29 Maggio 2026

Open d’Italia ProAbili supported by Regione Marche: il golf oltre gli ostacoli

Il golf paralimpico torna protagonista al Conero Golf Club di Sirolo (AN), dove dal 30 al 31 maggio si disputerà l’Open d’Italia ProAbili supported by Regione Marche, torneo internazionale del circuito European Disabled Golf Association (EDGA). L’evento, giunto alla 26esima edizione, si giocherà per la terza volta consecutiva nella Regione Marche. La gara è aperta alle giocatrici e ai giocatori di tutte le nove Sport Classes (Standing 1, 2, 3: Intellettuale 1, 2; Visual 1, 2; Sitting 1, 2) sviluppate da EDGA, con un handicap di golf riconosciuto a livello nazionale non superiore a 54. I partecipanti si sfideranno su due giri da 18 buche stroke play medal scratch. Il field vedrà in gara 48 atleti. Per ogni classe di gioco ci sarà una relativa classifica femminile e maschile.

Nella conferenza stampa di apertura, presso la sede della Regione Marche ad Ancona, sono intervenuti Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche; Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf; Giuseppe Mazzara, CX & Brand Marketing Director di Kia Italia; Giuliano Contucci; Executive Manager Adriatica BPER Banca Private Cesare Ponti;  Gianmaria Restelli, Responsabile External Communication and Corporate Image di Unipol. Nel corso della conferenza stampa è stato letto il saluto del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.

Perrino cerca il sesto successo - Tommaso Perrino, professionista livornese, campione europeo individuale nel 2023 e numero 19 del WR4GD ranking EDGA (categoria “gross”), scenderà in campo da detentore del titolo, anche nel campionato italiano, e proverà a scrivere per la sesta volta il suo nome nell’albo d’oro del torneo dopo i successi ottenuti nel 2019, 2021, 2022, 2024 e 2025. Torneranno in gara anche Andrea Plachesi, vincitore nel 2025 della categoria “Strokeplay pareggiata” ed Alessandro Fava, vincitore della “Stableford”. Fava competerà con Stefano Palmieri nella Sport Class Visual per atleti non vedenti. In gara anche Cristiano Berlanda, primo e unico italiano a disputare la Phoenix Cup 2025 (la Ryder Cup per golfisti paralimpici), confermato anche per quest’anno nel Team Europe. Tra le storie di vita che si intrecciano con lo sport, sarà tra i partecipanti Alessandro Ossola, finalista nei 100 metri alle Paralimpiadi di Tokyo, Presidente di Bionic People e Fondatore dell’Inclusive Padel Tour. In gara, tra gli altri, anche Haki Doku, che competerà nella Sport Class Sitting. Doku, residente a Milano, 54enne con doppia nazionalità albanese-italiana paraplegico dopo un incidente nel 1997, ha all’attivo una partecipazione - da portabandiera albanese - ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 (handbike) e ha conquistato sei titoli World Guinness Record tra il 2015 e il 2021 grazie ai primati di maggior numero di chilometri percorsi su sedia a rotelle e maggior numero di scale scese in un’ora e in dodici ore su sedia a rotelle. In ambito femminile, saranno sul tee di partenza, tra le altre, Alessandra Donati, vincitrice per due anni consecutivi (2024 e 2025) del premio Best Woman nella categoria Standing 1 al G4D Open di Woburn, nel Regno Unito; Giulia Marabotti, numero 12 del WR4GD ranking nella categoria stableford e Luisa Ceola, che nell’Open d’Italia 2023 si impose nella categoria pareggiata, conquistando anche il titolo di “Best Woman” del torneo.

Il 30 maggio al Conero Golf Club Tavola Rotonda “E-Sports Sviluppo e interazioni con il mondo paralimpico” – Gli sport elettronici applicati al mondo dello sport paralimpico. Due ambiti che possono dialogare e diventare complementari. A Sirolo il meeting sarà un’occasione di confronto per sviluppare nuove sinergie. Interverranno: Cristiano Cerchiai, Presidente FIG; Stefano Frigeri, Vicepresidente Vicario FIG; Maria Amelia Lolli Ghetti, Consigliere Federale; Giancarlo Giulianelli, Garante Regionale dei diritti della persona; Prof. John McCourt, Magnifico Rettore dell’Università di Macerata; Prof. Luca Di Nella, Ordinario di Diritto Privato, Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerche su Sport, E-Sports e Game dell’Università di Parma; Cristiano Berlanda, golfista paralimpico; Marco Roccheggiani, Immobiliare Conero Golf Club; Nelio Piermattei, Presidente Associazione Anthropos.

Il Conero Golf Club teatro di gara per il terzo anno consecutivo – Dopo l’edizione del 2025, il Conero Golf Club si prepara nuovamente ad abbracciare le giocatrici e i giocatori paralimpici. Inaugurato nel 1992, il campo si sviluppa all’interno del Parco del Conero: quasi settanta ettari in cui ginestre, corbezzoli, querce, tamerici e ciliegi avvolgono le diciotto buche del percorso campionato e le cinque del campo executive, con la bellezza della campagna marchigiana a far da cornice. Il percorso di gara si presenta con un terreno dolcemente mosso e propone una estrema varietà di situazioni e di paesaggi: nelle prime nove buche, il gioco è fortemente caratterizzato dalla presenza di un lago; nelle seconde nove buche, il campo si trasforma e si colora lentamente fino a giungere alla Club House, perfettamente armonizzata col contesto circostante.

I Partner – L’Open d’Italia ProAbili ha il supporto di Regione Marche (Supporting Sponsor); Let’s Marche! Brand Promozionale della Regione Marche; Kia, Disability and Inclusion Automotive Partner; BPER Banca Private Cesare Ponti (Banca ufficiale della Federazione Italiana Golf); Unipol (Official Sponsor) e il patrocinio del CIP (Comitato Italiano Paralimpico). Partner istituzionale: EDGA (European Disabled Golf Association).

LE DICHIARAZIONI

Cristiano Cerchiai, Presidente Federazione Italiana Golf – “È un piacere tornare nuovamente nella sede della Regione Marche, alla presenza del Presidente Francesco Acquaroli, per presentare il 26° Open d’Italia ProAbili, che per il terzo anno consecutivo si giocherà al Conero Golf Club di Sirolo. Un ringraziamento speciale va alla Regione Marche che, con lungimiranza e sensibilità, ha creduto nel nostro Open d’Italia ProAbili, sostenendolo con risorse concrete per tre anni consecutivi, a partire dal 2024. La crescita della manifestazione conferma quanto sia decisivo l'appoggio delle Istituzioni: questo fondamentale sostegno istituzionale ha permesso all’evento di punta del nostro settore Paralimpico di crescere costantemente, consacrandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama internazionale. Dopo un’assenza durata ben 112 anni, il golf ha fatto il suo storico ritorno alle Olimpiadi di Rio 2016. Oggi, l’IGF e le federazioni affiliate uniscono le forze con un nuovo, grande obiettivo: inserire la disciplina nel programma dei Giochi Paralimpici di Brisbane 2032. In questo scenario, la Federazione Italiana Golf si conferma pioniera e punto di riferimento assoluto a livello europeo. Il messaggio che vogliamo lanciare oggi è un messaggio di profonda ambizione e totale inclusione. Il golf dimostra, ancora una volta, di essere uno sport senza barriere, dove il talento, la passione e la determinazione superano ogni ostacolo. Siamo pronti a fare la nostra parte come Federazione per scrivere una pagina storica dello sport italiano e mondiale, e per accompagnare i nostri atleti, passo dopo passo, fino a Brisbane 2032”.

Francesco Acquaroli Presidente Regione Marche – “Il percorso di collaborazione con questo torneo è iniziato oltre tre anni fa, quando si è presentata un’opportunità che univa alla rilevanza sportiva un importante valore per la promozione del territorio, attraverso un circuito prestigioso e mediatico come quello del golf. Da allora ci siamo messi in gioco in questa esperienza, che si è rivelata molto positiva e in linea con le aspettative. Ringrazio la Federazione Italiana Golf, il presidente Cerchiai, ricordo il lavoro iniziato con il presidente Chimenti, e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita di un evento complesso e ambizioso. Per la Regione questa manifestazione ha rappresentato un’occasione importante per valorizzare i nostri impianti, dare visibilità al territorio e contribuire alla destagionalizzazione turistica, obiettivo strategico per le Marche. Per questo restiamo disponibili a proseguire questa collaborazione anche in futuro, orgogliosi dei risultati raggiunti insieme e del contributo dato alla crescita del golf e dello sport paralimpico. Siamo stati partner in questi tre anni e ci auguriamo di poter continuare a esserlo anche in futuro”.

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