11 Novembre 2022

Finale QS Alps Tour: "carta" per 12 italiani

Giovanni Manzoni Giovanni Manzoni

Nell’Alps Tour Qualifying School Final Stage dodici italiani hanno ottenuto la ‘carta’ per il circuito 2023, sette di categoria 6, ossia a tempo pieno, e cinque di categoria 8, che concede qualche opportunità di gioco in meno. Il torneo è stato vinto dal dilettante olandese Lars Van der Vight con 206 (72 67 67, -11) colpi, davanti all’irlandese Robin Dawson (208, -9) e allo scozzese Stuart Easton (210, -7) e con Giovanni Manzoni, miglior azzurro, quarto con 211 (72 68 71, -6) insieme allo svizzero Luca Galliano, leader dopo due turni, e al francese Theo Boulet (am).

Hanno preso parte alla gara 156 concorrenti che nei primi due giri si sono alternati sui due percorsi del Golf Nazionale (par 72), a Sutri (VT), e dell’Olgiata Golf Club (par 73), a Roma, poi nel terzo round i 65 che hanno superato il taglio si sono confrontati nuovamente al Golf Nazionale.

Tra i primi 36 classificati, che hanno conseguito la ‘carta’ di categoria 6, oltre a Manzoni vi sono Ludovico Addabbo e Adalberto Montini, ottavi con 213 (-4), Filippo Bergamaschi e Niccolò Agugiaro (am), 12.i con 214 (-3), Mattia Comotti (am) e Flavio Michetti (am), 30.i con 218 (+1).

Saranno in categoria 8 gli altri terminati dal 37° posto in poi tra i quali si trovano Leonardo Rigotti e Andrea Ferraris (am), 37.i con 219 (+2), Elia Dallanegra (am), 45° con 220 (+3), Diego Buttironi (am), 51° con 221 (+4), e Takayuki Matsui, 56° con 222 (+5).

I 91 giocatori usciti al taglio, compresi 17 italiani, avranno la ‘carta’ categoria 9 che consentirà la partecipazione a qualche evento.

 

LA VIGILIA - Sui percorsi del Golf Nazionale, a Sutri (VT), e dell’Olgiata Golf Club, a Roma, si disputa l’Alps Tour Qualifying School Final Stage. Dal 9 all’11 novembre si contenderanno le “carte” per il circuito 2023 i 156 giocatori ammessi, 92 di diritto e 64 promossi allo Stage 1, provenienti da 20 nazioni comprese Venezuela, Ucraina, Stati Uniti e Montenegro.

Sono 29 gli italiani in campo, il secondo gruppo più numeroso dopo quello francese (49 partecipanti), mentre il terzo è quello spagnolo (19).

Hanno superato lo Stage 1 i pro Luca Pettinau, Massimiliano Repele, Mattia Bergamaschi, Adalberto Montini e Andrea Martini e gli amateur Alfredo Migliorini, Niccolò Agugiaro, Gianmarco Manfredi, Diego Buttironi, Lorenzo Casartelli ed Elia Dallanegra e sono stati ammessi di diritto Ludovico Addabbo, Jacopo Albertoni, Marco Archetti, Filippo Bergamaschi, Federico Buganè, Giulio Castagnara, Lorenzo Castelli, Michele Cea, Mattia Comotti, Andrea Ferraris, Edoardo Giletta, Federico Livio, Giovanni Manzoni, Takayuki Matsui, Flavio Michetti, Gianluca Proietti, Leonardo Rigotti e Alessandro Stucchi.

Il torneo si svolge sulla distanza di 54 buche. Nei primi due round i concorrenti si alterneranno sui due tracciati, poi accederanno al giro conclusivo al Golf Nazionale i primi 65 classificati e i pari merito al 65° posto. Al termine i primi 35 e i pari merito in 35ª posizione riceveranno ‘carte’ categoria 6, gli altri quelle di categoria 8 con meno possibilità di giocare. Per coloro che rimarranno fuori al taglio una ‘carta’ categoria 9 che consentirà la partecipazione a qualche evento.

Primo piano

  • Superlega Araba: si fanno soldi a palate e il Paperone è Dustin Johnson
    Superlega Araba: si fanno soldi a palate e il Paperone è Dustin Johnson 31/10/2022

    Il LIV Golf Team Championship, ultimo evento del 2022 della Superlega araba, va alla formazione di Dustin Johnson che a Miami trascina la compagine "4 Ages GC" a un successo milionario. La squadra vincitrice, con un totale di 281 (-7) colpi, si è portata a casa 16 milioni di dollari a fronte di un montepremi complessivo di 50.000.000, il più alto di sempre per una competizione di gruppo.

    Dopo aver fatto loro quattro dei primi sette eventi, Johnson, Patrick Reed, Talor Gooch e Pat Perez, hanno calato il "pokerissimo" al Trump National Doral, campo di proprietà dell'ex presidente degli Stati Uniti che ha partecipato alla Pro-Am di apertura della kermesse. Con questo exploit, il quartetto ha portato a 28.250.000 dollari i guadagni ottenuti solo negli eventi a squadre. Con Johnson che si è distinto come il giocatore che più ha incassato nella prima stagione della LIV Golf. L'americano, ex numero 1 al mondo, prima di questa gara aveva già guadagnato 30.758.000 dollari (di cui 18.000.000 per il trionfo nella classifica individuale) a cui ora se ne devono aggiungere altri 4.000.000.

    (Per continuare a leggere cliccare sul titolo)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca