06 Giugno 2026

German Boys e Girls: Albini settima

Golf Club Bad Saarow Golf Club Bad Saarow

 

Dominio tedesco nel German International Amateur Championship Boys & Girls, disputato al Golf Club Bad Saarow (Faldo Course e Palmer Course), di Bad Saarow in Germania, dove hanno vinto nelle due categorie Johann Mons e Lily Reitter.

Nella gara femminile, sul Palmer Course (par 73), Lily Reitter ha concluso con 209 (75 67 67, -10) colpi e ha preceduto la connazionale Sofia Maier-Borst, seconda con 210 (-9). In terza posizione con 211 (-8) l’irlandese Hannah Lee-McNamara e la svizzera Lana Guyot e in quinta con 212 (-7) l’inglese Mia Ingham e Sabrina Wong di Hong Kong.

Bella prova di Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), settima con 213 (72 68 73, -6), che ha ceduto nel finale dopo essere stata leader nel secondo round e in corsa per il titolo fino alle ultime buche. Da ricordare che si è appena imposta nel Campionato Ragazze Medal.

Delle altre azzurre sono terminate al 24° posto con 219 (par) Giorgia Scortichini (Franciacorta), Giulietta Bertero (Torino) e Alice Alexandra Negroni (Villa Condulmer), quindi 44ª con 225 (+6) Ginevra Tassoni Teg (Ambrosiano), 70ª con 232 (+13) Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer), 76ª con 234 (+15) Gemma Simeoni  (Madonna di Campiglio) e 92ª con 239 (+20) Martina Benazzo (Parco di Roma). Con la compagine Enrico Trentin, Commissario Tecnico Squadra Nazionale femminile, e l’allenatrice Camilla Mortigliengo.

Nel torneo maschile, sul Faldo Course (par 72), Johann Mons ha realizzato 208 (72 68 68, -8) colpi prevalendo sul danese Christian Photin, secondo con 210 (-6), e sull’inglese Aaron Moody, terzo con 212 (-4). Quarta piazza con 213 (-3) per il tedesco Adolf Fredrick e per l’olandese Youp Orsel, in vetta dopo due turni.

Il migliore tra gli italiani è stato Davide Maltese (Roma Acquasanta), 21° con 219 (71 74 74, +3), seguito da Simone Cavaliere (Montecchia), 28° con 220 (+4), Christian Fantinelli (Olgiata), 37° con 222 (+6), Paolo Perrino (Royal Park I Roveri), 41° con 223 (+7), Matteo Manini (Le Fonti), 51° con 225 (+9), e da Robert Ress (Madonna di Campiglio), 72° con 229 (+13). Il team è stato accompagnato da Giorgio Grillo, Allenatore Responsabile Squadra Under 18, e dall’allenatore Giovanni Magni.

Due i successi nell’evento femminile con Virginia Elena Carta (2014) e con Emilie Alba Paltrinieri (2019). Tre atlete, tutte attualmente proette, sono andate a segno due volte: le tedesche Caroline Masson (2005, 2006) e Karolin Lampert (2011, 2012) e la ceca Klara Davidson Spilkova (2009, 2010). Nel torneo maschile, che gli italiani non hanno mai vinto, si sono verificate due doppiette ad opera dei tedeschi Dominic Foos (2013, 2014) e Tim Wiedermeyer (2022, 2023).

LA VIGILIA - I team azzurri Under 18 saranno in gara nel German International Amateur Championship Boys & Girls che avrà luogo dal 4 al 6 giugno al Golf Club Bad Saarow (Faldo Course e Palmer Course), di Bad Saarow in Germania.

Nel torneo maschile, al Faldo Course, compongono la formazione italiana Simone Cavaliere (Montecchia), Christian Fantinelli (Olgiata), Davide Maltese (Roma Acquasanta), Matteo Manini (Le Fonti), Paolo Perrino (Royal Park I Roveri) e Robert Ress (Madonna di Campiglio), accompagnati da Giorgio Grillo, Allenatore Responsabile Squadra Under 18, e dall’allenatore Giovanni Magni.

Nel field gli svedesi Filip Grave, che difende il titolo, ed Edwin Sjödin, i tedeschi Lauri Lean Diener e Konrad Feth, il ceco Štepán Plášek, il francese Valentin Chaplin, gli olandesi Tom Hendriks e Youp Orsel, lo svizzero Oscar Ostergaard e l’inglese Ben Session, senza dimenticare gli azzurri tutti in grado di puntare in alto.

Nella gara femminile, sul Palmer Course, scenderanno in campo Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer), Martina Benazzo (Parco di Roma), Giulietta Bertero (Torino), Alice Alexandra Negroni (Villa Condulmer), Giorgia Scortichini (Franciacorta), Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio), Ginevra Tassoni Teg (Ambrosiano) e Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), che ha appena vinto il Campionato Ragazze Medal. La compagine sarà assistita da Enrico Trentin, Commissario Tecnico Squadra Nazionale femminile, e dall’allenatrice Camilla Mortigliengo.

Al via, tra le altre, le francesi Eléa Bastoni e Victoire Fouillet, le spagnole Adriana Garcia Terol e Angela Revuelta, la svizzera Lana Guyot, la svedese Olivia Holmberg, la ceca Anna Ludvova, l’inglese Annabel Peaford, l’irlandese Hannah Lee-McNamara e la tedesca Lily Reitter. Tra le azzurre, che hanno le qualità per emergere, cinque ripetono l’esperienza: Simeoni, ottava lo scorso anno, Acutis, Bertero, Negroni e Scortichini.

Entrambi i tornei, con 108 concorrenti ciascuno, si giocano sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno, e al termine sarà assegnata la Nations Cup (squadre di tre, due migliori score giornalieri per la classifica).

Due i successi nell’evento femminile con Virginia Elena Carta (2014) e con Emilie Alba Paltrinieri (2019). Tre atlete, tutte attualmente proette, sono andate a segno due volte: le tedesche Caroline Masson (2005, 2006) e Karolin Lampert (2011, 2012) e la ceca Klara Davidson Spilkova (2009, 2010). Nel torneo maschile, che gli italiani non hanno mai vinto, si sono verificate due doppiette ad opera dei tedeschi Dominic Foos (2013, 2014) e Tim Wiedermeyer (2022, 2023).

Primo piano

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    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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