l neozelandese Steven Alker ha firmato il primo titolo sullo Staysure Legends Tour nel NI Legends, che ha concluso con 201 (-15), dopo un cammino regolarissimo con tre parziali di 67 (-5), sul percorso del Galgorm Castle Golf Club, nella città nordirlandese da cui il circolo prende il nome, dove Emanuele Canonica è terminato 33° con 216 (69 71 76, par).
Alker, 55enne neozelandese nato ad Hamilton, con tredici successi sul PGA Tour Champions compreso un major della categoria, e in carriera tre sul PGA Tour of Australasia, quattro sul Korn Ferry Tour, uno sull’Australasian Development Tour, due sul Canadian Tour e altri due fuori dai circuiti, ha iniziato il round finale con un bogey, poi con sei birdie ha respinto il tentativo di recupero del sudafricano Hennie Otto, vincitore di due Open d’Italia (2008, 2014), secondo con 203 (-13) al quale non è bastato un giro in 64 (-8, un eagle, sei birdie).
In terza posizione con 204 (-12) gli inglesi Phillip Archer e Anthony Wall, in quinta con 205 (-11) lo svedese Mikael Lundberg e il tedesco Thomas Gogele, in settima con 206 (-10) l’inglese Greg Owen, seguito da due connazionali, Peter Baker e Robert Coles, ottavi con 207 (-9) insieme agli scozzesi Alastair Forsyth e David Drysdale. Poca fortuna per l’austriaco Markus Brier, 46° con 219 (+3), che difendeva il titolo.
Canonica alla decima gara stagionale, con tre top ten all’attivo, ha mantenuto il 12° posto nell’ordine di merito, che a fine anno gli permetterebbe di mantenere la ‘carta’.
LA VIGILIA - Emanuele Canonica, reduce dalla sesta posizione nel precedente Staysure English Legends, partecipa al NI Legends che si gioca dal 4 al 6 settembre al Galgorm Castle Golf Club, nella città nordirlandese da cui il circolo prende il nome.
Difende il titolo l’austriaco Markus Brier, 58enne di Vienna, due successi sul circuito e, in carriera, due sul DP World Tour, due sull’HotelPlanner Tour e tre sull’Alps Tour, che non sembra in condizioni di forma per poter puntare al bis in un torneo dove sono nel field quindici tra i primi venti dell’ordine di merito.
Tra costoro sembrano avere qualcosa in più quattro vincitori stagionali, tutti in top ten: gli inglesi Greg Owen (n. 4) e Simon Griffiths (n. 8) e gli svedesi Johan Edfors e Mikael Lundberg (n. 3), quest’ultimo a segno nel citato English Open. Hanno ottime chance anche lo scozzese Stephen Gallacher, n. 2 e il più in alto nel ranking in assenza del n. 1, il gallese Jamie Donaldson, gli inglesi Peter Baker (n. 9), Andrew Marshall e Matthew Cort, i sudafricani Keith Horne, James Kingston ed Hennie Otto, il neozelandese Mark Brown, il cileno Felipe Aguilar e il francese Lionel Alexandre. Presente anche l’inglese David Howell, recordman di presenze sul DP World Tour con 726.
Canonica è alla decima presenza stagionale. Ha all’attivo tre piazzamenti tra i dieci compresi il terzo posto nell’OFX Irish Legends in Irlanda e il settimo nel ISPS Handa Senior Open in Scozia. E’ dodicesimo nell’ordine di merito, posizione che a fine anno gli garantirebbe la conferma della ‘carta’.