09 Dicembre 2018

Eurotour: dominio di Louis Oosthuizen

Louis Oosthuizen Louis Oosthuizen

 

 

Il sudafricano Louis Oosthuizen (266 - 62 70 67 67, -18) ha letteralmente dominato nel South African Open che ha vinto con sei colpi di vantaggio sul francese Romain Langasque (272, -12). Il torneo, organizzato in combinata tra European Tour e Sunshine Tour, si è disputato sui due percorsi del Randpark GC (Firethorn Course, Bushwillow Course, entrambi par 71), a Johannesburg in Sudafrica.

Oosthuizen, 36enne di Mossel Bay che non andava a segno dal 2016, ha portato a nove i titoli sul circuito continentale, comprensivi di un major, a cui se ne aggiungono cinque sul Sunshine Tour, allungando il passo nel giro finale, iniziato da leader, con un 67 (-4, un eagle, cinque birdie, tre bogey). Al proscenio i giocatori di casa con altri otto nelle prime 14 posizioni. Hanno concluso in terza con 274 (-10) Bryce Easton, Thomas Aiken e Charl Schwartzel, affiancati dall’inglese Oliver Wilson, e tra i concorrenti in settima con 275 (-9) ricordiamo Brandon Stone e Branden Grace. In 15ª con 276 (-8) il grande campione Ernie Els e in 24ª con 278 (-6) l’inglese Chris Paisley, che difendeva il titolo.

Sono usciti al taglio, caduto a 140 (-2), Guido Migliozzi, 101° con 143 (69 74, +1), Matteo Manassero (73 71) e Filippo Bergamaschi (74 70), 125.i con 144 (+2), Lorenzo Gagli, 166° con 146 (72 74, +4), ed Edoardo Molinari, 181° con 147 (74 73, +5). Louis Oosthuizen ha percepito un assegno di 174.417 euro su un montepremi di 1.120.000 euro.

TERZO GIRO - Il sudafricano Louis Oosthuizen (199 - 62 70 67, -14) è tornato in vetta, dove era già stato dopo il primo giro, nel South African Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour che si sta svolgendo sui due percorsi del Randpark GC (Firethorn Course, Bushwillow Course, entrambi par 71), a Johannesburg in Sudafrica.

Oosthuizen, 36enne di Mossel Bay, otto titoli nel circuito continentale comprensivi di un major (Open Championship, 2010), con un parziale di 67 (-4, sei birdie, due bogey) ottenuto sul Firethorn Course, dove si è svolto il terzo turno e avrà luogo anche il quarto, ha sorpassato il connazionale Charl Schwartzel, ora secondo con 202 (-11), alla pari con l’inglese Matt Wallace e con Madalitso Muthiya dello Zambia, Al quinto posto, con sei colpi di distacco e probabilmente tagliati fuori dalla lotta per il titolo, otto concorrenti tra i quali i sudafricani Ernie Els e Branden Grace (205, -8). Fuori gioco l’inglese Chris Paisley, 22° con 207 (-6), campione in carica.

Sono usciti al taglio, caduto a 140 (-2), Guido Migliozzi, 101° con 143 (69 74, +1), Matteo Manassero (73 71) e Filippo Bergamaschi (74 70), 125.i con 144 (+2), Lorenzo Gagli, 166° con 146 (72 74, +4), ed Edoardo Molinari, 181° con 147 (74 73, +5).

 

SECONDO GIRO - Charl Schwartzel è il nuovo leader con 130 (67 63, -12) colpi del South African Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour che si sta svolgendo con la partecipazione di 240 concorrenti sui due percorsi del Randpark GC (Firethorn Course, Bushwillow Course, entrambi par 71), a Johannesburg in Sudafrica. Sono usciti al taglio, caduto a 140 (-2),  gli azzurri in gara: Guido Migliozzi, 101° con 143 (69 74, +1), Matteo Manassero (73 71) e Filippo Bergamaschi (74 70), 125.i con 144 (+2), Lorenzo Gagli, 166° con 146 (72 74, +4), ed Edoardo Molinari, 181° con 147 (74 73, +5).

Charl Schwartzel, 34enne di Johannesburg con undici titoli sul circuito continentale comprensivi di un major (Masters, 2011), ha realizzato sul Bushwillow un 63 (-8, un eagle, sei birdie), miglior score del turno, e ha un colpo di vantaggio su Madalitso Muthiya (131, -11) dello Zambia, e due sui connazionali Zander Lombard e Louis Oosthuizen, in vetta dopo un giro, e sullo statunitense Kurt Kitayama (132, -10), vincitore del precedente Mauritius Open. Dominano i giocatori di casa con cinque di loro tra i primi nove classificati. Tra gli altri più attesi Branden Grace è ottavo con 134 (-8), Thomas Aiken decimo con 135 (-7) ed Ernie Els 15° con 137 (-5). Al 57° posto con 140 (-2) l’inglese Chris Paisley, che difende il titolo. Il montepremi è di 17.500.000 rand (circa 1.120.000 euro).

PRIMO GIRO - Guido Migliozzi, 46° con 69 (-2) colpi, ha realizzato il miglior score tra i cinque azzurri in gara nel South African Open, torneo in combinata tra European Tour e Sunshine Tour che si sta svolgendo con la partecipazione di 240 concorrenti sui due percorsi del Randpark GC (Firethorn Course, Bushwillow Course, entrambi par 71), a Johannesburg in Sudafrica, dove conduce con 62 (-9), uno dei favoriti, il sudafricano Louis Oosthuizen. Sono oltre metà classifica Lorenzo Gagli, 122° con 72 (+1), Matteo Manassero, 149° con 73 (+2), Edoardo Molinari e Filippo Bergamaschi, 177.i con 74 (+3).

Oosthuizen precede di misura lo statunitense Kurt Kitayama e Madalitso Muthiya dello Zambia (63, -8) e di due colpi il connazionale Zander Lombard (64, -7), un altro degli otto giocatori di casa che sono nelle prime 16 posizioni. Al quinto posto con 65 (-6) Tyrone Ferreira, insieme all’inglese Matt Wallace e a Mark Williams dello Zimbabwe, all’ottavo con 66 (-5) Ernie Els e Branden Grace e al 17° con 67 (-4) Charl Schwartzel. Subito difficile la difesa del titolo per l’inglese Chris Paisley, 62° con 70 (-1).

Louis Oosthuizen, 36enne di Mossel Bay con otto titoli sul circuito continentale comprensivi di un major, ha realizzato nove birdie senza bogey sul Bushwillow Course. Sullo stesso tracciato Guido Migliozzi è sceso di due colpi sotto par con quattro birdie e due bogey. Il montepremi è di 17.500.000 rand (circa 1.120.000 euro).

LA VIGILIA - Prima delle due tappe consecutive in Sudafrica per l’European Tour che anticipano la pausa invernale. Sul percorso del Randpark GC, a Johannesburg, si disputa il South African Open (6-9 dicembre) al quale prendono parte cinque azzurri: Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Lorenzo Gagli, Guido Migliozzi e Filippo Bergamaschi.

Molto determinati i giocatori di casa che tengono in modo particolare al titolo del loro Open. Il folto gruppo è guidato da tre campioni, Ernie Els, Louis Oosthuizen e Charl Schwartzel, ma in parecchi hanno le carte in regola per imporsi tra i quali ricordiamo Branden Grace, Justin Walters, Thomas Aiken, Jaco Van Zyl, Brandon Stone e Haydn Porteous. Nel field anche gli inglesi Matt Wallace, Chris Paisley, campione in carica, e il promettente Jack Singh Brar, gli spagnoli Pablo Larrazabal e Gonzalo Fernandez Castaño, l’austriaco Bernd Wiesberger, il francese Matthieu Pavon, l’indiano S. Chikkarangappa, il giapponese Masahiro Kawamura, il coreano Jeunghun Wang e lo statunitense Kurt Kitayama vincitore la scorsa settimana del Mauritius Open.

Il quintetto italiano deve cancellare l’uscita al taglio di Mauritius dove hanno fatto l’esordio stagionale Manassero, Migliozzi e Bergamaschi, mentre erano alla seconda uscita Gagli e Molinari, andati a premio in precedenza nell’Hong Kong Open (rispettivamente 20° e 57°). Il montepremi è di 17.500.000 rand (circa 1.120.000 euro).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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