05 Novembre 2026

QS Alps Stage 1:28 italiani in finale

Filippo Bonomi (Viviana Molinari 3MIND FIG) Filippo Bonomi (Viviana Molinari 3MIND FIG)

 

Sui tre percorsi del Conero Golf Club, a Sirolo (AN), del Golf Il Cerreto di Miglianico, a Miglianico (CH), e del Golf Club Le Fonti, a Castel San Pietro Terme (BO), si è concluso lo Stage 1 della Qualifying School dell’Alps Tour, giunta alla 22ª edizione. Complessivamente sono stati ammessi alla finale 79 concorrenti dei quali 28 italiani (19 dilettanti).

Al Golf Club Le Fonti (par 71), dove ha vinto con 135 (69 66, -7) l’amateur Edouard Cereto, che ha lasciato a tre colpi l’inglese Luke Metcalf (am, 138, -4), ha ottenuto un bel terzo posto con 139 (72 67, -3) Filippo Bonomi (am, Arzaga). Tra i 15 italiani (11 dilettanti) promossi hanno chiuso in top ten Lorenzo Bruzzone e Alberto Brunelli, sesti con 141 (-1), Andrea Massimiliano Gallini jr (am, Verona) e Alessandro Giovannini (am, Arzaga), decimi con 142 (par). Seguono Alessio Battista, 15° con 143 (+1), Francesco Ronzan (am, Monticello) e Luca Bortolo Ravasio (am, Colombera), 20.i con 144 (+2), Gabriel Invernizzi (am, Zoate), Matteo Peruzzi e Alessio Colombo Ruscica (am, Des Iles Borromées), 23.i con 145 (+3), Nicolò Bertuletti (am, Arzaga), Pietro Gavazzi (am, Carimate), Gianmaria Confalonieri (am, Carimate) e Riccardo Rocchetti (am, Franciacorta), 27.i con 146 (+4). In finale 33 concorrenti.

Sono stati cinque (quattro amateur) gli italiani - nel contesto di 17 giocatori qualificati al Conero Golf Club (par 71) - tra i quali il migliore che è stato Federico Gardi, quinto con 139 (70 69, -3). Successo del dilettante francese Thomas Buisson (132 - 63 69, -10), che ha preceduto il connazionale Arthur Brunerie (am, 136, -6).

Hanno ottenuto il pass anche Gabriele Carminati (am, Bergamo l’Albenza), Tito Adorni (am, Cus Parma) e Nicolò Taiola (am, Gardagolf), noni con 143 (+1), e Carlo Forner (am, Asolo) 15° con 147 (+5).

Al Golf Il Cerreto di Miglianico (par 70) si è imposto con 137 (70 67, -3) colpi l’olandese Seve Prins davanti al transalpino Rodolphe Cicala (am), secondo con 138 (-2). Tra i 29 che hanno superato la prova gli italiani Jacopo Fertuzzi (am, Olgiata), decimo con 143 (75 68, +3), Alessio Scaramastra, Damiano Marinucci e Nicolò Codispoti (am, Monticello), 13.i con 145 (+3), Lorenzo Acerbo (am, Il Cerreto), 19° con 146 (+6), Valentino Fantozzi, 24° con 149 (+9), Andrea Arleo (am, San Domenico) e Luca Civello, 27.i con 150 (+10).

La finale si disputerà dall’11 al 13 novembre (54 buche) sui due percorsi del Golf Nazionale, a Sutri (VT), e del Terre dei Consoli Golf Club & Resort, a Monterosi (VT), con 156 partenti di cui 77 ammessi di diritto di cui 19 azzurri. Tra costoro vi saranno, tra gli altri, Jacopo Albertoni, Pietro Boeris, Elia Dallanegra, Giovanni Manzoni e Alessandro Nardini.

LA VIGILIA - Inizia la Qualifying School dell’Alps Tour, giunta alla 22ª edizione, che si svolge in due fasi: lo Stage 1 e la finale. Lo Stage 1 avrà quali teatri di gara, nei giorni 4 e 5 novembre, i tre percorsi del Conero Golf Club, a Sirolo (AN), del Golf Il Cerreto di Miglianico, a Miglianico (CH), e del Golf Club Le Fonti, a Castel San Pietro Terme (BO), dove competeranno, sulla distanza di 36 buche, complessivamente 154 giocatori dei quali 54 italiani (37 dilettanti).

Al Golf Club Conero saranno al via 32 concorrenti, di cui 10 italiani compreso l’influencer Mariano Di Vaio. Al Golf Il Cerreto di Miglianico saranno in campo 56 atleti (16 italiani) tra i quali Luca Civello e Valentino Fantozzi e al Golf Club Le Fonti saranno sul tee di partenza in 66. Tra i 28 presenti di casa nostra Marco Archetti, Alessio Battista e Lorenzo Bruzzone. Il numero dei qualificati sarà comunicato in corso d’opera.

La finale si disputerà dall’11 al 13 novembre (54 buche) sui due percorsi del Golf Nazionale, a Sutri (VT), e del Terre dei Consoli Golf Club & Resort, a Monterosi (VT), con 156 partenti di cui 76 ammessi di diritto. Tra i 19 azzurri vi saranno, tra gli altri, Jacopo Albertoni, Pietro Boeris, Elia Dallanegra, Giovanni Manzoni e Alessandro Nardini. In tutto i partecipanti alle due fasi saranno 230, tra i quali 98 amateur, in rappresentanza di 25 nazioni.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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