06 Maggio 2026

Italian Challenge Open: la Pro-Am al team di Lucas Nicolas Fallotico

La squadra vincitrice (Foto: Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) La squadra vincitrice (Foto: Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

Con la Pro-Am si è aperto lo show dell’Italian Challenge Open, gara dell’HotelPlanner Tour che vedrà le stelle del secondo circuito europeo scendere in campo al Golf Nazionale di Sutri (VT) dal 7 al 10 maggio. Il torneo, con 155 partecipanti e 24 nazionalità rappresentate, è il terzo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati dopo il Villa Paradiso Alps Open e il Miglianico Alps Open.

Nella Pro-Am, giocata sulla distanza di 18 buche con formula “Tour Scramble – net aggregate team score in relation to par” and “Use your pro”, successo con “meno 44” del team di Lucas Nicolas Fallotico con Agapito Sforzini, Maurizio Paolini e Massimo Tempesta. In seconda posizione con “meno 35” la compagine dell’inglese David Horsey con Federico Carletti, Flaminia Cilento e Bruno Cirulli e in terza con “meno 34” la formazione di Lorenzo Scalise con Armando Borghi, Antonio Villa e Riccardo Vignolo. Hanno preso parte all’evento l’ex calciatore Giuseppe Incocciati e, a testimonianza di come il golf sia aggregante e aperto a tutti, i tre golfisti paralimpici Alessandro Petrianni, Edoardo Biagi e Antonino Puccio.

I team premiati con il libro della Fondazione Franco Chimenti - Nella cerimonia di premiazione - alla presenza di Armando Antonio Carole Borghi, Presidente del Golf Nazionale e Consigliere Federale e Vittorio Andrea Vaccaro, Consigliere federale in rappresentanza degli atleti professionisti – la FIG ha omaggiato i componenti dei primi tre team classificati con il libro “Solo i grandi vincono così”, un volume esclusivo da collezione di 304 pagine dedicato al golf e promosso dalla Fondazione Franco Chimenti. Il libro (in vendita sul sito www.fondazionefrancochimenti.org) è la prima iniziativa di una serie di attività volute dalla Famiglia Chimenti con l'obiettivo di raccogliere fondi per la Fondazione Franco Chimenti da dedicare alle nuove generazioni di giovani golfisti e a sviluppare progetti di ricerca nel campo medico.

In gara le stelle dell’HotelPlanner Tour – Sul tee di partenza ci saranno i protagonisti di questo avvio di stagione. A partire dall’inglese Will Enefer, numero 2 della Road to Mallorca (ordine di merito), e dal sudafricano MJ Viljoen, numero 3, entrambi vincitori stagionali. Riflettori puntati anche sul sudafricano Deon Germishuys (n. 4), lo svedese Christofer Blomstrand (n. 6), il francese Maxence Giboudot (n. 9), lo statunitense Jhared Hack (n. 10) e l’indiano Saptak Talwar (n. 11), gli ultimi due in un bel momento di forma, testimoniato dalla seconda piazza di entrambi nel precedente DP World PGTI Open.

Scalise e Vecchi Fossa guidano il gruppo dei 13 azzurri - Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa sono i giocatori con carta piena per l’HotelPlanner Tour e pertanto hanno ambizioni contestualizzate all’ordine di merito, dove attualmente Scalise occupa il 21° posto. Oltre a Scalise e a Vecchi Fossa, saranno in campo altri undici azzurri, tra i quali Andrea Romano, vittorioso in due eventi sull’Alps Tour (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open), e Alessandro Nodari, runner up nelle ultime due presenze sullo stesso circuito. Tanta esperienza con Aron Zemmer, Filippo Bergamaschi e Luca Galliano e in grado di ben figurare Ludovico Addabbo, suo sul Mena Golf Tour il PGA Aroeira Challenge, Matteo Cristoni, Flavio Michetti, Manfredi Manica, Lucas Nicolas Fallotico e Luca Memeo.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si gioca sulla distanza di 72 buche medal, 18 al giorno, con taglio dopo 36. In palio un montepremi di 300.000 euro di cui 48.000 andranno al primo classificato.

La storia del torneo - L’Italian Challenge Open, giunto alla 18ª edizione, è nato nel 2007 come Italian Federation Cup per poi prendere il nome attuale nel 2022, dopo vari cambiamenti. Si svolge per la dodicesima volta nel Lazio, la quarta al Golf Nazionale, dopo quelle del 2022, 2023 e 2025. È stato vinto in tre occasioni dagli italiani: da Edoardo Molinari nel 2009, che poi fu il numero uno dell’allora Challenge Tour, e da Matteo Delpodio (2015) entrambi all’Olgiata GC, e da Matteo Manassero (2023) al Golf Nazionale.

I Partner – L’Italian Pro Tour ha il supporto di: Buccellati (Presenting Sponsor); Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank). Enel (Official Sponsor); Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike (Official Technical Supplier); Gazzetta dello sport (Media Partner), Infront Italy (Official Advisor).

Il Golf Nazionale di Sutri - Il percorso del Golf Nazionale, disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane, è immerso in un suggestivo scenario naturale, tra boschi e querce secolari. Di eccellente caratura tecnica e qualitativa, ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali: la World Cup nel 1991, il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992 e, nel settembre 2023, la Junior Ryder Cup. Casa del golf italiano, è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino del Mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi.

 

 

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