Terzo titolo in carriera per il vincitore che recupera sei colpi nel giro finale
Terzo successo nel New Zealand Open della leader mondiale
Il sudafricano Charl Schwartzel ha dominato nello Tshwane Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour disputato sul percorso del Pretoria CC (par 70), a Waterkloof in Sudafrica. Al secondo posto il danese Jeff Winther, al terzo l'altro sudafricano Dean Burmester. Ha ceduto nettamente nel turno conclusivo Nino Bertasio, da settimo a 49°, e ha perso 19 posizioni Marco Crespi (53°)
Si è imposto Guido Migliozzi, secondo Andrea Saracino
Nell'Ein Bay Open in Egitto vince il francese Franck Daux
Carlo Scatena, presidente del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Golf, fa il punto sull’intensa attività svolta in campo agonistico e promozionale, che ha prodotto ottimi risultati: “Abbiamo avuto un incremento del 21% di Under 18 e questo è un dato molto significativo perché testimonia di come i giovanissimi si avvicinino sempre di più al golf. E' aumentata anche la presenza degli atleti regionali nel ranking".
L’aggiudicazione della Ryder Cup 2022 un trionfo per il golf azzurro
Stefano Pitoni ha scelto la strada del tournament player. Ora vuol seguire un percorso di crescita
In rete poco dopo "Golf Moderno", la rivista che propone una nuova via di comunicazione
E’ stata inaugurata la sezione “Golf” del CUS Molise.
28/09/2025
Il Team Europe ha vinto per 15-13 sul Team USA la 45ª edizione della Ryder Cup, tornando a conquistare il trofeo negli Stati Uniti 13 anni dopo averlo ottenuto nel 2012 con una rimonta che fu poi definita “il miracolo di Medinah”. Sul percorso del Bethpage State Park Golf Course di Farmingdale (New York), è stato l’irlandese Shane Lowry, pareggiando con Russell Henley, a conquistare il mezzo punto che, di suo, avrebbe assicurato il trofeo ai continentali quali detentori per il successo di Roma 2023. Poi però è arrivata la vittoria con gli altri due pari di Tyrrell Hatton e di Robert MacIntyre. Non è stato semplice, però, per la squadra di Luke Donald, con vice capitani i due azzurri Edoardo e Francesco Molinari, il danese Thomas Bjorn, lo spagnolo José Maria Olazabal e lo svedese Alex Noren, superare gli statunitensi, pur avendo iniziato i dodici singoli finali con il vantaggio record di 11,5-4,5. Bastavano 2,5 punti per chiudere il conto
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15/04/2021
Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925 che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano.
Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open. La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta
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