Suo il titolo al Barbados Legends Hosted by Ian Woosnam
Si è imposta nel IOA Championship superando Megan Schofill
La giapponese ha prevalso con un birdie in uno spareggio a cinque
Andrew Novak e Ben Griffin hanno vinto lo Zurich Classic a coppie
In Marocco Emma Lundgren si classifica al 43° posto
In Piemonte i titoli a Michele Ferrero e a Guia Vittoria Acutis
In Cina l'inglese ha firmato il primo successo sul circuito l
Acutis si classifica seconda e Aparicio vince il Trophée Cartier
L'azzurra ha ottenuto il suo miglior risultato sul circuito
Ha vinto ad Abu Dhabi trionfando per la seconda settimana consecutiva
Al cinese dopo una gran rimonta finale il Volvo China Open
Dai successi alle difficoltà e ritorno. Dopo anni di purgatorio Renato Paratore ha ritrovato la vittoria. Negli Emirati Arabi Uniti ha dominato l’UAE Challenge, evento dell’HotelPlanner Tour, tornando a festeggiare una impresa a distanza di 1.723 giorni dall’ultima volta (British Masters sul DP World Tour nel luglio 2020). “Sono davvero felice. È stato un exploit importante perché non riuscivo ad affermarmi da molto tempo. Ho avuto dei dubbi e mi sono chiesto: ‘Ma riuscirò a tornare a vincere’? Non è stato facile, ma ce l’ho fatta. E adesso, l’obiettivo del 2025, è quello di riconquistare la ‘carta’ per il massimo circuito continentale”, spiega Paratore in una intervista a cuore aperto sui canali federali. È la storia di un predestinato, quella di Paratore. Nato il 14 dicembre del 1996 a Roma, da dilettante ha conquistato prima lo Junior Orange Bowl nel 2013 a Miami (Usa), poi, nel 2014, il Portuguese International Amateur Championship a Palmela.
(Cliccare sul titolo per continuare a leggere)
Il nordirlandese ha vinto l’89° edizione del major ad Augusta
L'azzurro ha vinto dopo una grande prova l’UAE Challenge
Nell’Investec South African Women’s Open 20ª Anna Zanusso
Si alza il sipario sulla ventesima edizione dell’Italian Pro Tour, il circuito di gare nazionali e internazionali organizzate dalla Federazione Italiana Golf. La presentazione ufficiale della nuova stagione - preceduta da un incontro istituzionale fra Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia e Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf - si è tenuta a Milano, nella sala stampa della Regione Lombardia
Si alza il sipario sulla ventesima edizione dell’Italian Pro Tour, il circuito di gare nazionali e internazionali organizzate dalla Federazione Italiana Golf. La presentazione ufficiale della nuova stagione - preceduta da un incontro istituzionale fra Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia e Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf - si è tenuta a Milano, nella sala stampa della Regione Lombardia
Lo statunitense è tornato al successo dopo quasi due anni
Secondo successo consecutivo dell’inglese: suo il Joburg Open
Per la danese primo titolo sul secondo tour femminile
Nel "Masters femminile" l’azzurra Carolina Melgrati si è classificata 25ª
Vinconio l’inglese Sebastian Duffield e la francese Lana Guyot
28/09/2025
Il Team Europe ha vinto per 15-13 sul Team USA la 45ª edizione della Ryder Cup, tornando a conquistare il trofeo negli Stati Uniti 13 anni dopo averlo ottenuto nel 2012 con una rimonta che fu poi definita “il miracolo di Medinah”. Sul percorso del Bethpage State Park Golf Course di Farmingdale (New York), è stato l’irlandese Shane Lowry, pareggiando con Russell Henley, a conquistare il mezzo punto che, di suo, avrebbe assicurato il trofeo ai continentali quali detentori per il successo di Roma 2023. Poi però è arrivata la vittoria con gli altri due pari di Tyrrell Hatton e di Robert MacIntyre. Non è stato semplice, però, per la squadra di Luke Donald, con vice capitani i due azzurri Edoardo e Francesco Molinari, il danese Thomas Bjorn, lo spagnolo José Maria Olazabal e lo svedese Alex Noren, superare gli statunitensi, pur avendo iniziato i dodici singoli finali con il vantaggio record di 11,5-4,5. Bastavano 2,5 punti per chiudere il conto
(Cliccare sul titolo per continuare a leggere)
15/04/2021
Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925 che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano.
Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open. La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta
(Cliccare sul titolo per continuare a leggere)