Primo giro sospeso per lutto e torneo ridotto da 72 a 54 buche
Thomas Bjorn è stato nominato capitano della squadra europea per la prossima Ryder Cup, che si terrà in Francia, sul percorso de Le Golf National, a Parigi (Guyancourt), dal 28 al 30 settembre 2018. Il 45enne di Silkeborg è il primo danese a ricevere l'incarico. "E' il giorno più bello della mia carriera. Sono veramente onorato di poter rappresentare l'Europa come capitano. Non vedo l'ora di provare a riconquistare tutti insieme il trofeo"
Sono 54 le giocatrici che hanno avuto la 'carta' per il LPGA Tour 2017
Hideki Matsuyama domina nell’Hero World Challenge (PGA Tour)
Sono usciti al taglio Nino Bertasio ed Edoardo Molinari
In Giappone sconfitto in finale il team del Japan LPGA
Ha vinto con largo margine l’Alfred Dunhill Championship in Sudafrica
L’attesa (lunga e tormentata) pare sia finita. "Mi sento pronto. Ora posso effettuare tutti i colpi possibili e ho il pieno controllo di tutti i gesti tecnici", le rassicurazioni di Tiger dopo i giri di prova alle Bahamas sono musica per le orecchie di chi ama il golf. Tiger c’è e si prepara a un rientro in grande stile, non certo da comparsa. Woods sembra dunque aver definitivamente superato i problemi alla schiena che lo hanno costretto a tre interventi in 20 mesi
Soren Kjeldsen e Thorbjorn Olesen travolgenti a Melbourne
09/10/2026
Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.
Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.
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15/04/2021
Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925 che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano.
Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open. La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta
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