Gregorio De Leo con un’ottima prova si è classificato quarto con 265 (-15) colpi nell’ Austrian Alpine Open presented by Kitzbühel Tirol vinto dal giapponese Kota Kaneko con 262 (65 65 65 67, -18). Nel torneo del DP World Tour, disputato sul percorso del Golfclub Kitzbühel-Schwarzsee-Reith a Kitzbühel (par 70), in Austria, il giapponese ha superato di due colpi lo statunitense Davis Bryant e il portoghese Ricardo Gouveia, secondi con 264 (-16), mentre l’azzurro (68 66 66 65), 26enne di Biella, alla quarta top ten stagionale, seconda consecutiva, è stato affiancato da due past winner dell’evento, il tedesco Bernd Wiesberger (2012) e lo spagnolo Rafa Cabrera Bello (2009). Al settimo posto con 266 (-14) un altro concorrente con il nome nell’albo d’oro, l’olandese Joost Luiten (2013), alla pari con il neozelandese Daniel Hillier, con l’iberico Manuel Elvira e con l’altro austriaco Maximilian Steinlechner.
Degli altri italiani buona prestazione di Filippo Celli, 17° con 269 (67 68 66 68, -11), e più indietro Francesco Laporta, 40° con 272 (67 70 69 66, -8), Renato Paratore, 47° con 273 (69 68 68 68, -7), ed Edoardo Molinari, 63° con 278 (68 69 72 69, -2).
Kota Kaneko, 23enne della Prefettura di Aichi, è approdato sul circuito grazie al successo nell’ordine di merito 2025 del Japan Golf Tour, dove si è imposto in due gare. Ha messo le basi per il primo titolo sul DP World Tour nel terzo giro, quando con un 65 (-5, sei birdie, un bogey) si è portato al vertice, recuperando 24 posizioni, e poi ha respinto gli attacchi degli avversari con un 67 (-3, cinque birdie, due bogey). Una vittoria per certi versi annunciata con la nona piazza nel Turkish Airlines Open e con la seconda nel precedente Soudal Open in questo mese di maggio concluso nel modo migliore. E’ stato gratificato con un assegno di 467.500 dollari su un montepremi di 2.750.000 dollari.
Sono usciti al taglio Stefano Mazzoli (68 70) e Matteo Manassero (72 66), 67.i con 138 (-2), fuori per un colpo, e Guido Migliozzi, 128° con 144 (72 72, par).
TERZO GIRO - Nel terzo giro dell’Austrian Alpine Open, il torneo del DP World Tour che si conclude con la disputa del quarto sul percorso del Golfclub Kitzbühel-Schwarzsee-Reith a Kitzbühel (par 70), in Austria, sono saliti dal 22° all’11° posto con 200 (68 66 66, -10) colpi, e dal 30° al 16° con 201 (67 68 66, -9) Filippo Celli. Entrambi hanno realizzato un 66 (-4), il primo con un eagle, cinque birdie e tre bogey e il secondo con sei birdie e due bogey.
Si è portato al comando con 195 (65 65 65, -15) il regolarissimo giapponese Kota Kaneko, che per arrivare al titolo dovrà affrontare la concorrenza di tanti giocatori e un particolare del portoghese Ricardo Gouveia, secondo con 196 (-14), del cinese Yanhan Zhou, terzo con 197(-13) e dell’olandese Joost Luiten, quarto con 198 (-12). E hanno chance anche gli inglesi Joe Dean e Andrew Johnston, l’austriaco Bernd Wiesberger, lo statunitense Davis Bryant, il sudafricano Richard Sterne e lo scozzese Calum Hill, quinti con 199 (-11).
In bassa classifica Renato Paratore, 43° con 205 (69 68 68, -5), Francesco Laporta, 52° con 206 (67 70 69, -4), ed Edoardo Molinari, 64° con 209 (68 69 72, -1). Sono usciti al taglio Stefano Mazzoli (68 70) e Matteo Manassero (72 66), 67.i con 138 (-2), fuori per un colpo, e Guido Migliozzi, 128° con 144 (72 72, par). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
SECONDO GIRO - Cambio della guardia in vetta all’Austrian Alpine Open dove è salito con 129 (67 62, -11), recuperando 24 posizioni con un 62 (-8, otto birdie), l’inglese Andrew Johnston che precede di un colpo lo scozzese Calum Hill, il giapponese Kota Kaneko e lo spagnolo Rafa Cabrera Bello, che ha vinto questa gara nel 2009), secondi con 130 (-10). In quinta posizione con 132 (-8) i francesi Tom Vaillant e Alexander Levy, il tedesco Marcel Schneider, lo svedese Tobias Jonsson, l’inglese Brandon Robinson Thompson e il cinese Yanhan Zhou, al comando dopo un round. L’atteso austriaco Sepp Straka è 11° con 133 (-7).
Sul percorso del Golfclub Kitzbühel-Schwarzsee-Reith a Kitzbühel (par 70), in Austria, il migliore degli azzurri è Gregorio De Leo, 22° con 134 (68 66, -6), seguito da Filippo Celli, 30° con 135 (67 68, -5), Renato Paratore (69 68), Edoardo Molinari 68 69) e Francesco Laporta (67 70), 56.i con 137 (-3). Sono usciti al taglio Stefano Mazzoli (68 70) e Matteo Manassero (72 66), 67.i con 138 (-2) e out per un colpo, e Guido Migliozzi, 128° con 144 (72 72, par). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
PRIMO GIRO - Il cinese Yanhan Zhou ha chiuso al comando con 62 (-8) colpi il primo giro dell’Austrian Alpine Open, evento del DP World che si sta disputando sul percorso del Golfclub Kitzbühel-Schwarzsee-Reith a Kitzbühel (par 70), in Austria.
Lo seguono con 63 (-7) il portoghese Ricardo Gouveia e con 64 (-6) il tedesco Marcel Schneider, lo svedese Tobia Jonsson, lo spagnolo Rafa Cabrera Bello, che ha vinto questo torneo nel 2009, il danese Lucas Bjerregaard, lo statunitense Davis Bryant e l’inglese Brandon Robinson Thompson.
Sono al 25° posto con 67 (-3) Filippo Celli e Francesco Laporta, al 37° con 68 (-2) Edoardo Molinari, Gregorio De Leo e Stefano Mazzoli, al 57° con 69 (-1) Renato Paratore e al 114° con 72 (+2) Matteo Manassero e Guido Migliozzi. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
LA VIGILIA - Unica tappa del DP World Tour in Austria dove, dal 28 al 31 maggio, è in programma l’Austrian Alpine Open presented by Kitzbühel Tirol con la partecipazione di Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli e Stefano Mazzoli.
Al Golfclub Kitzbühel-Schwarzsee-Reith di Kitzbühel, il tedesco Nicolai Von Dellingshausen, 33enne di Düsseldorf, difende il solo titolo sul circuito, per un palmarès dove ne figurano altri tre sul Pro Golf Tour. E’ alla 136ª presenza, complessivamente con sette top ten in carriera, e non sembra avere le carte in regola per concedere un bis stando agli esiti delle nove gare stagionali in cui non è andato mai sopra al 41° posto e subendo quattro tagli.
Nel field, con nove tra i primi 20 della Race to Dubai (ordine di merito), i favori della vigilia vanno all’austriaco Sepp Straka, quattro successi sul PGA Tour e vincitore delle ultime due Ryder Cup con il Team Europe, e agli otto a segno nell’anno, tra i quali il sudafricano Casey Jarvis (due allori) e lo svedese Mikael Lindberg sono i più alti nel ranking (rispettivamente n. 4 e n. 9). Con loro anche lo spagnolo Nacho Elvira, il tedesco Freddy Schott, lo statunitense Jordan Gumberg, i sudafricani Yurav Premlall e Richard Sterne, tornato alla vittoria dopo tredici anni nel precedente Soudal Open, e l’austriaco Bernd Wiesberger, che l’Open di casa lo ha fatto suo nel 2012.
Attesi alla prova altri due past winner, l’americano John Catlin (2021), con un passato sulla LIV Golf, e il cinese Ashun Wu (2016), il neozelandese Daniel Hillier, lo scozzese Calum Hill, gli inglesi Marcus Armitage e Ben Schmidt, il sudafricano Thriston Lawrence, il francese Martin Couvra, gli iberici Eugenio Chacarra e Alejandro Del Rey e il danese Jacob Skov Olesen. Da seguire lo statunitense Kevin Na, membro del PGA Tour con cinque titoli. Al via pure l’inglese Kipp Popert, numero uno al mondo dei giocatori paralimpici. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
Gli azzurri - Tra gli italiani continua la buona condizione di De Leo ottavo nel Soudal Open, sua terza top ten in stagione, e in ripresa Laporta, 17° nella stessa gara dopo un periodo opaco. Alti e bassi di Paratore e Manassero, entrambi a premio in Belgio, e rientro di Migliozzi, dopo una pausa, preceduta da un secondo posto nel Turkish Airlines Open. Proveranno a cambiare passo Edoardo Molinari, Filippo Celli e Stefano Mazzoli.
La storia - La manifestazione, giunta alla 32ª edizione, è alla 24ª sotto l’egida del DP World Tour, mentre le altre erano nel calendario del Challenge Tour (ora HotelPlanner Tour). Insieme a Von Dellingshausen, Catlin e a Wu, saranno sul tee di partenza altri quattro saliti sul gradino più alto del podio: lo scozzese Marc Warren (2020), il sudafricano Dylan Frittelli (2017), l’olandese Joost Luiten (2013) e lo spagnolo Rafa Cabrera Bello (2009). Plurivincitore con tripletta l’austriaco Markus Brier (2002, 2004, 2006) seguito dall’inglese Mark Davis con due exploit (1991, 1994). A inaugurare l’albo d’oro nel 1990 il campione tedesco Bernhard Langer.
Terzo evento dell’European Swing - E’ il terzo dei sei tornei che compongono l’European Swing, quarto dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Ha una speciale classifica a punti che assegna al leader un bonus di 200.000 dollari e l’accesso ai nove eventi chiamati “Back 9”, che anticiperanno i due ricchi PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre, e DP World Tour Championship, 12-15 novembre). Inoltre il migliore dello Swing Rankings, non già qualificato, entrerà nel field del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia, Rolex Series). Al momento è al comando Yurav Premlall.
Il torneo su Sky e in streaming su NOW - L’Austrian Alpine Open andrà in onda in diretta su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW, con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 28 maggio e venerdì 29, dalle ore 13 alle ore 18; sabato 30, dalle ore 13 alle ore 17,30; domenica 31, dalle ore 12 alle ore 17. Giovedì 28 programmazione anche su Sky Sport Uno. Commento di Silvio Grappasonni, Alessandro Lupi, Marco Cogliati, Michele Gallerani, Massimo Scarpa e di Claudio Viganò.