25 Luglio 2026

European Ladies titolo a Naughton

Il team azzurro Ladies Il team azzurro Ladies

L’inglese Charlotte Naughton era tra le candidate più accreditate al titolo e non si è smentita vincendo con 280 (69 72 67 72, -8) colpi la 40ª edizione dell’European Ladies’ Amateur Championship, ossia il Campionato Europeo della categoria, sul percorso dell’Allerum Golfklubb (par 72), ad Allerum in Svezia.

Tra le azzurre, con un bel finale, Natalia Aparicio (Asolo) ha recuperato 21° posizioni, salendo fino alla 13ª con un totale di 288 (75 70 75 68, par), grazie a un round in 68 (-4, cinque birdie dopo un bogey iniziale) con il quale ha chiuso la sua buona prova.

Tanti i successi della Naughton, nativa di Northumberland, tra i quali ricordiamo a inizio anno il Junior Orange Bowl, mentre nel 2025 si è imposta nel World Junior Girls Championship e ha fatto parte del Team Europe nella Junior Ryder Cup. Leader dopo tre turni, nel quarto ha tenuto a distanza la svedese Meja Ortengren, seconda con 282 (-6), con un parziale di 72 (par) pur con il brivido di un doppio bogey alla buca 17, ma con il birdie decisivo risolutivo alla 18 (complessivamente cinque birdie, tre bogey, un doppio bogey). L’inglese riceverà un invito per l'AIG Women's Open, il quinto major stagionale femminile (30 luglio-2 agosto, Royal Lytham & St Annes, Inghilterra).

Al terzo posto con 283 (-5) la svedese Ebba Nordstedt e la francese Sara Brentcheneff, al quinto con 284 (-4) la belga Savannah De Bock, past winner nel 2022, e la danese Alvilda Julia Wiberg e al settimo con 286 (-2) la danese Marie Eline Madsen e altre due giocatrici di casa, Havanna Torstensson e Molly Rain.

E’ uscita dopo il taglio a 36 buche Giorgia Scortichini (Franciacorta), 113ª con 154 (75 79, +10), e non hanno superato il secondo a 54 Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), 69ª con 224 (71 76 77, +8), e Noa Zocco (Asolo), 86ª con 227 (75 75 77, +11). Con la compagine italiana Enrico Trentin, Commissario Tecnico Squadra Nazionale femminile, e l’accompagnatore Stefano Sardi.

L’albo d’oro dell’evento, nato nel 1986, è stato inaugurato dalla tedesca Martina Koch, che poi replicò nel 1990. Le azzurre hanno conseguito il titolo quattro volte in uno straordinario quadriennio in cui si imposero di seguito Silvia Cavalleri (1996-1997), Giulia Sergas (1998) e Sophie Sandolo (1999), che l’anno precedente era giunta seconda conquistando l’unico argento italiano. Hanno fatto doppietta anche l’iberica Carlota Ciganda (2004-2008) e la svedese Caroline Hedwall (2007-2009) e sono andate a segno, tra le altre, la tedesca Sophia Popov (2010), vincitrice di un major (AIG Women’s Open, 2020), la belga Florence Descampe (1988), suo il Ladies Italian Open nel 1990, la francese Celine Boutier (2012), anche per lei un major (Evian Championship, 2023), l’inglese Bronte Law (2016) e la svedese Maria Hjorth (1995).

LA VIGILIA - Il quartetto composto da Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), Natalia Aparicio (Asolo), Giorgia Scortichini (Franciacorta) e Noa Zocco (Asolo) difende i colori azzurri nella 40ª edizione del European Ladies’ Amateur Championship, ossia il Campionato Europeo della categoria in programma dal 22 al 25 luglio sul percorso dell’Allerum Golfklubb, ad Allerum in Svezia. Con la compagine Enrico Trentin, Commissario Tecnico Squadra Nazionale femminile, e l’accompagnatore Stefano Sardi.

Il torneo si svolge sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con due tagli: dopo 36 buche rimarranno in gara le prime 96 classificate e le pari merito al 96° posto e dopo 54 saranno ammesse al round finale le prime 60 in graduatoria e le pari merito al 60° posto. La vincitrice riceverà un invito per l'AIG Women's Open, il quinto major stagionale femminile (30 luglio-2 agosto, Royal Lytham & St Annes, Inghilterra).

Tante le candidate alla vittoria, comprese le italiane in grado di competere ad alto livello. Nel field, tra le altre, due past winner, la belga Savannah De Bock (2022) e la tedesca Paula Schulz-Hanssen (2020), l’austriaca Johanna Janisch, la ceca Anna Ludvová, la danese Johanna Axelsen, le inglesi Charlotte Naughton e Annabel Peaford, le francesi Constance Fouillet e Salomé Lumbaca, la tedesca Sophie Renner, l’olandese Rosanne Boere, le spagnole Adriana Garcia Terol, Angela Revuelta, Nagore Martinez e Rocio Tejedo e le svedesi Meja Örtengren, Havanna Torstensson e Nora Sundberg.

L’albo d’oro dell’evento, nato nel 1986, è stato inaugurato dalla tedesca Martina Koch, che poi replicò nel 1990. Le azzurre lhanno conseguito il titolo quattro volte in uno straordinario quadriennio in cui si imposero di seguito Silvia Cavalleri (1996-1997), Giulia Sergas (1998) e Sophie Sandolo (1999), che l’anno precedente era giunta seconda conquistando l’unico argento italiano. Hanno fatto doppietta anche l’iberica Carlota Ciganda (2004-2008) e la svedese Caroline Hedwall (2007-2009) e sono andate a segno, tra le altre, la tedesca Sophia Popov (2010), vincitrice di un major (AIG Women’s Open, 2020), la belga Florence Descampe (1988), suo il Ladies Italian Open  nel 1990, la francese Celine Boutier (2012), anche per lei un major (Evian Championship, 2023), l’inglese Bronte Law (2016) e la svedese Maria Hjorth (1995).

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
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    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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