14 Ottobre 2026

Alps al termine: caccia alle ‘carte’

Alessandro Nodari (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) Alessandro Nodari (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

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L’Alps Golf Tour si conclude in Belgio dopo venti tornei iniziati in Egitto. All’Hulencourt Alps Tour Grand Final (15-17 ottobre) la tappa in cui si assegnano le cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner Tour 2027, ma la contesa è limitata solamente a due, perché tre sono già state assegnate ad Andrea Romano, leader dell’ordine di merito (quattro vittorie), e ai francesi Alexandre Vandermoten, numero due (altrettanti successi) e Maxime Legros (tre allori), promozioni ottenute tutte in corso d’opera allo scoccare del terzo titolo. I primi due, comunque, si giocheranno la leadership del tour alla quale tengono entrambi, come hanno dimostrato nelle ultime due gare con sorpasso del transalpino e controsorpasso dell’azzurro con l’exploit della scorsa settimana nel Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon.

Al Golf Club d’Hulencourt (Le Vallon Course), nell’evento a cui prendono parte 48 concorrenti (13 italiani), in rappresentanza di dieci nazioni, come detto vi sono ancora due ‘carte’ da assegnare per le quali sono in corsa dodici giocatori. Per la maggior parte, però, l’obiettivo può essere raggiunto solo guadagnando i 9.500 punti validi per il ranking assegnati al primo classificato, che avrà anche un assegno di 10.000 euro su un montepremi di 60.000 euro.

Dovranno difendere il posto, che al momento varrebbe loro il salto di circuito, gli spagnoli Pablo Alperi (n. 4) e Mario Galiano Aguilar (n. 5), ma dovranno guardarsi, oltre che da un possibile vincitore, magari neutralizzando con un buon piazzamento, anche da coloro che sono a ridosso: l’irlandese Robert Moran (n. 6), il transalpino Paul Franquet (n. 7), l’iberico Victor Garcia Broto (n.8) e gli azzurri Alessandro Nodari (n. 9) ed Enrico Di Nitto (n. 10, un successo nell’anno). Non ha possibilità di rientrare Flavio Michetti (n. 17), ma sarà importante mantenere o raggiungere posizioni entro i primi 35 per avere nel 2027 la ‘carta’ categoria 4, che ha le più ampie possibilità di gioco, mentre ne offre di meno quella categoria 7 che sarà assegnata a chi terminerà tra i 36° e il 50° posto. Ai migliori 5 spetterà la categoria 12b per l’HotelPlanner Tour. Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche, senza taglio.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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