22 Ottobre 2026

LETAS: Ellie Gower a sorpresa, 29ª Partele

Ellie Gower(Credit Gambito Golf) Ellie Gower(Credit Gambito Golf)

Vittoria a sorpresa di Ellie Gower nel Super Bock Ladies Open. Con un parziale di 67 (-5), miglior score di giornata, e il totale di 208 (70 71 67, -6) colpi, l’inglese è risalita dalla settima posizione e ha concluso la gara con due colpi di vantaggio sulla connazionale Billie-Jo Smith, seconda con 210 (-6).

Nell’evento del LET Access, svoltosi sul percorso del Vidago Palace Golf, a Vidago in Portogallo, si è classificata 29ª con 220 (66 82 72, +4) Matilde Partele. Seconda dopo un round, ha perso terreno nel turno centrale per poi risalire di dodici gradini la classifica in quello finale. E’ uscita al taglio Erika De Martini, 71ª con 153 (74 79, +9).

Ellie Gower, 24enne di Londra, ha conseguito alla 57ª presenza il secondo titolo sul circuito dopo quello nel Calatayud Ladies Open del 2024, in una stagione in cui fino a questo momento il suo miglior risultato era stato un 14° posto, pur andando a premio in nove eventi nei precedenti dodici. Ha avuto la meglio realizzando un eagle, cinque birdie e due bogey, l’ultimo ininfluente alla buca 18.

In terza posizione con 211 (-5) la scozzese Lorna Macclymont, in quarta con 212 (-4) la norvegese Silje Torvund Ohma e la dilettante ceca Anna Ludvova, l’altra autrice di un 67 (-5, sette birdie, due bogey, in sesta con 213 (-3) la danese Sarah Skovgaard Bils e la svizzera Tiffany Arafi e in ottava con 214 (-2) le inglesi Thalia Martin e Bel Wardle. Ellie Gower è stata gratificata con un assegno di 8.000 euro su un montepremi di 50.000 euro.

LA VIGILIA - Erika De Martini e Matilde Partele sono le due uniche italiane che prendono parte al Super Bock Ladies Open in programma dal 20 al 22 ottobre sul percorso del Vidago Palace Golf, a Vidago in Portogallo. A tre tornei dal termine della stagione si fa sempre più intensa la contesa per assicurarsi una delle sette ‘carte’ per il Ladies European Tour 2027 che saranno assegnate alle migliori giocatrici dell’ordine di merito e il field ne risente positivamente, poiché sono presenti tredici tra le top 15 nel ranking e dodici vincitrici stagionali.

In realtà è meglio dire che delle ‘carte’ a disposizione sono soltanto due o tre, perché le prime quattro proette in graduatoria le hanno già in tasca, nell’ordine la francese Lauren Holmey, che ha iniziato la carriera sotto bandiera olandese, la svizzera Natalie Ambruester, la svedese Moa Svedenskiold e la svedese Elsa Svensson, tanto che la prima e la terza hanno dato forfait nell’occasione. Corre qualche rischio l’inglese Bel Wardle (n. 5), mentre dovranno guardarsi dalle inseguitrici la ceca Tereza Zapletal Kozeluhova (n. 6) e la tedesca Theresa De Bochdanovits (n. 7). Sono a ridosso la slovacca Michaela Vavrova (n. 8), l’islandese Hulda Gestdsottir (n. 9) e la danese Cecilie Leth-Nissen (n. 10).  Delle citate solo la Ambruester e la Leth-Nissen non sono andate a segno in stagione.

Alle altre che seguono, per poter cambiare circuito, hanno necessità una impresa che può essere alla portata dell’australiana Hannah Reeves, della transalpina Lucie Malchirand, dell’elvetica Caroline Sturdza e dell’irlandese Beth Coulter già salite quest’anno sul gradino più alto del podio. Il montepremi è di 50.000 euro di cui 8.000 andranno alla vincitrice.

 

Primo piano

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    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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