24 Maggio 2026

DP Tour: titolo a Sterne, 8° De Leo

Gregorio De leo Gregorio De leo

Il sudafricano Richard Sterne, con un gran finale, è risalito dal sesto posto e ha vinto con 266 (64 68 68 66, -18) colpi nella 58ª edizione del Soudal Open. Nel torneo del DP World Tour, disputato sul percorso del Rinkven International GC (par 71), ad Anversa in Belgio, si è classificato in top ten Gregorio De Leo, ottavo con 269 (-15), nuovamente autore di una buona prova, seguito da Francesco Laporta, 17° con 271 (-13).

Richard Sterne, 44enne di Pretoria, ha siglato il settimo titolo sul circuito a distanza di tredici anni dal precedente, grazie a un 66 (-5) a chiudere, in cui sono stati determinanti un birdie e un eagle sulle ultime tre buche (preceduti da tre birdie e un bogey), per lasciare a due colpi il danese Jacob Skov Olesen, lo spagnolo Jorge Campillo, il giapponese Kota Kaneko, il francese Victor Perez, l’inglese Marcus Armitage e lo svedese Marcus Kinhult, secondi con 268 (-16).

Ha ceduto il sudafricano Zander Lombard, leader per tre round e poi ottavo, insieme a De Leo, dopo un 74 (+3). Con i due anche gli inglesi Ben Schmidt e Nathan Kimsey e l’altro sudafricano MJ Daffue. A metà graduatoria Renato Paratore, 30° con 274 (-10), e in bassa Matteo Manassero, 53° con 277 (-7).

Sterne, oltre ai successi sul tour, vanta nel palmarès altre due vittorie sul Sunshine Tour, al netto delle quattro in combinata con il circuito continentale, e uno sull’EuroPro Tour. Ha ricevuto un assegno di 467.500 dollari su un montepremi di 2.750.000 dollari.

De Leo (66 71 67 65), 26enne di Biella, ha recuperato dieci posizioni con un 65 (-6, un eagle, cinque birdie, un bogey) per la terza top ten stagionale. Laporta (70 68 68 65), 35enne di Castellana Grotte (BA), dopo aver subito quattro tagli consecutivi, anticipati da un quarto e da un secondo posto, è tornato in alta classifica risalendola di quindici gradini con un 65 (-6, otto birdie, due bogey).

Paratore (69 65 67 73, -10), 29enne romano, ha segnato un 73 (+2, tre birdie, cinque bogey) e Manassero (69 70 72 66), 33enne di Negrar di Valpolicella (VR), un 66 (-5, sei birdie, un bogey). Sono usciti al taglio Edoardo Molinari, 93° con 141 (69 72, -1), Stefano Mazzoli, 104° con 142 (69 73, par) e Filippo Celli, 116° con 143 (70 73, +1).

TERZO GIRO - E' salito ancora Renato Paratore, da 13° a decimo con 201 (69 65 67, -12) colpi, a un giro dal termine del Soudal Open, il torneo del DP World Tour che si conclude ad Anversa, in Belgio, sul percorso del Rinkven International GC (par 71). Passi avanti anche di Gregorio De Leo, da 29° a 18° con 204 (66 71 67, -9).

E’ rimasto nuovamente da solo al comando, come lo era stato nel primo round, il sudafricano Zander Lombard con 195 (63 66 66, -18), che ha tre colpi di vantaggio sul connazionale MJ Daffue, secondo con 198 (-15), leader dell’ordine di merito dell’HotelPlanner Tour. Al terzo posto con 199 (-14) il danese Jacob Skov Olesen, l’inglese Ben Schmidt e il francese Tom Vailant, che affiancava Lombard dopo due turni, e al sesto con 200 (-13) lo spagnolo Jorge Campillo, il sudafricano Richard Sterne, l’inglese Andrew Johnston e lo svedese Albin Bergstrom.

In media classifica Francesco Laporta, 32° con 206 (70 68 68, -7), e in bassa Matteo Manassero, 73° con 211 (69 70 72, -2). Sono usciti al taglio Edoardo Molinari, 93° con 141 (69 72, -1), Stefano Mazzoli, 104° con 142 (69 73, par) e Filippo Celli, 116° con 143 (70 73, +1). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.

SECONDO GIRO - Renato Paratore è al 13° posto con 134 (69  65, -8) colpi dopo il secondo giro del Soudal Open, il torneo del DP World Tour in corso Anversa, in Belgio, sul percorso del Rinkven International GC (par 71).

Al vertice il sudafricano Zander Lombard (129 - 63 66, -13) è stato raggiunto dal francese Tom Vaillant (129 - 65 64). La coppia precede di tre colpi lo spagnolo Jorge Campillo, i sudafricani Casey Jarvis e Richard Sterne, il danese Jacob Skov Olesen e l’inglese Ben Schmidt, terzi con 132 (-10).

In 29ª posizione Gregorio De Leo con 137 (66 71, -5), in 51ª Francesco Laporta con 138 (70 68, -4) e in 63ª con 139 (69 70, -3) Matteo Manassero. Sono usciti al taglio Edoardo Molinari, 93° con 141 (69 72, -1), Stefano Mazzoli, 104° con 142 (69 73, par) e Filippo Celli, 116° con 143 (70 73, +1). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.

PRIMO GIRO - Gregorio De Leo è quinto con 66 (-6, un eagle, tre birdie) colpi dopo il primo giro del Soudal Open, il torneo del DP World Tour iniziato ad Anversa, in Belgio, sul percorso del Rinkven International GC (par 71).

E’ in vetta con 63 (-8, nove birdie, un bogey) il sudafricano Zander Lombard che precede di misura il connazionale Richard Sterne e il danese Jacob Skov Olesen, secondi con 64 (-7).

Al quarto posto con 65 (-7) il francese Tom Vaillant, mentre affiancano De Leo altri dieci concorrenti; gli svedesi Marcus Kinhult e Mikael Lindberg, il sudafricano Thriston Lawrence, gli inglesi Andy Sullivan, Ben Schmidt e Paul Waring, lo scozzese Cameron Adam, il danese Jeff Winther, il transalpino Martin Couvra e lo spagnolo Jorge Campillo.

In media classifica gli altri italiani: Matteo Manassero, Edoardo Molinari, Stefano Mazzoli e Renato Paratore, 50.1 con 69 (-2), Francesco Laporta e Filippo Celli, 72.i con 70 (-1). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.

LA VIGILIA - Il DP World Tour si trasferisce ad Anversa per l’unica tappa nel calendario in Belgio dove si disputa, dal 21 al 24 maggio, il Soudal Open con la partecipazione di sette azzurri: Matteo Manassero, Francesco Laporta, Edoardo Molinari, Renato Paratore, Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo e Filippo Celli, che ha appena superato la qualificazione e ha ottenuto un posto nel field dell’US Open, terzo major dell’anno (Shinnecock Hills GC, Southampton, USA, 18-21 giugno).

Nel field di qualità, sul percorso del Rinkven International GC, figurano sette vincitori stagionali dei quali tre nella top ten della Race to Dubai (ordine di merito): i sudafricani Jayden Schaper (n. 3) e Casey Jarvis (n. 4), entrambi con due titoli, e lo svedese Mikael Lindberg (n. 9), insieme allo spagnolo Nacho Elvira (sua a gara nel 2024), allo statunitense Jordan Gumberg, al tedesco Freddy Schott e all’altro sudafricano Yurav Premlall, che si è imposto nel precedente Estrella Damm Catalunya Championship.

Particolarmente motivati i belgi che punteranno in particolare su Thomas Detry, il quale gioca sulla LIV Golf, Nicolas Colsaerts, Jarno Tollenaire, Matthis Besard e James Meyer De Beco, ma non avranno vita facile in un contesto che comprende, tra gli altri, l’inglese Andy Sullivan (n. 6 del ranking), gli spagnoli Eugenio Chacarra e Pablo Larrazabal, il francese Martin Couvra, lo scozzese Calum Hill, i sudafricani Thriston Lawrence e Dylan Naidoo, il neozelandese  Daniel Hillier, il malese Gavin Green, il cinese Wenyi Ding e i giapponesi Yuto Katsurawaga e Rikuya Hoshino. E a contribuire allo spettacolo vi saranno altri tre atleti della Superlega Araba: il polacco Adrian Meronk (a segno nell’Open d’Italia, 2023), lo statunitense Caleb Surratt e l’iberico José Luis Ballester. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.

Gli italiani - Gregorio De Leo è il più regolare tra gli azzurri, in due occasioni tra i dieci in stagione. Matteo Manassero deve ricattare il taglio in Spagna arrivato dopo un 13° posto nel Turkish Airlines Open, mentre Stefano Mazzoli, che la 13ª piazza l’ha ottenuta in Catalogna, cercherà conferme. Edoardo Molinari stenta a ritrovare il ritmo giusto dopo il lungo stop per infortunio e attraversano un momento difficile Francesco Laporta, Renato Paratore e Filippo Celli, che però dovrebbe ricavare giuste motivazioni dall’impresa che lo porterà al major.

La storia del torneo - Nato nel 1910 come Belgian Open, in cui si impose il francese Arnaud Massy, l’evento, giunto alla 58ª edizione, ha cambiato nome sette volte prima dell’attuale. Ha subito varie interruzioni, l’ultima dal 2001 al 2017, per poi riprendere nel 2018 come Belgian Knockout con il successo di Adrian Otaegui, iberico che ora gioca sotto bandiera degli Emirati Arabi Uniti, in campo insieme al terzo past winner, lo svedese Simon Forsström. Poi nel 2019 l’unico exploit azzurro di Guido Migliozzi. Nell’albo d’oro anche la seconda posizione di Aldo Casera (1954) e i cinque allori di Flory Van Donck, tra il 1939 e il 1956, primato assoluto, che è stato l’ultimo belga salito sul gradino più alto del podio. Per lui anche quattro vittorie nell’Open d’Italia, record che detiene con il francese Auguste Boyer.

Seconda prova dell’European Swing - La gara belga è la seconda delle sei prove in cui si articola l’European Swing il quarto dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Tra queste rientra anche il DS Automobiles 83° Open d'Italia dove è in palio un posto per il quarto major 2026 (The Open, 16-19 luglio, Southport, Inghilterra). Anche il questo caso sarà stilata una speciale classifica a punti: il vincitore riceverà un bonus di 200.000 euro e avrà l’accesso ai nove eventi chiamati “Back 9”, che anticiperanno i due ricchi PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre, e DP World Tour Championship, 12-15 novembre). Inoltre il migliore dello Swing Rankings, non già qualificato, entrerà nel field del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia, Rolex Series).

Diretta su Sky e in streaming su NOW - Il Soudal Open sarà trasmesso in diretta su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 21 maggio e venerdì 22, dalle ore 13 alle ore 18; sabato 19, dalle ore 13,30 alle ore 18; domenica 20, dalle ore 13 alle ore 18. Commento di Alessandro Lupi, Marco Cogliati e di Claudio Viganò.

Primo piano

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