24 Gennaio 2017

74° Open d'Italia al Royal Park

Royal Park I Roveri: la club house Royal Park I Roveri: la club house

 

Il 74° Open d’Italia si disputerà al Royal Park I Roveri. Il torneo, il secondo del Progetto Ryder Cup 2022, avrà luogo dal 12 al 15 ottobre 2017 e tornerà nel circolo di Torino dopo le quattro edizioni ospitate dal 2009 al 2012. Sarà il primo con un montepremi di sette milioni di dollari, che manterrà fino al 2027.

Franco Chimenti, presidente di CONI Servizi e della Federazione Italiana Golf, ha detto: "Insieme con Donna Allegra Agnelli, presidente del Royal Park I Roveri, abbiamo portato avanti questo importante accordo. Il Consiglio Federale ha quindi deliberato, per cui è ufficiale: il club ospiterà il 74° Open d’Italia".

"Desidero ringraziare il prof. Franco Chimenti e tutta la Federazione Italiana Golf per aver scelto il nostro club quale sede dell’Open 2017. Il primo di una serie che posiziona il nostro Paese ai massimi livelli del golf mondiale". Così Donna Allegra Agnelli, presidente del Royal Park I Roveri, ha commentato l’annuncio del 74° Open d’Italia, che si disputerà nel suo circolo "Il "Progetto Ryder Cup 2022 rappresenta un’opportunità straordinaria per la promozione dell’Italia nel panorama del turismo golfistico internazionale".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

    CLICCARE SUL TITOLO PER CONTINUARE A LEGGERE 

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca