31 Luglio 2026

LETAS: Coulter passa pro e vince subito

Beth Coulter (LET Access Series) Beth Coulter (LET Access Series)

Beth Coulter, 22enne irlandese, è la prima giocatrice ad aver vinto nella gara del suo debutto da professionista sul LET Access. Si è imposta con 211 (74 67 70, -5) colpi nel Women's Irish Challenge sul percorso del Malahide Golf Club (par 72), nella città da cui il circolo prende il nome, in Irlanda. Nell’ultimo giro, che ha condotto in 70 (-2, un eagle, due birdie, due bogey,  ha raggiunto con un birdie alla 17ª, mettendo a segno un putt di oltre sei metri, la coreana Ayeon Yang (211 - 73 69 69), autrice di un parziale di 69 (-3, quattro birdie, un bogey), e poi l’ha superata con un birdie alla prima buca supplementare.

La migliore delle italiane è stata Maria Vittoria Corbi, 26ª con 220 (73 75 72, +4), mentre sono uscite al taglio Emma Lundgren, 97ª con 155 (76 79, +11), out per la terza volta consecutiva dopo quattro top 8 di fila, ed Elena Verticchio, 121ª con 163 (83 80, +19), mentre si è ritirata dopo un round Erika De Martini.

Al terzo posto con 212 (-4) la francese Lauren Holmey, al quarto con 213 (-3) la danese Cecilie Leth-Nissen e la svizzera Tiffany Arafi, al sesto con 214 (-2) l’inglese Billie-Jo Smith e al settimo con 215 (-1) la scozzese Lorna McClymont.

La Coulter, che ha iniziato a giocare a dieci anni al Kirkistown Castle Golf Club nella contea di Down e ha compiuto gli studi all'Arizona State University, ha ricevuto un assegno di 7.200 euro su un montepremi di 45.000 euro.

LA VIGILIA - Dall’Inghilterra all’Irlanda. Il LET Access, secondo circuito femminile europeo, propone il Women's Irish Challenge che avrà quale teatro, dal 29 al 31 luglio, il percorso del Malahide Golf Club nella città da cui il circolo prende il nome. Al via quattro italiane: Maria Vittoria Corbi, Emma Lundgren, Erika De Martini ed Elena Verticchio.

Nel field otto tra le prime dieci dell’ordine di merito e sette vincitrici stagionali. Sei sono nella top ten del ranking: la francese Lauren Holmey (n. 2), che ha iniziato la carriera sotto bandiera olandese, le svedesi Moa Svedenskiold (n. 3) ed Elsa Svensson (n. 8), la ceca Tereza Zapletal Kozeluhova (n. 4), l’islandese Hulda Gestsdottir (n. 6) e la svizzera Caroline Sturdza (n. 7). La settima è la norvegese Silje Torvund Ohma (n. 12). Oltre alle citate, da seguire anche l’elvetica Natalie Armbruester (n. 1) e l’islandese Ragga Kristinsdottir (n. 10).

Difende l’unico titolo la francese Anne-Charlotte Mora, 29enne di Orléans, che ne vanta anche uno sul Ladies European Tour datato 2022 (Åland 100 Ladies Open), la quale non attraversa un buon momento.

Numerose altre giocatrici sono in grado di rendersi protagoniste tra le quali ricordiamo le irlandesi Olivia Mehaffey e Beth Coulter, promettente 22enne di Dundonald al secondo evento nel tour, le inglesi Jessica Hall e Annabel Wilson, la slovacca Michaela Vavrova, la spagnola Amaia Latorre, la svizzera Tiffany Arafi, la messicana Alejandra Llaneza, la transalpina Lucie Andrè e la ceca Kristyna Napoleaova.

Emma Lundgren, 21enne di San Donà di Piave, la migliore delle azzurre nel ranking (15ª), deve riprendere il cammino interrotto da due tagli dopo quattro top 8 consecutive. Maria Vittoria Corbi, 25enne di Roma, 17ª nel precedente Pitch 15 Open, è andata a premio nei sette tornei a cui ha partecipato. Continua l’andamento altalenante di Erika De Martini, 25enne di Como, mentre Elena Verticchio, 26enne di Brescia, è alla terza presenza. Il montepremi è i 45.000 euro.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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