27 Aprile 2026

Major: Nelly Korda domina e torna n. 1

Nelly Korda Nelly Korda

La statunitense Nelly Korda ha vinto per la seconda volta il The Chevron Championship, suo terzo major in carriera, ed è tornata numero uno mondiale. Sul percorso del Memorial Park Golf Course (par 72) di Houston, in Texas, ha dominato la gara con una corsa di testa conclusa con 270 (65 65 70 70, -18) colpi, bissando il successo del 2024 e lasciando a cinque lunghezze la thailandese Patty Tavatanakit e la cinese Ruoning Yin, seconde con 275 (-13).

In quarta posizione con 276 (-12) la coreana Ina Yoon e la cinese Yan Liu, in sesta con 281 (-7) ancora una coreana, Hyo Joo Kim, e in settima con 282 (-6) l’australiana Hannah Green, l’inglese Lottie Woad e la prima delle statunitensi, Ryann O’Toole.  Solo 59ª con 292 (+4) la giapponese Mao Saigo, campionessa uscente.

Non ha superato il taglio Benedetta Moresco (159 - 81 78, +15) e stessa sorte per la thailandese Jeeno Thitikuk (147, +3), out per un colpo, che in tal modo è scesa dal trono mondiale.

Nelly Korda, 27enne di Bradenton (Florida), oltre ai tre major, vanta nel palmares altri 14 titoli sul LPGA Tour, tre sul Ladies European Tour, uno sull’Epson Tour e l’oro olimpico a Tokyo 2020. Per la vittoria ha ricevuto un assegno di 1.350.000 dollari su un montepremi di nove milioni di dollari.

LA VIGILIA - Primo major stagionale femminile. Al Memorial Park Golf Course di Houston, in Texas, si svolge dal 23 al 26 aprile il The Chevron Championship dove sarà in gara Benedetta Moresco, 24enne di Vicenza.

Difende il suo unico titolo la giapponese Mao Saigo, 24enne di Funabashi, che aperto il suo palmarès con un major al quale poi non ha dato seguito, perchè i sei successi che vanta sul LPGA of Japan Tour sono giunti in precedenza. Compito arduo per lei concedere il bis con un field in cui vi sono tutte le migliori giocatrici mondiali a iniziare dalla thailandese Jeeno Thitikul, numero 1, particolarmente agguerrita perché ancora non è riuscita ad imporsi in un evento del grande slam. E’ comunque in ottima condizione, avendo già vinto un torneo in stagione, come Nelly Korda (n. 2) e la coreana Hyo Joo Kim (n. 3), terzetto molto gettonato alla vigilia.

Sebbene sia difficile avventurarsi in previsioni in un simile contesto non si possono escludere, in una lista di possibili protagoniste, le australiane Minjee Lee e Hannah Green, a segno la scorsa settimana nel JM Eagle LA Championship, quarta vittoria nel 2026 di cui due sul Ladies European Tour, la neozelandese Lydia Ko, le nipponiche Miyu Yamashita, Rio Takeda, Nasa Hataoka e Chizzy Iwai, le coreane Sei Young Kim, Mi Hyang Lee e Haeran Ryu, le inglesi Charlie Hull e Lottie Woad, la canadese Brooke M. Henderson e le statunitensi Lauren Coughlin, Rose Zhang e Andrea Lee. Il montepremi è di nove milioni di dollari.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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