Terzo successo consecutivo dei giocatori francesi sull’Alps Tour. Lo ha ottenuto nel The Allegria Open Paul Franquet con 204 (66 67 71, -12) colpi, dopo una corsa di testa, sul percorso del The Allegria Golf Club (par 72), a Il Cairo in Egitto.
I giocatori italiani sono stati tra i protagonisti e cinque si sono classificati in top ten: Alessandro Nodari è terminato al secondo posto con 207 (70 67 70, -9), affiancato dallo spagnolo Gonzalo Leal e dai transalpini Aymeric Laussot e Augustin Hole, Enrico Di Nitto e Luca Memeo hanno occupato la sesta posizione con 208 (-8), insieme allo svizzero Alessandro Noseda, e hanno concluso in nona Flavio Michetti e Filippo Grossi con 209 (-7).
Degli altri azzurri, a metà classifica Filippo Bergamaschi, 21° con 212 (-4), Federico Livio e Manfredi Manica, 25.i con 213 (-3), e Mattia Comotti, 33° con 215 (-1). Più indietro Andrea Romano e Pietro Boeris, 46.i con 219 (+3), e Alessandro Ravizza, 48° con 220 (+4).
Finale con qualche brivido per Franquet, 21 anni, al suo primo successo dopo tre top ten in carriera. Infatti ha iniziato il round conclusivo con tre bogey, perdendo la leadership, che poi ha riconquistato con due birdie e un eagle nella seconda metà del tracciato. Per la vittoria ha ricevuto un assegno di 6.200 euro su un montepremi di 42.500 euro.
Romano, malgrado abbia ceduto nel finale con un 79 (+7), ha comunque mantenuto saldamente la leadership dell’ordine di merito con 17.132 punti, davanti all’irlandese Robert Moran (p. 12.990) e allo spagnolo Pablo Alperi (p. 11.585). Notevole passo in avanti di Franquet, da 41° a settimo (p. 8.224).
Prossima gara dell’Alps Tour al Golf Il Cerreto di Miglianico per il Miglianico Alps Open (30 aprile - 2 maggio).
LA VIGILISA - Quinta e ultima tappa in Egitto, nei sei tornei disputati dell’Alps Tour, che rimane a Il Cairo per il The Allegria Open (24-26 aprile). Sul percorso del The Allegria Golf Club saranno in campo 94 concorrenti, in rappresentanza di 15 nazioni, tra i quali 22 italiani.
In gara tutti i migliori esponenti del circuito compresi i primi 20 dell’ordine di merito con Andrea Romano, numero uno, che sarà ancora tra i favoriti con una nuova possibilità di cogliere il terzo successo (dopo quelli nel Red Sea Little Venice Open e nel Giza Open) che lo farebbe accedere immediatamente sull’HotelPlannerTour, senza attendere la fine della stagione quando saranno assegnate le ‘carte’ per il secondo circuito europeo ai migliori cinque del ranking.
Impresa alla portata del 25enne romano, peraltro terzo lunedì scorso nel Dreamland Open, ma che comunque non avrà vita facile in un field di qualità. Sono, infatti, in ottima condizione gli altri tre vincitori nel 2026: i due francesi Maxime Legros (n. 5), a segno proprio nel Dreamland Open, e Alexandre Vandermoten (n. 6), suo il Villa Paradiso Open, e l’irlandese Sam Murphy (n. 7), che si è imposto nell’iniziale Ein Bay Open.
Più generalmente vi sono altri sette transalpini, tra i venti, che possono puntare al successo e in particolare Benjamin Kedochim, Alexis Leray e Augustin Hole. E non vanno dimenticati l’irlandese Robert Moran (n. 2), gli spagnoli Pablo Alperi (n. 3), runner up negli ultimi due eventi, Mario Galiano Aguilar (n. 3), e Javier Calles Roman (n. 10), l’inglese Barclay Brown e l’olandese Lars Keunen.
Tra gli azzurri Filippo Grossi, il secondo italiano nel ranking, è andato sempre a premio nelle cinque presenze, con un sesto posto nel Venice Open. Degli altri, al momento dal rendimento altalenate, hanno conseguito top ten anche Federico Livio, Enrico Di Nitto e Flavio Michetti. Il montepremi è di 42.500 euro con prima moneta di 6.200 euro.