19 Novembre 2020

LET: Pedersen super in Arabia Saudita

Emily Kristine Pedersen Emily Kristine Pedersen

Secondo successo consecutivo della danese Emily Kristine Pedersen, terzo stagionale e quarto in carriera sul Ladies European Tour che si è imposta con 202 (69 66 67, -14) nel Saudi Ladies Team International, completando poi il suo dominio imponendosi anche nella gara a squadre legata all’evento.

Sul percorso del Royal Greens Golf & Country Club (par 72) a King Abdullah Economic City in Arabia Saudita, nel penultimo evento stagionale del circuito, Lucrezia Colombotto Rosso

si è classificata al 31° posto con 217 (72 74 71, +1) colpi.

Emily Kristine Pedersen, 24enne di Copenhagen che gioca anche sul LPGA Tour, seconda dopo due turni, ha effettuato un impeccabile giro in 67 (-5, cinque birdie) colpi e ha superato la spagnola Luna Sobron, che era in vetta e che è stata agganciata al secondo posto dall’australiana Stephanie Kyriacou e dall’olandese Anne Van Dam (204, -12). In quinta posizione con 207 (-9) Charley Hull, in sesta con 208 (-8) le inglesi Eleanor Givens e Georgia Hall e in ottava con 209 (-7) la finlandese Ursula Wikstrom e la svedese Johanna Gustavsson.

Lucrezia Colombotto Rosso, 24enne torinese che sta portando a termine una bella stagione in cui ha ottenuto, tra l’altro, un quarto posto (Tipsport Czech) e un settimo (South African Open), ha segnato nel giro finale 71 (-1) colpi con tre birdie e un doppio bogey.

Primo piano

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • Masters: come è nata
    la sua leggenda
    Masters: come è nata la sua leggenda 06/11/2020

    La storia del Masters, ufficialmente iniziata nel 1934, forse si dovrebbe retrodatare di otto anni, perché senza l’uragano che investì la Florida nel settembre del 1926 gli eventi avrebbero preso sicuramente una strada diversa, magari senza neanche partire da Augusta. Ma andiamo con ordine. L’Augusta National rappresenta la realizzazione di un sogno di Robert Tyre Jones, detto Bobby, uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. Voleva fondare un circolo dove le tradizioni del gioco, alle quali era profondamente attaccato, fossero non solo osservate ma anche tramandate, ma desiderava anche un club in cui poter giocare insieme agli amici in un ambiente tranquillo, lontano dagli sguardi degli spettatori.

    Questa idea se l’era portata dietro per tutta la carriera da giocatore e, nel 1930, quando si ritirò dall’attività agonistica ad appena 28 anni, decise che era il momento di portarla a compimento. In quell’anno Jones aveva compiuto la più straordinaria impresa golfistica che si potesse immaginare: vincere i quattro major dell’epoca, diversi da quelli attuali... (continua cliccando sul titolo dell'articolo)

Viaggi

Attualità

Cerca