12 Settembre 2021

Challenge: fiesta spagnola, Manassero 8°

Angel Hidalgo Portillo Angel Hidalgo Portillo

Seconda top ten consecutiva per Matteo Manassero, ottavo con 276 (71 67 69 69, -8), e buona prova anche di Lorenzo Scalise, 12° con 278 (71 72 65 70, -6), nel Big Green Egg German Challenge (Challenge Tour) sul percorso del Wittelsbacher Golfclub (par 71), a Neuburg an der Donau in Germania.

Ha ottenuto il primo titolo sul circuito con 272 (68 68 68 68, -12) colpi lo spagnolo Angel Hidalgo Portillo, 23enne di Marbella per uno di quei successi che ti cambiano la vita sportiva. Infatti stava effettuando un’ottima stagione sull’Alps Tour, dove aveva ottenuto due successi (Ein Bay Open e Memorial Giorgio Bordoni) da unire a quello nella finale della Qualifying School del 2018, e stava lottando per salire sul Challenge Tour (secondo nell’ordine di merito), ma con questa prodezza ha raggiunto l’obiettivo prima del tempo, perché grazie all’esenzione potrà abbandonare subito il tour di terzo livello e iniziare una nuova fase della carriera. Ha ricevuto un assegno di 32.000 euro, su un montepremi di 200.000 euro, praticamente circa il triplo di quanto aveva percepito con i due titoli sull’Alps Tour.

Secondo dopo tre round, il regolarissimo Hidaldo Portillo ha siglato il quarto 68 (-3) di fila con cinque birdie e due bogey, e ha superato l’austriaco Lukas Nemecz (274, -10), che lo sopravanzava di un colpo e che ha condiviso la seconda piazza con l’iberico Santiago Tarrio, leader della money list e due vittorie stagionali, il quale però non riesce ad ottenere la terza per salire immediatamente sull’European Tour, dove tuttavia ha già una “carta” assicurata per la prossima stagione. Al quarto posto con 275 (-9) il norvegese Jarand Ekeland Arnoy, il tedesco Max Schmitt, il sudafricano Hennie Du Plessis e lo spagnolo Alfredo Garcia Heredia.

Manassero ha replicato il parziale di 69 (-2) del terzo turno con quattro birdie e due bogey, e Lorenzo Scalise, che ha decisamente accelerato nella seconda parte di gara, ottenendo nella terza frazione un 65 (-6) miglior score di giornata, e concludendo con un 70 (-1) con tre birdie e due bogey. Solita uscita in massa al taglio per gli altri italiani: Aron Zemmer, 80° con 145 (+3), Enrico Di Nitto, 115° con 149 (+7), Gianluca Proietti, 145° con 155 (+13), Federico Maccario, 149° con 156 (+14), ed Edoardo Raffaele Lipparelli, 152° con 159 (+17).

 

TERZO GIRO - Matteo Manassero all’ottavo posto con 207 (71 67 69, -6) colpi e Lorenzo Scalise all’11° con 208 (71 72 65, -5), dopo aver rimontato dal 57° con un 65 (-6), miglior score di giornata, alla vigilia del giro finale del Big Green Egg German Challenge (Challenge Tour) sul percorso del Wittelsbacher Golfclub (par 71), a Neuburg an der Donau in Germania, dove è risalito anche Filippo Bergamaschi, da 31° a 20° con 210 (69 72 69, -3).

Si è portato al vertice con 203 (67 67 69, -10) colpi l’austriaco Lukas Nemecz, 32enne di Klagenfurt senza titolo sul circuito ma con alcune vittorie sull’Alps Tour, che ha girato in 69 (-2) colpi con tre birdie e un bogey e ha distaccato di un colpo lo spagnolo Angel Hidalgo (204, -9).

In corsa per il titolo anche il sudafricano Hennie Du Plessis, il tedesco Matthias Schmid e lo spagnolo Alfredo Garcia Heredia, terzi con 205 (-8), l’altro tedesco Max Schmitt e il francese Frederic Lacroix, sesti con 206 (-7) e non si possono negare chances sia a Manassero che a Scalise. Quest’ultimo ha realizzato il suo giro monstre con un eagle, cinque birdie e un bogey, Manassero ha messo insieme cinque birdie e tre bogey per il parziale di 69 (-2) e Filippo Bergamaschi lo ha imitato, ma con tre bridie  un bogey.

Sono usciti al taglio Aron Zemmer, 80° con 145 (+3), Enrico Di Nitto, 115° con 149 (+7), Gianluca Proietti, 145° con 155 (+13), Federico Maccario, 149° con 156 (+14), ed Edoardo Raffaele Lipparelli, 152° con 159 (+17). Il montepremi è di 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

 

SECONDO GIRO - Matteo Manassero ha realizzato un ottimo giro in 67 (-4) colpi, con quattro birdie senza bogey, e si è portato dal 36° al sesto posto con 138 (71 67, -4) nel Big Green Egg German Challenge (Challenge Tour) sul percorso del Wittelsbacher Golfclub (par 71), a Neuburg an der Donau in Germania. E’ passato a condurre con 133 (66 67, -9) il ceco Ondrej Lieser, 30enne di Pardubice, due titoli sul circuito entrambi siglati nel 2020, che ha girato anch’egli in 67 con cinque birdie e un bogey,

Ha sorpassato il tedesco Matthias Schmid, leader dopo un turno e ora secondo con 134 (-8) insieme all’austriaco Lukas Nemecz e allo scozzese Craig Ross. In quinta posizione con 136 (-6) lo spagnolo Angel Hdalgo e tra i nove concorrenti che affiancano Manassero si trovano l’iberico Alfredo Garcia Heredia e il neozelandese Daniel Hillier.

Hanno perso terreno, ma sono rimasti in gara, Filippo Bergamaschi, da 20° a 31° con 141 (69 72, -1), e Lorenzo Scalise, da 36° a 57° con 143 (71 72 (+1). La scure del taglio si è nuovamente abbattuta su buona parte degli italiani presenti. Sono usciti, infatti, Aron Zemmer, 80° con 145 (+3), Enrico Di Nitto, 115° con 149 (+7), Gianluca Proietti, 145° con 155 (+13), Federico Maccario, 149° con 156 (+14), ed Edoardo Raffaele Lipparelli, 152° con 159 (+17). Il montepremi è di 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

 

PRIMO GIRO - Tedeschi, che giocano in casa, all’attacco nel giro iniziale del Big Green Egg German Challenge (Challenge Tour) sul percorso del Wittelsbacher Golfclub (par 71), a Neuburg an der Donau in Germania. Infatti è al comando il 23enne Matthias Schmid, senza titoli sul circuito, con 63 (-8, otto birdie) colpi, seguito a due da Michael Hirmer (65, -6). Tra gli italiani discrete prestazioni di Filippo Bergamaschi, 20° con 69 (-2), Lorenzo Scalise e Matteo Manassero, 36.i con 71 (par), mentre gli altri sono oltre la linea del taglio e alcuni quasi in coda.

All’inseguimento dei due tedeschi il francese Julien Brun e il ceco Ondrej Lieser, terzi con 66 (-5), il francese David Ravetto, l’austriaco Lukas Nemecz, l’inglese Nathan Kimsey e il neozelandese Daniel Hillier, quinti con 67 (-4).

In difficoltà Enrico Di Nitto, 77° con 73 (+2), Aron Zemmer, 100° con 74 (+3), Gianluca Proietti, 140° con 77 (+6), Federico Maccario, 149° con 81 (+10), ed Edoardo Raffaele Lipparelli, 153° con 83 (+12). Il montepremi è di 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

 

LA VIGILIA - Matteo Manassero, settimo nel precedente British Challenge, Lorenzo Scalise, Filippo Bergamaschi, Aron Zemmer, Federico Maccario, Enrico Di Nitto, Edoardo Raffaele Lipparelli e Gianluca Proietti sono gli otto azzurri che scenderanno in campo, nel Big Green Egg German Challenge (9-12 settembre) sul percorso del Wittelsbacher Golfclub, a Neuburg an der Donau in Germania.

Fari puntati su Matteo Manassero, che cerca conferme e tenderà ad ottenere almeno un’altra top ten dopo quella in Inghilterra, e sullo spagnolo Santiago Tarrio, numero uno della Road To Mallorca (ordine di merito) e sul portoghese Ricardo Gouveia, numero due, che puntano alla terza vittoria stagionale per passare immediatamente sull’European Tour, dove comunque si sono già assicurati un posto, proprio attraverso la money list, nel prossimo anno.

Nel field anche l’inglese Nathan Kimsey, l’iberico Alfredo Garcia-Heredia, i francesi Felix Mory, Julien Brun e Gregory Bourdy, che ha conosciuto tempi migliori sul circuito maggiore (quattro titoli, l’ultimo però nel 2013), i tedeschi Marcel Schneider, Nicolai Von Dellingshausen e Yannik Paul, il norvegese Espen Kofstad e il cileno Hugo Leon, vincitore la scorsa settimana del British Challenge. Il montepremi è di 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

Primo piano

  • Olimpiadi: a Tokyo
    la quarta volta
    per il golf. La storia
    Olimpiadi: a Tokyo la quarta volta per il golf. La storia 25/07/2021

    A Tokyo 2020 il golf sarà di scena per la quarta volta nella storia delle Olimpiadi iniziata nel 1896 ad Atene in Grecia. Le gare si svolgeranno al Kasumigaseki Country Club di Saitomo, dal 29 luglio al 1 agosto quella maschile e dal 4 al 7 agosto quella femminile. In campo 120 giocatori, 60 uomini e altrettante donne che competeranno sulla distanza di 72 buche, senza taglio. Difenderanno i colori azzurri Guido Migliozzi e Renato Paratore (che vinse l’oro ai Giochi Giovanili nel 2014) e tra le 60 donne vi saranno Giulia Molinaro (alla seconda Olimpiade dopo Rio 2016) e Lucrezia Colombotto Rosso.

    Il percorso, stato inaugurato nel 1929, è uno dei più famosi del Giappone, il primo ad avere avuto 18 buche. Ha subito quasi immediatamente un restyling nel 1930 ad opera dell’architetto Charles Hugh Alison e nel 2016 Jim Fazio gli ha dato la configurazione attuale. 

    Il golf nel 1900 e nel 1904 – Il golf apparve ai Giochi Olimpici per la prima volta nel 1900 a Parigi. L’oro maschile nel golf toccò allo statunitense Charles Sands. (Cliccare sul titolo per continuare)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca