16 Maggio 2026

Alps: spagnolo a sorpresa, Grossi e Romano 2.i

Filippo Grossi (Credit Raffaele Canepa 3MIND/FIG) Filippo Grossi (Credit Raffaele Canepa 3MIND/FIG)

Lo spagnolo Alejandro Rodriguez Andreu ha vinto a sorpresa con 201 (68 67 66, -15) colpi la 34ª edizione del Gosser Open, una delle gare più longeve dell’Alps Tour, disputata sul percorso del G.C. Erzherzog Johann (par 72), a Maria Lankowitz, nei pressi di Graz, in Austria. Protagonisti anche i giocatori italiani con Andrea Romano e Filippo Grossi, secondi con 202 (-14), e altri sedici andati a premio.

Alejandro Rodriguez Andreu, 22 anni, appena passato al professionismo, ha ottenuto la vittoria alla prima presenza in questa veste sul circuito, dove aveva partecipato a tre tornei lo scorso anno da amateur. Ha iniziato il round conclusivo in terza posizione a due colpi dal leader, il dilettante austriaco Jakob Lotschak (poi settimo con 204, -12), e in un finale risoltosi praticamente in volata ha avuto la meglio con un 66 (-6, sei birdie), superando di un colpo i due azzurri e il francese Augustin Hole, che era giunto prima degli altri in club house.

Al quinto posto con 203 (-13) i transalpini Maxime Legros ed Hermes Ferchaud, e al settimo, insieme a Lotschak, Marco Florioli e il francese Alexis Leray, per qualche buca in vetta e tradito in extremis da due bogey.

Appena fuori dalla top ten Elia Dallanegra ed Enrico Di Nitto, 11.i con 206 (-10), seguiti da Luca Memeo e da Luca Cavalli, 14.i con 207 (-9), e da Flavio Michetti e da Ludovico Addabbo, a segno a novembre nel PGA Aroeira Challenge sul Mena Golf Tour, 22.i con 209 (-7). Più indietro Jacopo Albertoni e Mattia Comotti, 30.i con 210 (-6), Lucas Nicolas Fallotico, 37° con 211 (-5), Andrea Martini, 41° con 212 (-4), Diego Manzoni, Federico Livio, Giulio Zanichelli e Manfredi Manica, 44.i con 213 (-3), e Davide Buchi, 52° con 215 (-1). Quest’ultimo, nel primo turno, ha stabilito con 62 (-10, dieci birdie) colpi il nuovo record del percorso che apparteneva con 63 (-9) all’austriaco Thomas Feyrsinger (2005), al francerse Claude Grenier (2011) e all’altro atleta di casa Lukas Lipold (2022).

Andrea Romano (70 65 67), 25enne capitolino con quattro titoli sul tour (due in stagione), ha girato in 67 (-5) con un bogey e sei birdie, l’ultimo alla buca 18 che gli ha permesso di riprendere il comando nell’ordine di merito (punti 21.152) davanti a Legros (p. 19.976) e all’irlandese Robert Moran (p. 13.517).

Filippo Grossi (66 68 68), 23enne di Manerbio, per la terza volta tra i dieci quest’anno, ha segnato un 68 (-4) con quattro birdie e non è riuscito sul green finale a realizzare il quinto che l’avrebbe portato al playoff. E’ il secondo italiano nel ranking (12° con p. 7.926). Al vincitore è andato un assegno di 7.200 euro su un montepremi di 49.700 euro.

 

LA VIGILIA - Torna il Gosser Open, una gara classica e tra le più longeve del’Alps Tour, giunta alla 34ª edizione. Si gioca dal 14 al 16 maggio sul percorso del G.C. Erzherzog Johann, a Maria Lankowitz, nei pressi di Graz, in Austria, dove tra i 144 concorrenti vi saranno 29 italiani.

Nel field, che comprende buona parte dei migliori elementi del circuito, figurano nove dei primi dieci nell’ordine di merito e, in particolare, calamitano l’attenzione i cinque vincitori stagionali: il francese Maxime Legros (n. 1) e Andrea Romano (n. 2), entrambi con due titoli, i quali puntano al terzo per salire immediatamente sull’HotelPlanner Tour, l’irlandese Sam Murphy e gli altri due transalpini Paul Franquet e Alexandre Vandermoten.

Saranno tra i favoriti insieme a numerosi giocatori tra cui l’irlandese Robert Moran (n. 3), gli spagnoli Mario Galiano Aguilar (n. 4), Jorge Maicas e Alvaro Hernandez Cabezuela, i francesi Ewan Le Tennier (n. 8), Augustin Hole (n. 9), Damien Perrier e Alexis Leray, l’olandese Lars Keunen, Josef Hacker del Baliato di Jersey e i due atleti di casa Christoph Bleier e Lukas Lipold, che detiene il record del percorso con 63 colpi stabilito nel 2022, insieme a Thomas Feyrsinger (2005) e a Claude Grenier (2011), che l’avevano preceduto.

Tra gli azzurri molti possono rendersi protagonisti tra i quali ricordiamo, per citarne alcuni, Enrico Di Nitto, Federico Livio, Filippo Grossi, Flavio Michetti e Luca Memeo, tutti con piazzamenti nell’anno tra i primi dieci, Ludovico Addabbo, vincitore a novembre del PGA Aroeira Challenge sul Mena Golf Tour, Davide Buchi, Elia Dallanegra, Jacopo Albertoni, Marco Florioli e Mattia Comotti. Il montepremi è di 48.000 euro con prima moneta di 6.900 euro.

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