09 Settembre 2026

HPT: quattro azzurri English Trophy

Matteo Cristoni (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) Matteo Cristoni (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

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Jacopo Vecchi Fossa, Lorenzo Scalise, Matteo Cristoni e Aron Zemmer compongono il quartetto azzurro in campo nell’English Trophy, 23° evento stagionale dei 28 in programma dal 10 al 13 settembre sull’HotelPlanner Tour al termine dei quali i primi 15 della Road to Mallorca (ordine di merito) avranno la ‘carta’ per il DP World Tour 2027 e i classificati dal 16° al 20° posto ne riceveranno una (categoria 6) con meno possibilità di gioco.

In questa ottica, a The Caversham di Reading, in Inghilterra, hanno dato forfait tre fra i primi quattro del ranking (lo svedese Christofer Blomstrand, n. 1, il sudafricano MJ Daffue, n. 3, e il francese Julien Sale, n. 4), praticamente sicuri della promozione, mentre dalla quinta alla ventesima piazza c’è una sola defezione, perché ormai ogni punto è fondamentale per mantenere la posizione o per migliorarla, ma anche per evitare attacchi da chi è fuori.  

Possibili protagonisti i tredici vincitori stagionali, con lo spagnolo Pablo Ereño (n. 3), l’inglese John Gough (n. 5) e Will Enefer (n. 7), che hanno un rendimento tale da garantire l’alta graduatoria, mentre hanno perso terreno, perché altalenanti, il sudafricano MJ Viljoen, l’inglese Matthew Southgate, l’altro sudafricano Ryan Van Velzen, l’olandese Lars Van der Wight e il ceco Filip Mruzek, nell’ordine da 15° a 19°. Dovranno provare a concedere un bis per recuperare, perché sono fuori dalla top 20, i tedeschi Dominic Foos e Anton Albers, lo scozzese Rory Franssen, l’inglese Chris Wood e il sudafricano Justin Harding.

Tra i tanti in grado di proporsi per una prestazione di rilievo ricordiamo il danese Hamish Brown, lo svedese Adam Wallin, il transalpino Maxence Giboudot, gli inglesi Matthew Baldwin, Andrew Wilson e David Horsey, i portoghesi Pedro Figueiredo e Tomas Gouveia, lo statunitense Jhared Hach, lo spagnolo Luis Masaveu e gli zimbabwesi Benjamin Follett-Smith e Kieran Vincent.

Degli azzurri Lorenzo Scalise, 47° nella Road to Mallorca, è a due passi dall’obiettivo di qualificarsi per il Grand Final  (29 ottobre, 1 novembre, Spagna), dove saranno ammessi i primi 45, e in Inghilterra spera quanto meno di ripetere la buona prova nel Rosa Challenge (18°), Stesso traguardo per Matteo Cristoni (55°), tornato a premio in Polonia dopo due battute d’arresto, Può ancora sperare Jacopo Vecchi Fossa (59°), che rientra dopo una pausa, e ha piena fiducia di salire nel ranking Aron Zemmer (92°), dopo il bel sesto posto la scorsa settimana. Il montepremi è di 250.000 sterline (circa 290.000 euro).

Primo piano

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    Francesco Molinari sarà per la terza volta consecutiva uno dei vice capitani del Team Europe alla prossima Ryder Cup, quella del Centenario che si svolgerà all'Adare Manor di Limerick, in Irlanda, dal 17 al 19 settembre 2027. Si unisce il tal modo al fratello Edoardo, già nominato in questo ruolo dall’inglese Luke Donald, il quale guiderà ancora la squadra continentale dopo i precedenti successi sul Team USA di Roma nel 2023 e di Farmingdale (New York) nel 2025.

    “Sono stato molto contento - ha detto Molinari - quando Luke mi ha chiesto di essere nuovamente nello staff tecnico e in questi casi c’è solo una risposta possibile. Ho vissuto due esperienze fantastiche, molto diverse, ma entrambe memorabili e ho trascorso alcune delle settimane più belle della mia vita. Donald è stato un grande leader e penso che abbia interpretato in maniera davvero speciale un ruolo per il quale è perfetto. E’ solo migliorato con il tempo"

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