21 Giugno 2026

LETAS: Svedenskiold vince, Corbi 5ª

Moa Svedenskiold (Credit Miles Taylor) Moa Svedenskiold (Credit Miles Taylor)

 

La svedese Moa Svedenskiold, 22enne di Upsala, ha colto il primo successo appena alla terza gara da professionista sul LET Access, dove ne aveva disputate altre cinque da amateur. Sul percorso del Golf-Club Bergisch Land, a Wuppertal, ha concluso con 207 (69 68 70, -9) colpi il Ladies German Challenge powered by VcG, rimontando con un 70 (-2, tre birdie, un bogey) dalla seconda piazza e superando di due lunghezze l’inglese Bel Wardle e la francese Lauren Holmey, alle sue spalle con 209 (-7), con quest’ultima leader dell’ordine di merito, due titoli, uno da dilettante, e che aveva iniziato la carriera sotto bandiera olandese anche se nata a Sevres.

Belle prove di Maria Vittoria Corbi, 25enne di Roma, quinta con 212 (72 68 72, -4), alla pari con la tedesca Hanna Tauber - in vetta dopo due round, entrambe precedute dalla gallese Ffion Tynan, quarta con 210 (-6) - di Emma Lundgren, 21enne di San Donà di Piave, ottava con 214 (71 71 72, -2), e di Erika De Martini, 25enne di Como, 14ª con 216 (70 71 75, par). Più indietro l’amateur Paris Appendino, 19enne di Asti tesserata per il Circolo Golf Torino, 44ª con 222 (70 78 74, +6), mentre sono uscite al taglio Caterina Tatti, 27enne di Firenze, 120ª con 161 (81 80, +17), e Ilaria Cova, 27enne di Soave (VR), 130ª con 184 (94 90, +40).

Maria Vittoria Corbi, ha ottenuto la seconda top ten e il miglior risultato sul circuito in carriera, ma va ricordato che a maggio si è imposta nel Golf Xaz, in Spagna, sul Santander Golf Tour. Emma Lundgren, l’azzurra più in alto nel ranking, è terminata per la terza volta consecutiva tra le dieci ed Erika De Martini è andata per la seconda a premio nell’anno.

LA VIGILIA - Quinto evento dei 19 nel calendario 2026 del LET Access, il secondo circuito femminile europeo. Si gioca dal 19 al 21 giugno in Germania dove, dopo una pausa di sette anni, torna il Ladies German Challenge powered by VcG.

Al Golf-Club Bergisch Land, uno dei più antichi percorsi tedeschi nato nel 1928, in un contesto di 132 concorrenti in rappresentanza di 31 nazioni saranno in campo sei giocatrici italiane: Emma Lundgren, 21enne di San Donà di Piave, due top ten in tre gare e la migliore nell’ordine di merito (16ª), Maria Vittoria Corbi, 25enne di Roma, Erika De Martini, 25enne di Como, Caterina Tatti, 27enne di Firenze, Ilaria Cova, 27enne di Soave (VR), e la dilettante Paris Appendino, 19enne di Asti tesserata per il Circolo Golf Torino.

Nel field sette tra le prime dieci del ranking (che a fine anno assegnerà sette ‘carte’ per il Ladies European Tour alle migliori), comprese tre vincitrici stagionali, tra le più gettonate alla vigilia: la francese Lauren Holmey, numero 1 del ranking, che ha iniziato la carriera sotto bandiera olandese, la svizzera Caroline Sturdza (n. 4) e Hanna Tauber (n. 5), che guida insieme ad Hannah Karg il gruppo delle 18 tedesche. Il terzetto condivide i favori del pronostico insieme alla svizzera Natalie Armbruester (n. 2), all’australiana Kristalle Blum (n. 8), alla francese Anais Meyssonnier (n. 9) e all’inglese Jessica Hall (n- 10).

Da seguire anche finlandese Anna Backman, le transalpine Chloe Salort e Lucie Andrè, la slovacca Katarina Drocarova, la gallese Ffion Tynan, l’inglese Billie-Jo Smith, la spagnola Maria Herraez Galvez e la messicana Alejandra Llaneza. Il montepremi di 70.000 euro è il secondo più in alto del tour dopo quello di 100.000 euro dell’ultimo evento dell’anno (Islantilla Open).

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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    e il super maestro
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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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