15 Agosto 2026

Girls Amateur: dominio spagnolo

Le Girls azzurre Le Girls azzurre

 

Finale in chiave spagnola nel The R&A Girls’ Amateur Championship con Marta Muñoz che ha avuto ragione di Adriana Garcia Terol per 3&2 nella finale su 36 buche, dopo la parità al termine della prime 18. In semifinale la vincitrice ha sconfitto per 4&3 la sudafricana Lisa Coetzer, mentre la sua connazionale ha battuto con il minimo scarto la svizzera Lana Guyot (1 up).

Nella 97ª edizione della gara, sul percorso del Craigielaw Golf Club (par 71), nella comunità rurale di Craigielaw in Scozia, due azzurre hanno superato la qualificazione su 36 buche e poi nei match play hanno avuto di fronte tre tedesche. Maria Sole Albini ha eliminato Yoo Jim Bae (4&3), ma successivamente ha ceduto contro Julia Zimmermann (19ª), mentre Martina Benazzo è uscita nel primo turno per mano di Cecilie Volckens (2&1).

Nella qualifica, dove ha prevalso con 138 (67 71, -4) la tedesca Lena Geiger davanti all’iberica Carlota Lopez Minguela (139, -3), Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri) ha conseguito il 25° posto con 145 (75 70, +3) e Martina Benazzo (Parco di Roma) il 54° con 149 (76 73, +7). Out al taglio: Alice Alexandra Negroni (Villa Condulmer), 65ª con 150 (+8), Stella Vittoria Colombo (Milano), 101ª con 154 (+12), Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio), Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer) e Giulietta Bertero (Torino), 112.e con 156 (+14), Giorgia Scortichini (Franciacorta), 115ª con 157 (+15), e Camilla Pecori (Padova), 141ª con 166 (+24). Con le azzurre Alex Senoner, Allenatore Responsabile Squadra Under 18, e l’accompagnatore Stefano Sardi.

Il torneo, nato nel 1919, si è disputato fino al 1938 allo Stoke Park di Stoke Poges nel Buckinghamshire. Dopo la sospensione per la Seconda Guerra Mondiale, è ripreso nel 1949 diventando itinerante. Quattro i successi italiani con Stefania Croce (1986), Silvia Cavalleri (1990), Tullia Calzavara (2000) e con Emilie Alba Paltrinieri (2016). Runner up la stessa Croce (1987), Laura Sedda (2010) e Roberta Liti (2013).

Tra le vincitrici del passato vi sono proette di peso come le francesi Anne Marie Palli (1973) e Marie-Laure De Lorenzi (1978), le svedesi Maria Hjorth (1991) e Anna Nordqvist (2005), le norvegesi Suzann Pettersen (1999) e Marianne Skarpnord (2003), la spagnola Azahara Muñoz (2004) e l’inglese Georgia Hall (2012). In tempi più recenti hanno firmato l’albo d’oro l’austriaca Emma Spitz (2018), la slovena Pia Babnik (2019), l’inglese Lottie Woad (2022) e la tedesca Helen Briem (2023).

LA VIGILIA - Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer), Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), Martina Benazzo (Parco di Roma), Giulietta Bertero (Torino), Stella Vittoria Colombo (Milano), Alice Alexandra Negroni (Villa Condulmer), Giorgia Scortichini (Franciacorta) e Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio) difendono i colori azzurri nel The R&A Girls’ Amateur Championship. La 97ª edizione dell’evento si svolge dal 10 al 15 agosto sul percorso del Craigielaw Golf Club, nella comunità rurale di Craigielaw in Scozia, con la partecipazione di 144 concorrenti, tra le quali anche Camilla Pecori (Padova).

Nel field l’estone Kristella Sikk, che ha vinto l’individuale nell’European Young Masters, l’irlandese Hannah Lee-McNamara, la svizzera Lana Guyot, le spagnole Adriana Garcia Terol, Amanda Revuelta e Angela Revuelta, l’inglese Annabel Peaford, la ceca Anna Ludvová, le francesi Eléa Bastoni, Axelle Guillemard, Victoire Fouillet e Salomé Lumbaca e con le azzurre che possono competere ad alto livello. Con la squadra italiana l’allenatore Alex Senoner, Allenatore Responsabile Squadra Under 18, e l’accompagnatore Stefano Sardi.

La gara, come quella maschile, si svolge in due fasi, con qualificazione su 36 buche medal e match play riservati alle prime 64 classificate. Gli incontri a eliminazione diretta si disputeranno sulla distanza di 18 buche, con finale su 36.

Il torneo, nato nel 1919, si è disputato fino al 1938 allo Stoke Park di Stoke Poges nel Buckinghamshire. Dopo la sospensione per la Seconda Guerra Mondiale, è ripreso nel 1949 diventando itinerante.Quattro i successi italiani con Stefania Croce (1986), Silvia Cavalleri (1990), Tullia Calzavara (2000) e con Emilie Alba Paltrinieri (2016). Runner up la stessa Croce (1987), Laura Sedda (2010) e Roberta Liti (2013).

Tra le vincitrici del passato vi sono proette di peso come le francesi Anne Marie Palli (1973) e Marie-Laure De Lorenzi (1978), le svedesi Maria Hjorth (1991) e Anna Nordqvist (2005), le norvegesi Suzann Pettersen (1999) e Marianne Skarpnord (2003), la spagnola Azahara Muñoz (2004) e l’inglese Georgia Hall (2012). In tempi più recenti hanno firmato l’albo d’oro l’austriaca Emma Spitz (2018), la slovena Pia Babnik (2019), l’inglese Lottie Woad (2022) e la tedesca Helen Briem (2023).

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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