Lo spagnolo Jorge Maicas ha conquistato il secondo titolo sull’Alps Tour nella Biarritz Cup by ARKEA uno dei tornei più longevi del calendario internazionale nato nel 1899. Sul percorso del Golf de Biarritz (par 69), in Francia, ha terminato l’evento con 196 (64 68 64, -11) colpi alla pari con lo svizzero Maximilien Sturdza (196 - 68 66 62) e con il francese Benjamin Kedochim (196 - 64 69 63) e poi li ha superati con un birdie alla prima buca di spareggio.
Gran protagonista anche Luca Memeo, milanese che domani 27 luglio compirà 21 anni, quarto con 197 (61 72 64, -10), peraltro leader dopo un turno e che è rimasto solo al comando a poche buche dal termine prima di essere sorpassato dai tre di testa, al quale non è bastato un 64 (-5, sette birdie, due bogey) per accedere al playoff.
In quinta posizione con 198 (-9) l’iberico Victor Garcia Broto e il transalpino Victor Dubuisson, 36enne di Cannes, campione uscente e grande favorito, che sul DP World Tour ha conseguito due successi e ha una presenza in Ryder Cup nel Team Europe vincente (2014), e in settima con 199 (-8) il francese Augustin Hole, in vetta dopo due round, e lo spagnolo Mario Galiano Aguilar.
Al 13° posto con 201 (-6) Manfredi Manica e Lucas Nicolas Fallotico e a premio altri quattro italiani: Enrico Di Nitto, 23° con 203 (-4), miglior italiano nell’ordine di merito (settimo), Luca Cavalli e Ludovico Addabbo, 28.i con 204 (-3), e Marco Florioli, 33° con 206 (-1).
Sturdza, risalito dalla decima piazza, è giunto per primo in club house dopo un 62 (-7, un eagle, sei birdie, un bogey), dove è stato raggiunto da Kedochim (63, -6, sei birdie) e da Maicas (64, -5, sei birdie, un bogey), poi quest’ultimo, 28 anni, in precedenza vincitore del Gosser Open (2025) e con altre 15 top ten in carriera, ha operato la prodezza che gli è valsa la prima moneta di 8.100 euro, su un montepremi di 50.000 euro, e un salto fino alla 15ª piazza nel ranking.
LA VIGILIA - A Biarritz, in Francia, si disputa dal 24 al 26 luglio una delle gare più longeve del calendario internazionale, la Biarritz Cup by ARKEA nata nel 1899. Sul percorso del Golf de Biarritz scenderanno in campo 120 concorrenti, in rappresentanza di 15 nazioni, 60 professionisti (compresi 13 italiani) e altrettanti dilettanti che competeranno sulla distanza di 54 buche con taglio dopo 36 che promuoverà al turno finale 30 giocatori delle due categorie e i pari merito al 30° posto. Inoltre disputeranno un torneo a parte trentasei giocatrici amateur.
Nel field 18 tra i top 20 dell’ordine di merito, con l’esclusione dei primi due, Andrea Romano e il transalpino Maxime Legros, i quali con tre titoli in stagione, hanno già acquisito due dei cinque posti sull’HotelPlanner Tour (dove già giocano) appannaggio dei migliori nel ranking a fine anno. Ne restano tre che, al momento, andrebbero all’altro francese Alexandre Vandermoten (n. 3), all’irlandese Robert Moran (n. 4) e allo spagnolo Pablo Alperi (n. 5), ma il primo, che vanta due vittorie, potrebbe prendere la scorciatoia con la terza. In piena corsa Enrico Di Nitto (n. 6) e hanno ancora chance Alessandro Nodari (n. 11) e Flavio Michetti (n. 15).
Campione in carica il transalpino Victor Dubuisson, che vinse nel 2025 in una apparizione estemporanea. Il 36enne di Cannes, nella sua carriera sul DP World Tour ha conseguito due successi e ha una presenza in Ryder Cup nel Team Europe vincente (2014).
Complessivamente saranno al via otto atleti saliti nel 2026 sul gradino più alto del podio: oltre a Vandermoten, Di Nitto (Alps Andalucia-Roquetas de Mar) e Michetti, suo il precedente Alps de Las Castillas, parteciperanno l’iberico Alejandro Rodriguez Andreu, l’irlandese Sam Murphy, l’olandese Lars Keunen e i transalpini Paul Franquet e Antony Grenier, 50enne che gioca sullo Staysure Legends Tour e alla seconda presenza dopo quella vincente nel Lacanau Alps Open. Tra i numerosi altri concorrenti in grado di contribuire allo spettacolo il francese Gregory Bourdy, 44enne di Bordeaux con quattro titoli sul tour continentale.
Insieme agli azzurri citati, sul tee di partenza pure Ludovico Addabbo, Filippo Bergamaschi, Davide Buchi, Luca Cavalli, Mattia Comotti, Lucas Nicolas Fallotico, Marco Florioli, Filippo Grossi, Manfredi Manica e Luca Memeo. Il montepremi è di 50.000 euro (8.000 al primo pro in graduatoria).