22 Ottobre 2026

Sergio Melpignano Senior Italian Open: Farrelly e Jonzon in vetta, 23° Tadini

Alessandro Tadini (Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) Alessandro Tadini (Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

L’inglese Craig Farrelly e lo svedese Michael Jonzon sono i leader con 64 (-8) colpi dopo il giro iniziale del Sergio Melpignano Senior Italian Open, che si sta svolgendo sul percorso del San Domenico Golf (par 72), a Savelletri di Fasano (Brindisi). Il torneo, che fa parte dello Staysure Legends Tour europeo, con i campioni “over 50”, è anche il quinto evento dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati, il circuito delle gare nazionali e internazionali organizzato dalla Federazione Italiana Golf, con la collaborazione del Ministro per lo Sport e i Giovani e con il supporto dell’Official Advisor Infront Italy.

La coppia di testa, che ha tenuto molto alto il ritmo (nove birdie e un bogey per Farrelly e un eagle e sei birdie per Jonzon), ha un vantaggio di due colpi sul neozelandese Mark Brown e sugli inglesi Phillip Archer, Simon Khan e Peter Baker, secondi con 66 (-6), e di tre su uno folto gruppo al settimo posto con 67 (-5) composto dagli scozzesi Scott Drummond, David Drysdale e Alastair Forsyth, dagli svedesi Patrik Sjoland e Mikael Lundberg, dal sudafricano Andrew McLardy, dal francese Lionel Alexandre e dal tedesco Thomas Gogele, past winner dell’evento (2024). Al 15° con 68 (-4) l’inglese Andrew Marshall, che difende il titolo.

Il migliore dei cinque italiani in campo è stato Alessandro Tadini, 23° con 69 (-3), autore di quattro birdie e un bogey. Lo seguono Emanuele Canonica, 42° con 71 (-1), che ha ottenuto quattro top ten in stagione, Gianluca Pietrobono, 47° con 72 (par), Michele Reale, 58° con 75 (+3), e Costantino Rocca, che ha dato tanto lustro al golf italiano con le sue imprese, 60° con 78 (+6).

Oltre ai professionisti sono in campo 22 dilettanti e otto giovani che competono con formula stableford e classifiche separate.

“Legends Experience”: in vetta Gullit e Georgescu - Tra i dilettanti in grande spolvero l’ex calciatore olandese Ruud Gullit, che insieme al rumeno Bogdan Georgescu è al comando con 39 punti. Subito dietro la tedesca Heidi Huehn con 38 e in terza posizione l’altro ex calciatore Roberto Donadoni e l’ex tennista Fabio Fognini con 36. E ancora dal mondo del calcio Michele Paramatti e Mauro Tassotti, decimi con 33. Si gioca sulla distanza di 54 buche.

“Future Legends”: Laporta al vertice - Spazio anche ai giovani impegnati su 36 buche. Dopo le prime 18 guida la graduatoria Bruno Laporta (San Domenico Golf) con 41 punti, due di vantaggio su Nicolò Di Crescenzo (Il Cerreto Miglianico) ed Elio Stasi (Acaya), secondi con 39. Quindi Francesco Coviello (Barialto) con 38, Stefano Maria Salerno (Metaponto) con 37, Luca Telesca (San Domenico) con 36, Vito Antonio Vitone (San Domenico) con 30 e Giovanni Paolo Marandino (Salerno) con 26.

Le interviste

Craig Farrelly: "E' stato un ottimo giro nel quale ho saputo capitalizzare al meglio le opportunità di birdie sui par 5. L'assenza di vento mi ha sorpreso ed è innegabile che l'approccio cambia radicalmente rispetto a giornate ventose come mi è capitato nel giro di prova e anche lo scorso anno. Non mi pongo particolari obiettivi di classifica. Preferisco concentrarmi esclusivamente sul gioco e affrontare torneo dopo torneo senza pressioni".

Alessandro Tadini: "Sono soddisfatto perché non venivo da un periodo favorevole sul gioco lungo, ma ho avuto buone risposte dal tee dopo un avvio di rodaggio sulle prime nove buche. Il birdie alla buca 12 mi ha dato la spinta giusta e ho solamente il rammarico di non aver sfruttato le ultime quattro buche in assenza di vento. Il gioco corto mi trasmette buone sensazioni e mi rende fiducioso per il prosieguo della gara".

Ruud Gullit: "Qui al San Domenico Golf Club c'è un'atmosfera fantastica: dal sole al mare, fino al percorso di golf, tutto mi rende felice. E' la prima volta che torno in Puglia dopo aver giocato nello stadio di calcio del Bari e del Lecce e, finalmente, posso apprezzare la bellezza di questo territorio. La mia passione per il golf nasce nel 1990 quando iniziai a giocare insieme ai miei compagni di squadra: Van Basten, Massaro e Tassotti. Da allora c'è stata una grande evoluzione a livello di attrezzatura, ma il piacere di stare in campo è rimasto immutato per me. Similitudini e differenze tra calcio e golf? Quando devi imbucare è come se fossi sul dischetto per tirare un calcio di rigore e devi saper gestire la pressione". 

In campo nel ricordo di Sergio Melpignano – Il torneo onora la memoria di Sergio Melpignano, fondatore e promotore dello sviluppo del golf e del turismo in Puglia. La sua lungimiranza e la sua determinazione hanno permesso di portare il golf di alto livello in Puglia, contribuendo alla valorizzazione del territorio.

Il percorso – San Domenico Golf, situato tra gli ulivi secolari e il mare Adriatico della Puglia, è il prestigioso percorso disegnato dall’European Golf Design di Londra. Fondato dall’avvocato Sergio Melpignano, offre un'esperienza di gioco unica grazie al suo design da links mediterraneo e alla vista sul mare da ogni buca, con scorci sull’antica città di Egnathia. Sede del Grand Final del Challenge Tour dal 2005 al 2012, il San Domenico Golf è certificato GEO per il suo impegno nella sostenibilità ambientale.

I Partner - L’Italian Pro Tour ha il supporto di: Buccellati (Presenting Sponsor); Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank). Enel (Official Sponsor); Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike (Official Technical Supplier); Gazzetta dello sport (Media Partner), Infront Italy (Official Advisor).

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

    CLICCARE SUL TITOLO PER CONTINUARE A LEGGERE 

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca