11 Ottobre 2026

LET: in Corea domina Yamashita, nona Liti

Miyu Yamashita (Credit Oli Brady/LET) Miyu Yamashita (Credit Oli Brady/LET)

Terza top ten stagionale per Roberta Liti, nona con 276 (70 70 68 68, -12) colpi, nella terza edizione dell’Aramco Korea Championship, uno dei cinque eventi delle PIF Global Series in calendario nel Lades European Tour, vinto dalla giapponese Miyu Yamashita con 266 (67 68 68 63, -22).

Sul percorso del New Korea Country Club (par 72), a Seoul in Corea del Sud, Yamashita, in vetta dopo tre round con un colpo di vantaggio sulla taiwanese Yani Tseng, ex leader mondiale, ha messo fuori gioco la concorrenza con un finale in 63 (-9, un eagle e sette birdie), nuovo record del tracciato ottenuto anche dalla ceca Sara Kouskova (nove birdie) utile per salire dal quarto al secondo posto con 269 (-19). In terza posizione con 272 (-16) la Tseng alla pari con Ginnie Ding di Hong Kong, in quinta con 274 (-14) la statunitense Anna Morgan e l’australiana Stephanie Bunque e in settima con 275 (-13) la cinese Ruixin Liu e la coreana Hyo Joo Kim, numero quattro del Rolex Ranking, vincitrice della gara nelle prime due edizioni.

Delle altre tre azzurre in campo, Anna Zanusso si è classificata 19ª con 280 (71 73 68 68, -8), seguita da Alessandra Fanali, 27ª con 281 (72 69 69 71, -7), e da Alessia Nobilio, 36ª con 283 (71 73 68 71, -5).

Miyu Yamashita, 25enne di Neyagawa, numero cinque mondiale alla vigilia del torneo, vanta quattro titoli (con un major) sul LPGA Tour, due in stagione, suo circuito di competenza, e 14 sul LPGA of Japan. Per il primo successo sul LET ha ricevuto un assegno di 267.900 euro su un montepremi di circa 1.785.000 euro (2.000.000 di dollari la cifra ufficiale).

Roberta Liti, come detto alla terza gara conclusa tra le dieci, si caratterizza per la sua regolarità con solo tre tagli subiti, di cui due di fila prima di questo evento, in diciannove presenze. Anna Zanusso e Alessandra Fanali, entrambe none nel precedente Buccellati Ladies Italian Open, con l’attuale prestazione sono risalite di un posto nell’ordine di merito (rispettivamente 16ª e 19ª) e Alessia Nobilio è andata a premio per la terza volta di fila.

LA VIGILIA - Il Ladies European Tour propone il terzo dei cinque eventi delle PIF Global Series in Corea del Sud, dove è in programma, dall’8 all’11 ottobre, la terza edizione dell’Aramco Korea Championship sul percorso del New Korea Country Club a Seoul. Nell’ottimo field quattro proette azzurre: Anna Zanusso, Alessandra Fanali, Roberta Liti e Alessia Nobilio.

Favorita d’obbligo la coreana Hyo Joo Kim, numero quattro mondiale e dominatrice delle prime due edizioni. La 31enne di Wonju, nove successi sul LPGA Tour con un major, uno sul LPGA of Japan Tour (da dilettante) e sedici sul LPGA of Korea Tour, è attesa al tris, ma frena gli entusiasmi: “Nel corso della mia carriera - ha detto - non mi sono mai ossessionata con i record o con la difesa dei titoli. Pensare troppo a vincere una terza volta crea solo una tensione inutile. Il mio approccio sarà come sempre semplice: rimanere presente e godermi appieno il percorso".

Tante le avversarie in grado di contrastarla a iniziare dalla connazionale Sung Hyun Park (due major per lei) e dalla giapponese Miyu Yamashita, numero cinque del Rolex Ranking e doppietta in stagione sul circuito americano, tenendo pure in considerazione le statunitensi Allison Lee e Danielle Kang.

Molto agguerrite anche le giocatrici che frequentano il LET con in campo otto tra le prime dieci dell’ordine di merito tra le quali la sudafricana Casandra Alexander (n. 1) reduce da due successi nelle ultime tre partecipazioni, il secondo nel Buccellati Ladies Italian Open. E’ hanno giuste pretese la 17enne canadese Anna Huang (n. 2), che ha fatto suo il PIF London, e le altre vincitrici stagionali: l’australiana Kelsey Bennett, la finlandese Noora Komulainen, le inglesi Eleanor Givens, Esme Hamilton e Charlotte Heath, la thailandese Aunchisa Utama, la danese Smilla Tarning Soenderby e la tedesca Leonie Harm.

Da seguire la spagnola Carlota Ciganda, una delle protagoniste del Team Europe che ha sconfitto il Team USA nella recente Solheim Cup, la svedese Kajsa Arwefjall, la singaporiana Shannon Tan, la tedesca Alexandra Forsterling, ma tutte le citate non saranno le sole a proporre bel gioco e una gara molto incerta.

Delle azzurre Anna Zanusso, la più in alto nel ranking (17ª), ha ripreso quota con la terza top ten stagionale (nona) a Milano, stessa posizione per Alessandra Fanali, (20ª nell’ordine di merito), che attraversa un ottimo momento avallato dalle ultime tre prestazioni comprensive dell’11ª piazza nell’Irish Open e dalla seconda nel La Sella Open in Spagna. In ripresa Alessia Nobilio, a premio negli ultimi due tornei dopo un periodo difficile, e due battute d’arresto di fila per Roberta Liti, seguite a sedici presenze con due piazzamenti tra le sei e un solo taglio subito. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari con prima moneta di 300.000 dollari.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

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