L’HotelPlanner Tour rimane in Cina per l’Hangzhou Open (15-18 ottobre), penultimo torneo in calendario al quale prendono parte 68 giocatori tra i primi 70 della Road to Mallorca (ordine di merito), alcuni dei quali hanno l’ultima chance per approdare alla gara conclusiva, il Grand Final (Mallorca, Spagna, 29 ottobre-1 novembre). Vi saranno ammessi i primi 45 nel ranking, che competeranno per conquistare una delle “carte” per il DP World Tour 2027 che saranno assegnate ai migliori 15.
Obiettivo comune nell’occasione la vittoria, ma in realtà si gioca soprattutto per consolidare la posizione in classifica entro i 45 o per cercare di entrarvi. Il torneo, organizzato in collaborazione con la China Golf Association, si disputa ad Hangzhou, una delle otto antiche capitali della Cina, sul percorso del West Lake Golf Club, che si affaccia sul lago omonimo, patrimonio dell’UNESCO.
In campo tre italiani: Matteo Cristoni (n. 31 in graduatoria), Lorenzo Scalise (n. 52) e Jacopo Vecchi Fossa (n. 68). Il modenese è sicuro di partecipare l’evento prossimo, mentre gli altri due hanno ancora la possibilità di staccare il biglietto, Scalise è a poco meno di 20 punti dal 45° posto e quindi più rimontare anche con una buona prestazione, mentre Vecchi Fossa, lontano più di centro punti, necessita dell’impresa.
Nel field figurano 20 dei 22 vincitori nell’anno con lo svedese Christofer Blomstrand (n. 1), l’inglese John Gough (n. 7) e l’olandese Lars Van der Vight (n. 6), a segno nel precedente Hainan Open, i quali vantano due successi e che con un terzo salirebbero subito sull’HotelPlanner Tour, ma a questo punto per loro non cambierebbe nulla e sarebbe solo un fiore all’occhiello.
Diversa invece la situazione per altri tre che, pur essendo saliti sul gradino più alto del podio, sono in una condizione difficile. Infatti rischiano lo statunitense John Catlin (n. 41) e il sudafricano Justin Harding (n. 42), che non stanno brillando, così come i sudafricani Wilco Nienaber (n. 43), in risalita, e Martin Vorster (n. 45) e il peruviano Julian Perico (n. 44), che li seguono. Soprattutto per loro il pericolo viene da un trio deciso a riconquistare la posizione perduta la scorsa settimana tra i 45: il belga Jannik De Bruyne (n. 46), l’inglese Alfie Plant (n. 47) e lo scozzese Rory Franssen (n. 48, il terzo in difficoltà pur con un titolo). Il montepremi è di 500.000 euro con prima moneta di 80.000 dollari).