07 Maggio 2026

Italian Challenge Open: Jhared Hack leader, secondo Flavio Michetti

Jhared Hack (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) Jhared Hack (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

Lo statunitense Jhared Hack, leader con 62 (-10) colpi, è stato il protagonista della prima giornata dell’Italian Challenge Open, evento dell’HotelPlanner Tour, il secondo circuito europeo, in calendario anche sull’Italian Pro Tour presented by Buccellati. In evidenza pure i giocatori italiani tra i quali Flavio Michetti è in seconda posizione con 66 (-6).

Sul percorso del Golf Nazionale (par 72) di Sutri (VT), Jhared Hack, 36enne di Homestead (Florida), laureato alla University of Central Florida, professionista dal 2008, runner up nel DP World PGTI Open in India a marzo, nella sua seconda presenza stagionale con dieci birdie ha preso quattro colpi di margine, oltre che su Michetti, anche sul portoghese Pedro Figueiredo, sull’austriaco Matthias Schwab, sul francese Pierre Pineau e sullo spagnolo Javier Calles Roman.

Sono in top ten anche Matteo Cristoni e Alessandro Nodari, settimi con 67 (-5) in un gruppo di undici concorrenti che comprende, tra gli altri, l’inglese Barclay Brown, il transalpino Julien Sale, e il tedesco Jannik De Bruyn.

In buona posizione di classifica Luca Memeo e Jacopo Vecchi Fossa, 18.i con 68 (-4), Filippo Bergamaschi e Manfredi Manica, 30.i con 69 (-3). Poco dietro Andrea Romano, 53° con 70 (-2), e in ritardo, 71.i con 71 (-1), Aron Zemmer e Lorenzo Scalise, l’azzurro più in alto (21°) nella Road to Mallorca (ordine di merito), e Ludovico Addabbo, che si è imposto nel PGA Aroeira Challenge sul Mena Golf Tour.

"Questo round - ha detto Jhared Hack - è stato fantastico. Ogni aspetto del gioco è stato perfetto e mi ha permesso di firmare uno score 10 colpi sotto il par. Spero di proseguire con questo rendimento. Il percorso del Golf Nazionale non ti permette distrazioni. Soprattutto nei colpi da tee a green. Se riuscirò a centrare un risultato di alto livello qui in Italia, potrò creare le premesse per raggiungere l'obiettivo stagionale della carta per il DP World Tour".

Formula di gara e montepremi – Il torneo si gioca sulla distanza di 72 buche medal, 18 al giorno, con taglio dopo 36. In palio un montepremi di 300.000 euro di cui 48.000 andranno al primo classificato.

I Partner – L’Italian Pro Tour ha il supporto di: Buccellati (Presenting Sponsor); Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank). Enel (Official Sponsor); Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike (Official Technical Supplier); Gazzetta dello sport (Media Partner), Infront Italy (Official Advisor).

Il Golf Nazionale di Sutri - Il percorso del Golf Nazionale, disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane, è immerso in un suggestivo scenario naturale, tra boschi e querce secolari. Di eccellente caratura tecnica e qualitativa, ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali: la World Cup nel 1991, il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992 e, nel settembre 2023, la Junior Ryder Cup. Casa del golf italiano, è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino del Mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi.

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