05 Luglio 2026

LET: in Belgio prevale Carolina Chacarra

Carolina Chacarra (Credit Mark Runnacles/LET) Carolina Chacarra (Credit Mark Runnacles/LET)

 

La spagnola Carolina Chacarra, 23enne madrilena, neoprofessionista e sorella del pro del DP World Tour Eugenio Chacarra, ha ottenuto il primo titolo sul Ladies European Tour alla seconda gara disputata (la terza con una da dilettante). Con un round finale in 68 (-4, quattro birdie) e lo score di 276 (70 65 73 68, -12), nell’Hulencourt Women's Open ha rimontato dal secondo posto superando l’australiana Kelsey Bennett, leader dopo ttre turni e poi runner up con 279 (-9).

Sul perorso dell’Hulencourt Golf Club (par 72), a Vieux Genappe in Belgio, si sono classificate al 39° posto con 293 (+5) Roberta Liti (74 75 77 67) e Maria Vittoria Corbi (71 74 74 74) e al 67° con 301 (76 73 80 72, +13) Alessia Nobilio. È uscita al taglio Anna Zanusso, 116ª con 156 (82 74), +12).

In terza posizione con 281 (-7) l’indiana Aditi Ashok, in quarta con 284 (-4) la svizzera Morgane Metraux e l’inglese Bronte Law, in sesta con 285 (-3) l’altra inglese Hannah Screen e in settima con 286 (-2) l’australiana Kirsten Rudgeley, la sudafricana Nadia van der Westhuizen, la statunitense Brianna Navarrosa, la finlandese Noora Komulainen e l’indiana Diksha Dagar. Carolina Lopez-Chacarra Coto, il suo nome completo, è stata gratificata con un assegno di 52.500 euro su un montepremi di 350.000 euro.

LA VIGILIA - Anna Zanusso, Roberta Liti, Alessia Nobilio e Maria Vittoria Corbi saranno in campo nell’Hulencourt Women's Open, 15° torneo nel calendario del Ladies European Tour che avrà quale scenario, dal 2 al 5 luglio, l’Hulencourt Golf Club, a Vieux Genappe in Belgio.

Pur mancando qualche big il field di 132 concorrenti, in rappresentanza di 40 nazioni, è di buona qualità. Proverà a prendersi la scena l’australiana Kelsey Bennett, la più in alto nell’ordine di merito (n. 3) in assenza della sudafricana Casandra Alexander (n. 1) e della francese Agathe Laisne (n. 2), ma avrà una buona concorrenza. Infatti vi saranno altre tre vincitrici stagionali, la finlandese Noora Komulainen (n. 9), reduce dal successo nel precedente Czech Ladies Open, la danese Smilla Tarning Soenderby e la thailandese Aunchisa Utama, ma anche Anna Zanusso, numero 7, in ottima condizione, quarta nella Repubblica Ceca (terza top 4 nell’anno) e fuori dal playoff finale per un solo colpo, la slovena Pia Babnik (n. 8) e la svedese Kajsa Arwefjall (n. 10), che completano il quintetto presente tra le prime dieci del ranking.

Da seguire pure tre past winner dell’ordine di merito, l’inglese Georgia Hall (2017, 2018), impegnata nel percorso di rientro dopo aver dato alla luce un bambino, la thailandese Trichat Cheenglab (2023) e la singaporiana Shannon Tan (2025), mentre l’indiana Aditi Ashok, cinque successi sul LET, fa un passaggio (gioca sul LPGA Tour) in attesa di disputare nella prossima settimana l'Amundi Evian Championship, quarto major femminile (9-12 luglio, Evian Resort GC, Evian-les-Bains, Francia).

Campionessa uscente la gallese Darcey Harry, 23enne di Dinas Powys, che difende l’unico titolo in 34 partecipazioni con scarse possibilità di raddoppiarlo alla luce di un settimo posto, sette piazzamenti a metà classifica e sei tagli subiti in 14 presenze.

Continua il suo cammino molto regolare Roberta Liti, undici gare a premio su 12 a cui ha preso parte con due sesti posti, il secondo la scorsa settimana, mentre resta altalenante Alessia Nobilio. Per Maria Vittoria Corbi l’occasione di fare esperienza sul circuito maggiore. Il montepremi è di 350.000 euro con prima moneta di 52.500 euro.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

    CLICCARE SUL TITOLO PER CONTINUARE A LEGGERE 

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca