Lo spagnolo Eugenio Chacarra è tornato al successo dopo oltre un anno conquistando con 273 (69 69 65 70, -11) colpi il titolo nel KLM Open, torneo del DP World Tour disputato sul percorso del The International (par 71), ad Amsterdam in Olanda, dove il migliore tra gli azzurri è stato Guido Migliozzi, 28° con 283 (70 68 71 74, -1), past winner nel 2024.
Nel giro conclusivo Chacarra, leader dopo tre round con lo svedese Sebastian Soderberg, ha realizzato un 70 (-1, quattro birdie, tre bogey) con il quale ha avuto ragione del finlandese Oliver Lindell, alle sue spalle con 274 (-10), il quale lo aveva raggiunto con un birdie sull’ultima buca par 5 (69, -2, quattro birdie, due bogey) dove era arrivato con anticipo sull’avversario. L’iberico, però, con un perfetto secondo colpo al green e con due putt, a sua volta per il birdie, ha evitato il playoff.
Soderberg, in difficoltà per tutto il giorno, è terminato terzo con 276 (-8) affiancato dall’austriaco Maximilian Steinlechner, dall’emergente spagnolo Angel Ayora e dall’inglese Joe Dean, al settimo posto con 277 (-7) il francese Julien Guerrier, buon regolarista, e l’inglese Danny Willett, vincitore di un major, e al nono con 278 (-6) il cinese Yanhan Zhou. Solo 71° con 295 (+11) lo scozzese Connor Syme, campione uscente.
Degli altri italiani si sono classificati al 32° posto con 284 (par) Matteo Manassero (73 69 71 71) e Francesco Molinari (69 69 70 76), che ha accusato una flessione nel turno finale, al 48° con 287 (74 68 69 76, +3) Stefano Mazzoli e al 60° con 290 (71 68 75 76, +6) Renato Paratore. E’ uscito al taglio Gregorio De Leo, 93° con 145 (75 70, +3), e si è ritirato Filippo Celli.
Eugenio López-Chacarra Coto, 26enne di Madrid, pro dal 2022, ha firmato il secondo titolo sul circuito alla 45ª presenza, dopo il precedente nell’Hero Indian Open del 2025. Nel suo palmarès anche un successo sull’Asian Tour e uno sulla LIV Golf (International Bangkok, 2022) dove ha giocato per un periodo. Per l’impresa ha percepito un assegno di 467.500 dollari su un montepremi di 2.750.000 dollari.
TERZO GIRO - Francesco Molinari è al 13° posto con 208 (69 69 70, -5) colpi a un giro dal termine del KLM Open, il torneo del DP World Tour che si sta disputando sul percorso del The International (par 71), ad Amsterdam n Olanda.
L’azzurro rende cinque colpi ai due leader con 203 (-10), lo svedese Sebastian Soderberg (67 66 70) e lo spagnolo Eugenio Chacarra (69 69 65) e, sia pure scarse, non gli si possono negare possibilità di un recupero. Hanno maggiori chance di competere per il titolo l’inglese Marcus Armitage, terzo con 204 (-9), il finlandese Oliver Lindell, il giapponese Yuto Katsuragawa e l’austriaco Maximilian Steinlechner, quarti con 205 (-8), e l’iberico Angel Ayora, il francese Julien Guerrier e lo statunitense Jordan Gumberg, settimi con 206 (-7).
Così gli altri azzurri: 19° con 209 (-4) Guido Migliozzi, che ha vinto la gara nel 2024, 34° con 211 (-2) Stefano Mazzoli, 47° con 213 (par) Matteo Manassero e 53° con 214 (+1) Renato Paratore. E’ uscito al tagliio Gregorio De Leo, 93° con 145 (+3), e si è ritirato Filippo Celli. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
SECONDO GIRO - Anche il secondo giro del KLM Open è stato sospeso per oscurità a causa dei ritardi nel primo. Nella classifica provvisoria è al comando con “meno 8” dopo 14 buche lo svedese Sebastian Soderberg, che precede, tutti al secondo posto, il giapponese Yuto Katsuragawa e il neozelandese Daniel Hillier con 137 (-7), insieme agli inglesi Joe Dean e Callum Tarren, che hanno lo stesso “meno 7”, fermati rispettivamente alle buche 16 e 13.
Sul percorso del The International (par 71), ad Amsterdam n Olanda, sono all’11° posto con 138 (-6) Guido Migliozzi (70 68) e Francesco Molinari (69 69). Li seguono Renato Paratore, 25° con “meno 3” alla 15ª, Matteo Manassero, 58° con 142 (73 69, par), Stefano Mazzoli, 72° con “+1” alla 11ª e Gregorio De Leo, 91° alla 17ª. Si è ritirato Filippo Celli. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
PRIMO GIRO - Primo giro sospeso ad Amsterdam, in Olanda, nel KLM Open dove nella classifica provvisoria el torneo del DP World Tour è al comando il francese Julien Guerrier con 65 (-6 colpi).
Sul percorso del The International (par 71) è al 17° posto con 70 (-1) Guido Migliozzi, past winner nel 2024, con alle sue spalle, 30° con 71 (par) Renato Paratore. Non hanno complelato il round, e sono 51.i con “+1” Francesco Molinari, fermato dopo nove buche, e Filippo Celli, stoppato dopo cinque, Oltre la linea del taglio Matteo Manassero, 78° con 73 (+2), stessa posizione dello scozzese Connor Syme che difende il titolo, Stefano Mazzoli, 100° con 74 (+3), e Gregorio De Leo, 123° con 75 (+4), mentre si è ritirato Francesco Laporta.
Il leader è seguito dal’ingleee Joe Dean, secondo con 66 (-5), dallo svedese Sebastian Soderberg, terzo con 67 (-4), e dallo scozzese Calum Hill, dallo statunitense Jordan Gumberg e dell’inglese Paul Waring, quarti con 68 (-3). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
LA VIGLIA - Ad Amsterdam, in Olanda, il DP World Tour propone dal 4 al 7 giugno uno dei tornei più longevi del calendario, il KLM Open giunto alla 106ª edizione. Saranno al via otto giocatori italiani: Francesco Molinari, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Guido Migliozzi (sua la gara nel 2024).
Sul percorso del The International, difende il suo unico titolo Connor Syme, 30enne scozzese di Kirkcaldy, nel cui palmarès ne figura anche uno sull’HotelPlanner Tour, che non sembra avere molte possibilità di concedere il bis a giudicare dalle undici presenze dove è andato a premio in sole quattro occasioni e, peraltro, in bassa classifica.
Nel field sei tra i primi dieci della Race to Dubai (ordine di merito) e nove vincitori stagionali. Proveranno a conseguire il terzo successo nell’anno i due sudafricani Jayden Schaper (n. 3) e Casey Jarvis (n. 4), che sono i più in alto nel ranking, ma avranno la concorrenza di altri saliti sul gradino più alto del podio: l’inglese Dan Bradbury (n. 7), lo svedese Mikael Lindberg (n. 9), lo spagnolo Nacho Elvira, l’austriaco Bernd Wiesberger, lo statunitense Jordan Gumberg e i sudafricani Yurav Premlall e Richard Sterne. Senza dimenticare l’inglese Andy Sullivan (n. 6) e il neozelandese Daniel Hillier (n. 10), che stanno offrendo buone prove pur senza aver ancora trovato la giornata giusta.
A contribuire allo spettacolo anche lo statunitense Kevin Na, cinque vittorie sul PGA Tour, gli iberici Pablo Ereño ed Eugenio Chacarra, i francesi Martin Couvra, Antoine Rozner e Julien Guerrier, il danese Niklas Norgaard, gli inglesi Paul Waring e Marcus Armitage, il sudafricano Thriston Lawrence e il portoghese Ricardo Gouveia. Agguerriti gli olandesi che non conquistano l’Open di casa dal 2016, quando si è imposto ha fatto la doppietta Joost Luiten (dopo l’exploit nel 2013), il quale sarà ancora in campo insieme ai connazionali Darius Van Driel, Lars Van Meijel, Jerry Ji, Daan Huizing e Wil Besseling. D’eccezione il direttore del torneo che, per il secondo anno consecutivo, sarà la leggenda del calcio olandese Ruud Gullit. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
Gli azzurri - Tra gli italiani De Leo, reduce dal quarto posto nel precedente Austrian Alpine Open quarta top ten stagionale, al momento è in migliore sia nel ranking (42°), che nel rendimento. E’ seguito in graduatoria da Molinari (45°), che rientra dopo due tagli preceduti da tre piazzamenti tra i dieci, e da Laporta (46°), che appare in ripresa. Migliozzi, runner up nel Turkish Open, ha poi accusato due battute a vuoto, mentre sono molto altalenanti Manassero, Paratore, Mazzoli e Celli, con quest’ultimo che potrebbe trarre qualche giovamento della 17ª piazza in Austria e dalla qualificazione al prossimo major, l’U.S. Open.
Quarto evento dell’European Swing - Il KLM Open è il quarto dei sei tornei che compongono l’European Swing, quarto dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. Attraverso una specifica graduatoria a punti sono in palio per il primo un bonus di 200.000 dollari e l’accesso ai nove eventi chiamati “Back 9”, che anticiperanno i due ricchi PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre, e DP World Tour Championship, 12-15 novembre). Inoltre il migliore dello Swing Rankings, non già qualificato, entrerà nel field del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia, Rolex Series).
La storia - Il torneo, nato come Dutch Open, nella sua storia ha cambiato nome sette volte prima di giungere all’attuale. Oltre a Syme, Migliozzi e a Luiten saranno al via altri sei past winner: lo svedese Kristoffer Broberg (2021), il cinese Ashun Wu (2018), il transalpino Romain Wattel (2017), gli spagnoli Pablo Larrazabal (2023) e Gonzalo Fernandez Castaño (2005) e l’inglese Ross Fisher (2007). Altri due gli italiani nell’albo d’oro: Ugo Grappasonni (1954) e Alfonso Angelini (1955), mentre Aldo Casera è stato secondo nel 1952.
Recordman di vittorie, con cinque, belga Flory Van Donck, che detiene anche quello dell’Open d’Italia con quattro (insieme al francese Auguste Boyer). Ne hanno firmate tre due grandi campioni, l’iberico Severiano Ballesteros e il tedesco Bernhard Langer, e gli inglesi Simon Dyson ed Henry Burrows, il sudafricano Sewsunker Sewgolum e Aubrey Boomer del Baliato di Jersey. Quest’ultimo ha siglato l’unica tripletta consecutiva (1924-1926).
La gara su Sky e in streaming su NOW - Il KLM Open andrà in onda su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW, con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 4 giugno e venerdì 5, dalle ore 13 alle ore 18; sabato 6, dalle ore 13 alle ore 17,30; domenica 7, dalle 12,30 alle ore 17,30. Commento di Silvio Grappasonni, Michele Gallerani, Claudio Viganò, Giovanni Dassù e di Marco Cogliati.