Binaghi con 408 (-6). In terza posizione Danimarca 2 con 410 (-4).
Hanno preso parte alla cerimonia di premiazione Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf, Stefano Frigeri, Vice Presidente Vicario FIG, il Presidente del Circolo Golf Villa d’Este Antonio Munafò e il Vice Presidente Oscar Ronzoni.
CAMPIONATO FEMMINILE - A Pula (CA), Natalia Aparicio (Asolo) non ha concesso spazio alle avversarie conducendo la gara sin dal primo giro. Ha segnato 285 (70 69 74 72, -3) colpi, due di vantaggio sull’austriaca Johanna Janisch, che come lei era una delle favorite, seconda con 287 (-1), e tre sulla tedesca Yoo-Jin Bae, terza con 288 (par).
Altre quattro giocatrici italiane si sono classificate in top ten: Noa Zocco (Asolo), quarta con 291 (+3), Ginevra Tassoni Teg (Ambrosiano), settima con 295 (+7), alle spalle della danese Alvilda Julia Wiberg, quinta con 292 (+4), e dalla tedesca Emily Krause, sesta con 294 (+6), quindi Martina Benazzo (Parco di Roma), nona con 298 (+10), e Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), decima con 299 (+11). Poco dietro Giulietta Bertero (Torino), 12ª con 301 (+13), e un colpo in più (302, +14) per Francesca Pencelli (Roma Acquasanta), Anastasia Maroni (Varese) e Anita Marrone (Torino).
Natalia Aparicio, 19enne nata a Lima (Perù), vanta tra i suoi titoli il recente Campionato Nazionale Match Play/Trofeo G. Silva, ottenuto a marzo, il Campionato Internazionale d’Italia Under 18 (2025), il Campionato Ragazze/Trofeo Bertotto (2025), l’individuale nell’European Young Masters e il Campionato Nazionale Ragazze/Trofeo Silvio Marazza, entrambi nel 2023.
Nel Nations Trophy ha vinto con 443 (+ 11) colpi il team di Italia 1 con la stessa Aparicio, Giorgia Scortichini (Franciacorta) e Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio). In seconda posizione con 446 (+14) la Francia e in terza con 448 (+16) Italia 2 con Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer, suo lo scorso anno il titolo nell’individuale), Giulietta Bertero e Maria Sole Albini.
Alla cerimonia di premiazione Alberto Treves De Bonfili, Consigliere Federazione Italiana Golf, Mara Cogoni, Direttore e Presidente del Golf Club Is Molas, e Roberto Pezzillo, Direttore di Torneo.
LA VIGILIA
INTERNAZIONALE D’ITALIA MASCHILE: MICHELE FERRERO DIFENDE IL TITOLO - Michele Ferrero difende il titolo nel Campionato Internazionale d’Italia maschile in programma dal 23 al 26 aprile sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este, a Montorfano (CO), che lo ospita per la 57ª volta, evento che mette a confronto molti talenti emergenti del panorama golfistico europeo e non, per un messaggio forte dell’Italia come destinazione d’élite nell’ambito del turismo golfistico. Sponsor del torneo Genesis, Official Automotive Partner e GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.
Ferrero (Torino) fa parte del quintetto ufficiale azzurro che comprende il suo compagno di club Filippo Ponzano, a segno nel 2022 e runner up lo scorso anno, Giovanni Binaghi (Monticello), Giampaolo Gagliardi (Olgiata) e Francesco Petrangeli (Roma Acquasanta). Con il team Alberto Binaghi, Commissario Tecnico Squadra Nazionale Dilettanti Maschile, e Alain Vergari, vice Commissario Tecnico.
Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche medal con taglio dopo 54 che lascerà in gara i migliori 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Dopo tre round sarà assegnato il Trofeo delle Nazioni (nel 2025 appannaggio degli italiani) al quale prenderanno parte compagini di tre atleti. Per la graduatoria saranno considerati due score su tre giornalieri. Al via, oltre all’Italia, le rappresentative di altri 15 Paesi: Repubblica Ceca, Inghilterra, Slovenia, Danimarca, Olanda, Galles, Francia, Portogallo, Svizzera, Finlandia, Germania, Austria, Irlanda, Belgio e Stati Uniti.
I giocatori azzurri, che nelle ultime sette edizioni si sono imposti per cinque volte, saranno nuovamente tra i favoriti. Oltre al quintetto citato, tanti altri hanno le qualità per competere ad alto livello tra i quali ne ricordiamo alcuni: Carlo Roman, Lapo Francesco Bisazza e Sebastiano Moro (Montecchia Golf), Eugenio e Giovanni Bernardi (Margara), Julien Paltrinieri (Bogogno), Bruno Frontero e Paolo Perrino (Royal Park I Roveri), Luca Di Mauro (Arzaga), Carlo Melgrati (Franciacorta), Matteo Manini (Le Fonti) e Federico Randazzo (Sicilia’s Picciolo).
Tra gli stranieri Tom Osborne, che ha fatto parte del quartetto inglese dominatore della recente Copa Real Club de Golf Sotogrande in Spagna, e gli olandesi Guus Lafeber e Youp Orsel, i cechi Stepan Plasek e Vaclav Svub, i francesi Tom De Herrypon e Octave Bailo, gli svizzeri Miles Wennestam e Tom Mao e il gallese Tom Bastow.
Tanti i partecipanti che sono passati sul suggestivo e impegnativo campo del Circolo Golf Villa d’Este e che poi hanno svolto o ancora svolgono la loro carriera professionistica sul circuito continentale, mentre alcuni dei vincitori hanno poi scritto pagine indelebili nella storia del golf mondiale. Due per tutti: lo spagnolo José Maria Olazabal (1983, 1985), due major (Masters, 1994, 1999), giocatore e poi capitano del Team Europe in Ryder Cup, e lo svedese Henrik Stenson (1996), tanti successi nel mondo e un major (Open Championship, 2016). Tra gli azzurri le triplette di Franco Bevione e di Lorenzo Silva.
INTERNAZIONALE D’ITALIA FEMMINILE: ACUTIS CERCA IL BIS - Sul percorso del Golf Club Is Molas, a Pula (CA), si disputa il Campionato Internazionale d’Italia femminile dal 23 al 26 aprile con la partecipazione di 63 concorrenti provenienti da undici nazioni: Olanda, Danimarca, Austria, Francia, Estonia, Finlandia, Germania, Slovenia, Svizzera, Slovacchia e Italia. La manifestazione ha il supporto di Genesis, Official Automotive Partner e di GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.
Proverà a concedere il bis Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer), che lo scorso anno conquistò il titolo con un colpo di margine sulla svizzera Mana Hersperger, in un field dove avrà per avversarie molte compagne in azzurro come Natalia Aparicio (Asolo), vincitrice del recente Campionato Nazionale Femminile Match Play, Paris Appendino (Torino), Giorgia Scortichini (Franciacorta), Noa Zocco (Asolo), Giulietta Bertero (Torino), Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio) e Francesca Pencelli (Roma Acquasanta). E ancora altre che possono dire la loro come Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), Stella Vittoria Colombo (Milano), Fabrizia Salituro (Archi di Claudio) e Ginevra Tassoni Teg (Ambrosiano). Tra le numerose straniere da seguire, fra le altre, l’olandese Rosanne Boere, l’austriaca Johanna Janisch, la francese Salome Lumbaca, la tedesca Sophie Bingel e la svizzera Carlotta Locatelli.
Il torneo si disputa con formula medal, sulla distanza di 72 buche e taglio dopo 54 che ammetterà al round finale le prime 60 in graduatoria e le pari merito in 60ª posizione. Si competerà anche per il Trofeo delle Nazioni (54 buche) con formazioni di tre atlete della stessa nazione e con due punteggi su tre giornalieri validi per la classifica.
Nella gara spiccano i dieci successi dell’indimenticabile Isa Bevione Goldschmid, un record probabilmente imbattibile. Da ricordare i due di Caterina Quintarelli e di Rosa Vanda Bohus, quelli di Federica Dassù, Marina Buscaini e Giulia Sergas e, tra le straniere, i tre allori della svizzera Regine Lautens, i due della spagnola Marta Figueras Dotti e la vittoria della francese Celine Boutier (2010), che poi si è imposta in un major (Evian Championship, 2023).