Nel St Andrews Links Trophy dominio di Lev Grinberg, ucraino che da poco tempo gioca sotto bandiera francese. Ha realizzato 269 (66 66 67 70, -18) colpi sui due percorsi del New Course (par 71) e dell’Old Course (par 72), a St. Andrews in Scozia, distaccando largamente l’olandese Melvin Muller, secondo con 276 (-11).
Al torneo hanno preso parte quattro azzurri dei quali Filippo Ponzano (Torino) ha concluso al 19° posto con 284 (65 74 68 76, -3) e Giampaolo Gagliardi (Olgiata) al 44° con 291 (72 70 75 74, +4), mentre è uscito al taglio Carlo Roman (Montecchia), 81° con 146 (73 73, +3) e si è ritirato Biagio Andrea Gagliardi (Olgiata).
Alle spalle dei due protagonisti, con 278 (-9), il transalpino Rodolphe Cicala e il sudafricano Stefan Jacobs, in quinta posizione con 279 (-8) l’olandese Loran Appel e in sesta con 280 (-7) l’irlandese Fionn Dobbin, lo scozzese Connor Graham, l’inglese Freddie Turnell, l’argentino Segundo Oliva Pinto, l’olandese Bjorn Driessen e il finlandese Sakke Siltala. Con gli azzurri Alain Vergari, Vice Commissario Tecnico e Responsabile Squadra Nazionale Professionisti, e l’accompagnatore Luca Martufi.
La gara si è svolta sulla distanza di 72 buche. Nei primi due round i 104 concorrenti di sono alternati sui due percorsi, poi i primi 47 classificati (40 e i pari merito) hanno concluso le ultime 36 buche, nella terza e ultima giornata, sull’Old Course.
Un solo italiano ha vinto il torneo: Federico Zucchetti che nel 2015 ha superato Filippo Campigli, unico ad essere stato runner up. Nell’albo d’oro l’inglese Justin Rose, Major Champion, e atleti attualmente su DP World Tour quali l’altro inglese Tom Lewis e lo scozzese Grant Forrest.
LA VIGILIA - A St. Andrews, in Scozia, si svolge dal 5 al 7 giugno, sui due percorsi del New Course e Old Course, il St Andrews Links Trophy, giunto alla 37ª edizione, al quale partecipa il quartetto azzurro composto da Biagio Andrea Gagliardi e Giampaolo Gagliardi, entrambi dell’Olgiata, Filippo Ponzano (Torino) e Carlo Roman (Montecchia). Con loro Alain Vergari, Vice Commissario Tecnico e Responsabile Squadra Nazionale Professionisti, e l’accompagnatore Luca Martufi.
Nel field, tra gli altri, gli inglesi Tom Osborne, che ha appena vinto il Brabazon Trophy, Eliot Baker, secondo nell’occasione, Josh Hill, Kris Kim e Sebastian Cave, sua la gara nel 2024, i francesi Hugo Le Goff e Callixte Alzas, gli estoni Richard Teder e Mattias Varjun, l’ucraino Lev Grinberg, che ora gioca sotto bandiera transalpina, il belga Jarno Tollenaire, il gallese Tomi Bowen e il giapponese Kaito Sato, per citarne alcuni.
La gara si dipana sulla distanza di 72 buche. Nei primi due round i 104 concorrenti di alterneranno sui due percorsi, poi i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto disputeranno le ultime 36 buche, nella terza e ultima giornata, sull’Old Course.
Un solo italiano ha vinto il torneo: Federico Zucchetti che nel 2015 ha superato Filippo Campigli, unico ad essere stato runner up. Nell’albo d’oro l’inglese Justin Rose, Major Champion, e atleti attualmente su DP World Tour quali gli altri due inglesi Matthew Southgate e Tom Lewis e lo scozzese Grant Forrest.