21 Ottobre 2026

LET in India con Zanusso, Liti e Nobilio

Anna Zanusso (Mark Runnacles LET) Anna Zanusso (Mark Runnacles LET)

Il Ladies European Tour resta in Oriente passando dalla Corea all’India dove, dal 22 al 25 ottobre, è in programma la 18ª edizione dell’Hero Women's Indian Open, organizzato in collaborazione con la Women’s Golf Association of India (WGAI) sul percorso del DLF Golf & Country Club, a Gurgaon nei pressi di Nuova Delhi, dove saranno in gara Anna Zanusso, Roberta Liti e Alessia Nobilio. Seguiranno poi tappe a Taiwan e in Cina, con finale di stagione in Spagna.

In un contesto di 114 concorrenti, in rappresentanza di 32 nazioni, difende il terzo dei suoi tre titoli sul circuito Shannon Tan, 22enne singaporiana, proette da gennaio 2024, con un successo anche sul China LPGA Tour e numero uno dell’ordine di merito nel 2025. E’ annunciata in ottima condizione come testimonia la medaglia di bronzo recentemente conquistata ai Giochi Asiatici.

Insieme a lei (n. 7) vi sono numerose giocatrici in grado di rendersi protagoniste a iniziare dalle altre tre nella top ten del ranking stagionale, la francese Agathe Laisne (n. 5, due vittorie nell’anno), la svedese Kajsa Aerwfjall (n. 6) e la ceca Sara Kouskova (n. 8). Da seguire l’inglese Eleanor Givens, la thailandese Aunchisa Utama e la tedesca Leonia Harm, sul gradino più alto del podio quest’anno, l’austriaca Emma Spitz, la norvegese Dorthea Forbrigd, la svedese Moa Folke, la giapponese Ayako Uehara, e la statunitense Anna Morgan, seconda nel Buccellati Ladies Italian Open e in testa alla classifica per il premio Rookie of the Year 2026. Oltre alla Tan, ci saranno altre tre past winner: l’inglese Liz Young (2024), la francese Camille Chevalier (2017) e la thailandese Pornanong Phatlum, unica autrice di una tripletta (2008, 2009, 2012).

Molto agguerrite le indiane che si sono imposte una sola volta con Aditi Ashok (2016), assente nell’occasione. Le 30 sul tee di partenza conteranno, in particolar modo, su Diksha Dagar, due successi sul LET, e Pranavi Urs, medaglia d’oro ai Giochi Asiatici, unica indiana a riuscire nell’impresa. In campo anche Gaurika Bishnoi, moglie dell’inglese Aaron Rai, vincitore di un major (PGA Championship, 2026).

Delle azzurre, Anna Zanusso, 26 anni, la migliore nell’ordine di merito (16ª), ha ripreso un bel ritmo, dopo un periodo di appannamento, e ha ottenuto tre top 20 di fila, compreso un nono posto nel Buccellati Ladies Italian Open. Roberta Liti, 31 anni, ha conseguito la nona piazza nell’Aramco Korea Championship e Alessia Nobilio, 24 anni, è reduce da tre buone prestazioni. Il montepremi è di 500.000 dollari.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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