17 Ottobre 2026

Alps: Nodari va sull'HotelPlanner Tour

Andrea Romano e Alessandro Nodari (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) Andrea Romano e Alessandro Nodari (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

Impresa di Alessandro Nodari che con il secondo posto nell’Hulencourt Alps Tour Grand Final, ultimo evento dell’Alps Tour, ha recuperato quattro posizioni nell’ordine di merito, dalla nona alla quinta, e in tal modo ha conquistato una delle cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner Tour 2027, assegnate ai migliori del ranking. In tal modo, in un circuito in cui gli italiani sono stati tra gli indiscussi protagonisti, ha affiancato Andrea Romano, secondo in tale graduatoria, che sin dalla fine di maggio aveva avuto l’accesso al tour superiore.

Nel torneo ha conseguito il quinto titolo stagionale il francese Alexandre Vandermoten con 204 (69 66 69, -12) colpi che, sul filo di lana, ha sorpassato Romano (nell’occasione 20° con 217, +1) nell’ordine di merito. Sono stati gli assoluti dominatori con l’azzurro che ha ottenuto quattro successi, primo a conseguire la ‘carta’ in corso d’opera (per la norma delle tre vittorie che automaticamente promuovono), seguito dall’altro francese Maxime Legros e poi da Vandermoten in una insolita annata in cui tre concorrenti hanno firmato tre titoli o più.

Al Golf Club d’Hulencourt (Le Vallon Course, par 72), a Genappe in Belgio, Nodari, secondo con 206 (66 74 66, -10), nel terzo round ha segnato un 66 (-6, sette birdie, un bogey), migliore parziale di giornata, rimontando dall’ottava piazza in cui era sceso con un 74 (+2) dopo essere stato leader in apertura con un altro 66 (-6). In terza posizione con 208 (-8) lo spagnolo Mario Galiano Aguilar, a cui è andata la ‘carta’ come quarto nel ranking, e l’inglese Archie Smith, al vertice dopo 36 buche, e in quinta con 209 (-7) Mattia Comotti, anche lui autore di una bella prova.

Degli altri azzurri Enrico Di Nitto si è classificato al 13° posto con 213 (-3), quindi al 20° Romano affiancato da Filippo Bergamaschi e da Luca Cavalli, al 24° con 218 (+2) Luca Memeo e Manfredi Manica e al 31° con 219 (+3) Flavio Michetti. A premio pure Marco Florioli, 34° con 221 (+5) Ludovico Addabbo e Filippo Grossi, 40.i con 223 (+7), e Davide Buchi, 44° con 228 (+12).

Vandermoten è divenuto “re” dell’Alps Tour 2026 con 43.420 punti precedendo Romano (pt. 36.179), Legros (pt. 28,466), Galiano Aguilar (pt. 26.604) e Nodari (pt. 26.108). Da quarto a sesto l’iberico Pablo Alperi, che ha perso la ‘carta’ per 81 punti (pt. 26.027). Decimo Di Nitto (pt. 20.277), a segno nell’Alps Andalucia-Roquetas de Mar.

Andrea Romano, 26enne capitolino, ha conseguito complessivamente sei titoli, due nel 2025 (Alps de Andalucia-Roquetas de Mar e Fred Olsen Alps de La Gomera) e i quattro in stagione nel Red Sea Little Venice Open, nel New Giza Open, nell’Open de Roissy/Grand Prix PGA France, al termine del quale ha avuto accesso diretto e immediato sull’HotelPlanner Tour, e nel Memorial Giorgio Bordoni.

Alessandro Nodari, 26 anni, al secondo anno sull’Alps Tour, deve la prodezza alla sua grande regolarità per la quale è andato nove volte in top ten, di cui quattro come runner up. Vandermoten ha sfiorato il record dell’inglese Matt Wallace, che nel 2016 conquistò sei vittorie, mentre Flavio Michetti è stato il quarto azzurro a salire sul gradino più alto del podio nel 2026 (Alps de Las Castillas).

LA VIGILIA - L’Alps Golf Tour si conclude in Belgio dopo venti tornei iniziati in Egitto. All’Hulencourt Alps Tour Grand Final (15-17 ottobre) la tappa in cui si assegnano le cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner Tour 2027, ma la contesa è limitata solamente a due, perché tre sono già state assegnate ad Andrea Romano, leader dell’ordine di merito (quattro vittorie), e ai francesi Alexandre Vandermoten, numero due (altrettanti successi) e Maxime Legros (tre allori), promozioni ottenute tutte in corso d’opera allo scoccare del terzo titolo. I primi due, comunque, si giocheranno la leadership del tour alla quale tengono entrambi, come hanno dimostrato nelle ultime due gare con sorpasso del transalpino e controsorpasso dell’azzurro con l’exploit della scorsa settimana nel Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon.

Al Golf Club d’Hulencourt (Le Vallon Course), nell’evento a cui prendono parte 48 concorrenti (13 italiani), in rappresentanza di dieci nazioni, come detto vi sono ancora due ‘carte’ da assegnare per le quali sono in corsa dodici giocatori. Per la maggior parte, però, l’obiettivo può essere raggiunto solo guadagnando i 9.500 punti validi per il ranking assegnati al primo classificato, che avrà anche un assegno di 10.000 euro su un montepremi di 60.000 euro.

Dovranno difendere il posto, che al momento varrebbe loro il salto di circuito, gli spagnoli Pablo Alperi (n. 4) e Mario Galiano Aguilar (n. 5), ma dovranno guardarsi, oltre che da un possibile vincitore, magari neutralizzando con un buon piazzamento, anche da coloro che sono a ridosso: l’irlandese Robert Moran (n. 6), il transalpino Paul Franquet (n. 7), l’iberico Victor Garcia Broto (n.8) e gli azzurri Alessandro Nodari (n. 9) ed Enrico Di Nitto (n. 10, un successo nell’anno). Non ha possibilità di rientrare Flavio Michetti (n. 17), ma sarà importante mantenere o raggiungere posizioni entro i primi 35 per avere nel 2027 la ‘carta’ categoria 4, che ha le più ampie possibilità di gioco, mentre ne offre di meno quella categoria 7 che sarà assegnata a chi terminerà tra i 36° e il 50° posto. Ai migliori 5 spetterà la categoria 12b per l’HotelPlanner Tour. Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche, senza taglio.

Primo piano

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    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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