24 Settembre 2026

Talk: “La strategia per la crescita del turismo golfistico in Italia”

Da sinistra,  Carlo Spinetta, Guido Camera, Attilio Fontana, Matteo Parravicini, Bartolomeo Corsini, Federica Picchi e Cristiano Cerchiai Da sinistra, Carlo Spinetta, Guido Camera, Attilio Fontana, Matteo Parravicini, Bartolomeo Corsini, Federica Picchi e Cristiano Cerchiai

Le prospettive di sviluppo del turismo golfistico italiano per promuovere l’Italia attraverso il golf. Il Talk: “La strategia per la crescita del turismo golfistico in Italia” - ospitato dal Golf Club Milano nell’ambito del Buccellati Ladies Italian Open, torneo del Ladies European Tour in programma dal 25 al 27 settembre nel circolo lombardo – ha messo in risalto le potenzialità dell’offerta golfistica italiana e i progetti per accrescere l’appeal internazionale del Paese.

Il Talk ha visto la partecipazione di Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf; Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia; Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani della Regione Lombardia; Paolo Pilotto, Sindaco di Monza; Bartolomeo Corsini, Direttore del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza; Carlo Spinetta, Vicepresidente di Assolombarda con delega all’Organizzazione, Sviluppo e Marketing; Matteo Parravicini, Presidente della sede di Monza e Brianza Assolombarda; Luca Buccellati, Special Sales VIP Client Director; Guido Camera, Presidente del Golf Club Milano.

Il Talk, moderato dal giornalista Nicola Pomponi, ha visto gli interventi di: Enrico Lulli, Consigliere Federazione Italiana Golf, che ha esposto le linee guida del Progetto della FIG; Rita D’Adamo, Ceo Golf Resort Rome - insieme a Aurora Cutini (marketing strategist) e Giancarlo Cutini (fondatore legal way coordinatore del progetto FIG) e Lorenzo Balduzzi (Consulente Legal way -  AI specialist) - ha esposto le modalità di attuazione del progetto federale, alla luce anche del percorso già avviato con Open Horizons. Vincenzo Fiordelisi, Vicepresidente del Comitato Regionale FIG Lombardia e Cristian Ferraris, Vicedirettore Generale di Assolombarda hanno illustrato i risultati e le prospettive di Open Horizons, Lombardia polo di eccellenza internazionale dopo un anno di attività. Tra le autorità in platea, presente anche Viviana Guidetti, Assessore allo sport del Comune di Monza.

Le dichiarazioni

Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf: “La Federazione Italiana Golf, in sinergia con le istituzionali nazionali e locali che ringrazio per il supporto, è pronta ad affrontare una sfida ambiziosa: rendere l’Italia una delle mete più importanti al mondo in ambito di turismo golfistico. Per raggiungere i nostri obiettivi, è necessario fare sistema e il golf, in quest’ottica, deve diventare l’elemento aggregante per creare coesione e favorire la destagionalizzazione del turismo. Il Progetto per la crescita dell’indotto turistico dovrà fondarsi su un principio di unitarietà e accessibilità. La FIG avrà il compito di guidare e coordinare le iniziative in programma, coinvolgendo tutto il Paese per far dialogare sport e territorio e promuovere l’Italia attraverso il golf”.

Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia: “La Lombardia ha il maggior numero di campi da golf e praticanti in Italia, pertanto - come certificato anche dall’indagine di Confindustria Lombardia - questo territorio produce già un indotto economico importante. Credo che i grandi eventi siano i mezzi attraverso i quali comunicare i valori e la bellezza del golf. Ritengo ci siano le condizioni per diffondere lo sport con il turismo. Regione Lombardia crede molto nel turismo. C’è stato un incremento vertiginoso, con una crescita annuale tra l’8% e il 10% dei flussi turistici. I campi da golf sono situati in molte delle nostre zone più belle e credo che i turisti potranno avere l’opportunità di conoscere non soltanto Milano e il Lago di Como, ma anche tutte le altre grandi bellezze del territorio”.

Paolo Pilotto: Sindaco di Monza: "Il Parco di Monza si conferma ancora una volta il luogo ideale per lo sport, dalla pratica amatoriale, fino a quella agonistica e più competitiva: accogliamo con piacere il ritorno del grande Golf in città, come occasione di valorizzazione del nostro amato polmone verde cittadino e come occasione di qualificare Monza come città di tutti gli sport".

Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani Regione Lombardia: “La Lombardia è oggi il motore del golf italiano, un settore che genera valore sportivo ed economico significativo. Con 65 club affiliati FIG (18% del totale nazionale) e oltre il 29% dei tesserati italiani, la regione guida per numero di praticanti, qualità delle strutture e capacità di attrarre nuovi giocatori. L’indotto complessivo del comparto nella Regione è stimato in oltre 160 milioni di euro. Il golf si conferma così una leva di sviluppo territoriale che Regione riconosce e continuerà a sostenerne la crescita attraverso politiche mirate e iniziative di valorizzazione dei club, dei territori e dei giovani”.

Carlo Spinetta, Vicepresidente di Assolombarda con delega all’ Organizzazione, Sviluppo e Marketing: "La Lombardia è già una destinazione d'affari consolidata per un pubblico internazionale e il golf può essere l’elemento che trasforma una visita di lavoro in un soggiorno più lungo, con ricadute dirette per imprese e territorio. Il progetto Open Horizons, ideato da Assolombarda in collaborazione con Federgolf Lombardia e Confindustria Lombardia, nasce da una convinzione precisa: lo sport e il golf in particolare, non è solo una disciplina competitiva, ma una straordinaria piattaforma di relazione, capace di costruire progettualità tra tessuto produttivo, culture e persone. A un anno dal lancio del progetto, quell'intuizione ha preso forma: il Golf Tour di Assolombarda che ha attraversato i circoli più prestigiosi della regione, la presenza alle grandi fiere internazionali e uno studio sull'indotto economico del settore che, nella sola componente turistica, vale tra i 103 e i 118 milioni di euro. Numeri che confermano ciò che vediamo ogni giorno: il golfista internazionale è un viaggiatore esigente e spesso un decisore d'impresa e ogni torneo è un'occasione per far conoscere le nostre aziende a chi può scegliere di investire in Lombardia. È per questo che, insieme ai circoli e alla Federazione, stiamo costruendo una filiera capace di far dialogare sport, turismo, impresa e di posizionare la Lombardia come destinazione golfistica internazionale."

Primo piano

  • DPWT: scatta
    Matt Fitzpatrick,
    al sesto posto
    Gregorio De Leo
    DPWT: scatta Matt Fitzpatrick, sesto Gregorio De Leo 25/09/2026

    Gregorio De Leo è rimasto in top ten, da secondo a sesto con 133 (65 68, -9) colpi, è rimasto in top ten nel secondo giro del FedEx Open de France, giunto alla 108ª edizione, che si sta svolgendo sul percorso di Le Golf National (par 71), a Saint-Quentin-en-Yvelines, nei pressi di Parigi in Francia.  E’ passato a condurre con 129 (65 64, -13), grazie a un 64 (-7, un eagle, cinque birdie), miglior score di giornata, l’inglese Matt Fitzpatrick, che precede di una lunghezza il danese Jeff Winther, secondo con 130 (-12). In terza posizione con 131 (-11) lo statunitense Michael Kim, in vetta dopo un round, in quarta con 132 (-10) l’altro americano Ryan Gerard e il francese Tom Vailant e, insieme a De Leo, lo spagnolo Angel Hidalgo, il tedesco Marcel Siem e il sudafricano Thriston Lawrence.Sono all’11° posto con 135 (-7) Francesco Laporta, risalito dal 31°, e Matteo Manassero, e ha guadagnato 80 posizioni Filippo Celli, 17° con 136 (-6), uno degli altri tre autori del 64 (-7, otto birdie, un bogey), che è affiancato da Edoardo Molinari. E’ 40° con 138 (-4) Guido Migliozzi, past winner nel 2022. 

    PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCARE SUL TITOLO

     

     

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca