Lo spagnolo Pablo Ereno ha conquistato il primo titolo sull’HotelPlanner Tour proprio nella sua nazione. Infatti ha vinto con 266 (67 69 64 66, -22) colpi il Challenge de Catalunya disputato sul percorso del Fontanals Golf Club, (par 72) a Girona. Ha concluso la gara alla pari con il danese Hamish Brown (266 - 69 64 65 68) e poi lo ha superato con un par alla seconda buca di spareggio.
Al terzo posto con 268 (-20) l’irlandese Gary Hurley, l’inglese Frank Kennedy e il sudafricano MJ Daffue, leader della Road to Mallorca (ordine di merito), e al sesto con 269 (-19) il danese Jacob Worm Agerschou, lo svedese Adam Wallin e il sudafricano Bryce Easton. Si sono classificati al 43° posto con 278 (-10) Lorenzo Scalise (65 72 74 67) e Matteo Cristoni (72 67 71 68), mentre non hanno superato il taglio Jacopo Vecchi Fossa, 93° con 142 (68 74, -2), e Alessandro Nodari, 119° con 145 (70 65, +1).
Ereno ha iniziato il giro finale in seconda posizione, a due colpi da Brown, che era in vetta, e con un 66 (-6, dieci birdie, due bogey, un doppio bogey) lo ha raggiunto sull’ultima buca. Nel playoff entrambi i contendenti hanno segnato un birdie alla prima supplementare, poi alla seconda Brown non ha potuto evitare il bogey.
Pablo Ereno, 22enne di Madrid, da poco passato professionista, è andato a segno alla sesta presenza stagionale, dopo aver ottenuto un terzo e un quarto posto. E’ salito dal 12ª alla seconda piazza nel ranking ed è stato gratificato con un assegno di 48.000 euro su un montepremi di 300.000 euro.
LA VIGILIA - Dopo il successo dell’Italian Challenge Open al Golf Nazionale, l’HotelPlanner Tour fa tappa in Spagna per il Challenge de Catalunya, in programma dal 14 al 17 maggio sul percorso del Fontanals Golf Club, a Girona, dove saranno al via Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Matteo Cristoni e Alessandro Nodari.
Field delle grandi occasioni con 18 tra i primi 20 (nove in top ten) della Road to Mallorca (ordine di merito) compresi quattro dei cinque vincitori stagionali, d’obbligo tra i favoriti: il sudafricano MJ Daffue, numero uno, con due vittoriee con l’obiettivo della terza per salire immediatamente sul DP World Tour, il connazionale MJ Viljoen (n.3), e gli inglesi Will Enefer (n. 2) e Chris Wood, reduce dall’exploit di Sutri (VT).
In un evento che promette spettacolo e ben gioco possono dare il loro contributo tanti altri giocatori tra i quali ricordiamo il sudafricano Deon Germishuys (n. 4), lo statunitense Jhared Hack (n. 7), i portoghesi Tomas Gouveia (n. 8) e Pedro Figueiredo (n. 10) e lo svedese Christofer Blomstrand (n. 9). E ancora gli spagnoli Luis Masaveu, membro della LIV Golf, Carlos Pigem, parte della carriera sull’Asian Tour con un titolo, e Pablo Ereno, gli inglesi David Horsey e Max Kennedy, lo scozzese Calum Fyfe, l’indiano Sapkat Talwar, il tedesco Jannik De Bruyn e il danese Sebastian Friedrichsen, per citarne alcuni.
Gli azzurri - Degli italiani Lorenzo Scalise, 30enne di Vimercate (MI), il migliore nel ranking (28°), deve riscattare il passo falso a Sutri, dopo un buon inizio con quattro gare terminate entro i primi 27, compreso un sesto posto in India. Jacopo Vecchi Fossa, 31enne di Reggio Emilia, e Matteo Cristoni, 24enne di Modena, sono entrambi alla terza presenza nell’anno dopo due prove in media classifica e Alessandro Nodari, 25enne vicentino, che gioca sull’Alps Tour, ha ottenuto una seconda chance sul circuito grazie al nono posto nell’Italian Challenge Open.
Montepremi e storia - Per la terza edizione del torneo il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro. Le prime due si sono svolte lontane nel tempo: nel 2012 ha vinto lo statunitense Brooks Koepka, con Alessandro Tadini secondo, e nel 2014, l’iberico Antonio Hortal.