Prima vittoria sull’Alps Tour di Flavio Michetti. L’azzurro ha dominato con 192 (62 66 64, -24) colpi nell’Alps de Las Castillas, sul percorso del Club de Golf Lerma (par 72), a Lerma, nei pressi di Burgos in Spagna. Ha lasciato a due colpi il francese Theo Brizard, secondo con 194 (-22), e a tre gli spagnoli Daniel Berna Manzanares e Mario Galiano Aguilar, terzi con 195 (-21). In quinta posizione, con 196 (-20) l’inglese Mason Essam, il transalpino Alexandre Bauduin e l’iberico Alvaro Hernandez Cabezuela.
Buone prove anche di Marco Florioli, 12° con 199 (-17), e di Luca Cavalli, 14° con 200 (-16). Più indietro Luca Memeo, 23° con 202 (-14), Filippo Bergamaschi e Jacopo Albertoni, 28.i con 203 (-13), Filippo Grossi ed Enrico Di Nitto, 36.i con 205 (-11), e Manfredi Manica, 40° con 206 (-10).
Flavio Michetti, 22enne di Ascoli Piceno, ha firmato il quinto successo stagionale degli italiani sul circuito dopo i tre di Andrea Romano, per i quali ha avuto immediato accesso all’HotelPlanner Tour, e l’altro di Enrico Di Nitto. Preso il comando nel secondo giro ha concluso con un 64 (-8, un eagle, otto birdie, due bogey) con cui ha respinto il tentativo di rimonta di Brizard, che lo aveva agganciato sul “meno 22” (64 anche per lui con otto birdie), ma Michetti ha risolto la questione con due birdie a chiudere. Sul tour dal 2024, fino a oggi aveva ottenuto 16 top ten (tre volte runner up). Per il titolo è stato gratificato con un assegno di 7.930 euro su un montepremi di 53.000 euro.
LA VIGILIA - Quarto evento consecutivo in Spagna per l’Alps Tour. Il 15° torneo in calendario, l’Alps de Las Castillas, si disputa dal 9 all’11 luglio al Club de Golf Lerma, a Lerma, nei pressi di Burgos, con un field in cui vi sono diciotto in top 20 nell’ordine di merito, con l’assenza giustificata dei primi due, Andrea Romano (n. 1) e il francese Maxime Legros (n. 2), che grazie ai tre successi stagionali ormai giocano sull’HotelPlanner Tour.
Mancano sei gare alla chiusura dell’anno e si fa sempre più intensa la contesa per la conquista delle ‘carte’ per il secondo circuito europeo, ma di posti a disposizione ne sono rimasti solo tre dei cinque, essendo due già stati assegnati. Proverà a prendersene uno il francese Alexandre Vandermoten (n. 3), che vanta già due allori e potrebbe prendere la scorciatoia del terzo, mentre è lotta serrata tra coloro che lo seguono per mantenere o migliorare la posizione: l’irlandese Robert Moran (n. 4), lo spagnolo Pablo Alperi (n. 5), Enrico Di Nitto (n. 6), che in Spagna si è imposto nell’Alps Andalucia-Roquetas de Mar a giugno, e l’olandese Lars Keunen (n. 7) tornato alla ribalta dopo tre anni la scorsa settimana facendo suo il Fred Olsen Alps de La Gomera. In corsa anche Alessandro Nodari (n. 10), preceduto dal transalpino Paul Franquet (n. 8) e dall’inglese Mason Essam (n. 9).
Tanti altri, però, hanno ancora punti a disposizione e tempo per risalire nel ranking come gli spagnoli Mario Galiano Aguilar, Victor Garcia Broto e Gonzalo Leal o anche i francesi Augustin Hole, Nicolas Calvet e Paul Margolis, ma proverà a riprendersi pure l’irlandese Sam Murphy che dopo l’exploit nell’inaugurale Ein Bay Open ha avuto un calo di rendimento.
Tra gli italiani (27 in campo) sono appena oltre i venti Luca Cavalli, Filippo Grossi e Marco Florioli, che comunque hanno le carte in regola quanto meno per rendersi protagonisti, così come altri tra i quali ricordiamo Ludovico Addabbo, Mattia Comotti, Filippo Bergamaschi, Davide Buchi, Luca Memeo, Elia Dallanegra e Lucas Nicolas Fallotico, per indicarne alcuni. Il montepremi è di 53.000 euro con prima moneta di 7.900 euro.