29 Aprile 2026

Miglianico Alps Open: la Pro-Am al team di Mario Galiano Aguilar

Il team di Galiano Aguilar Il team di Galiano Aguilar

La Pro-Am del Miglianico Alps Open al Golf Il Cerreto di Miglianico (CH) ha aperto la settimana di golf internazionale che dal 30 aprile al 2 maggio vedrà sfidarsi in Abruzzo i protagonisti dell’Alps Tour. Il torneo è la seconda tappa stagionale dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati, il circuito di gare nazionali e internazionali – giunto alla ventunesima edizione - organizzato dalla Federazione Italiana Golf con il supporto dell’official advisor, Infront Italy.

La Pro-Am al team dello spagnolo Galiano Aguilar - Nella Pro-Am - con la partecipazione, tra gli altri, degli ex calciatori Giuseppe Incocciati e Michele Paramatti - successo, con - 41, per il team guidato dallo spagnolo Mario Galiano Aguilar con Riccardo Cantoresi, Pardo Desiderio e Sandro Miraglia. In seconda posizione, con - 40, la squadra di Ludovico Addabbo, con Adriana Gorganfloare, Giovanni Dell’Armi e Leonardo Gravina. Terzo posto, con lo stesso score complessivo ma un parziale peggiore nelle ultime nove buche, per il quartetto del pro Elia Dallanegra, con Giovanni Gaetani, Enrico Lulli e Maurizio Marini. In quarta posizione, con - 38, il team di Andrea Romano, con Alessio Matricardi, Nicola Rapino e Lucio Campanella. Quinto posto, con - 33, per la compagine di Andrea Martini, con David Gambini, Cesar Del Pasqua e Mario Giovanni Fonnesu. Nella cerimonia di premiazione, per la FIG sono intervenuti i Consiglieri federali Vittorio Andrea Vaccaro ed Enrico Lulli e Leonardo Gravina, Delegato Regionale FIG Abruzzo e Molise e Coordinatore Macro Zona SUD.

Andrea Romano insegue il terzo titolo del 2026 – Hanno i favori del pronostico i vincitori stagionali, a iniziare da Andrea Romano, leader del ranking con buon margine, unico con due successi nel 2026 (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open) e che ha la possibilità con un terzo titolo di accedere immediatamente sull’HotelPlanner Tour, per proseguire con l’irlandese Sam Murphy (n. 9, Ein Bay Open) e i francesi Alexandre Vandermoten (n. 6, Villa Paradiso Alps Open), Maxime Legros (n. 4, Dreamland Open) e Paul Franquet (n. 7), suo il precedente The Allegria Open, terza vittoria consecutiva dei transalpini.

Puntano a un ruolo di primo piano anche l’irlandese Robert Moran (n. 2), gli spagnoli Pablo Alperi (n. 3, due volte runner up), Mario Galiano Aguilar (n. 5) e Javier Calles Roman insieme a tanti altri francesi che hanno già ben figurato (ben dieci sono tra i venti) fra i quali ricordiamo Augustin Hole (n. 8), Alexis Leray ed Ewan Le Tennier. E non vanno dimenticati l’olandese Lars Keunen, l’austriaco Christoph Bleier, l’irlandese Hugh Foley e lo svizzero Alessandro Noseda. In casa Italia, attraversano un buon momento di forma Alessandro Nodari, runner up in Egitto, Filippo Grossi, Federico Livio, Enrico Di Nitto, Luca Memeo e Flavio Michetti, tutti con piazzamenti in top ten.

Issa Nlareb A Amang e Mariano Di Vaio, il golf che unisce– Dopo la partecipazione al Villa Paradiso Alps Open, tornano in gara Issa Nlareb A Amang, il professionista camerunense con disabilità, e il blogger internazionale Mariano Di Vaio. Il primo ha avuto la tenacia di tornare in campo dopo una gravissima malattia e ha partecipato la scorsa settimana, vincendo nella categoria Gross, all’EDGA Tour Pas de Calais in Francia. Giocherà, grazie a una wild card anche Mariano Di Vaio, modello e blogger di fama internazionale (7 milioni di follower su instagram), che al Golf Villa Paradiso ha calamitato su di se le attenzioni del pubblico.

Formula di gara e montepremi – Il Miglianico Alps Open si svolgerà sulla distanza di 54 buche, con taglio dopo 36 che promuoverà al round conclusivo i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Il montepremi è di 48.000 euro, con prima moneta di 6.900 euro.

Decima volta dell’Alps Tour a Miglianico - È la decima edizione nel circolo abruzzese di una gara dell’Alps Tour, il circuito che ha permesso a tanti giocatori di spiccare il volo sul DP World Tour con un nome su tutti, quello di Guido Migliozzi, vincitore del torneo nel circolo abruzzese nel 2017 e nel 2018.

Il percorso - Progettato da Ronald Kirby, uno dei più famosi architetti americani di golf, il percorso del Golf Il Cerreto di Miglianico si snoda tra uliveti, vigneti, bunker e laghi artificiali che gli conferiscono una personalità unica. Le 18 buche, al contempo molto tecniche, impegnative e divertenti, sono stimolanti sia per i professionisti che per i giocatori dilettanti. Il tracciato ha ospitato negli anni, oltre ai Giochi del Mediterraneo nel 2009, gare dell’Alps Tour tra le quali il Grand Final 2016, vinto dall’inglese Matt Wallace che attualmente gioca sia sul DP World Tour che sul PGA Tour.

I Partner – L’Italian Pro Tour ha il supporto di: Buccellati (Presenting Sponsor); Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank). Enel (Official Sponsor); Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike (Official Technical Supplier); Gazzetta dello sport (Media Partner), Infront Italy (Official Advisor).

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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