20 Luglio 2024

Nations' Cup Disabled alla squadra azzurra

Il team azzurro Il team azzurro

L’Italia (Giulia Marabotti, Riccardo Bianciardi, Davide Fasci, Mario Gazzetta) ha trionfato nell’European Nations' Cup For Golfers With Disability, che si è disputato sul percorso del Golfclub Hösel, a Heiligenhaus in Germania. La compagine paralimpica azzurra, al comando sin dalle prime battute, ha concluso la sua corsa di testa con 253 (78 82 93, +37) punti stableford distaccando nettamente l’Inghilterra, seconda con 233 (+17), e l’Irlanda, terza con 232 (+16). Al quarto posto con 205 (-11) la Repubblica Ceca, al quinto con 203 (-13) il Belgio e al sesto con 188 (-28) la Svizzera.

Il successo degli azzurri premia la lungimiranza della Federazione Italiana Golf che, nel quadro di uno sport inclusivo e veramente aperto a tutti, ha creato da tempo un settore paralimpico, con l’obiettivo di sostenere e agevolare la pratica e il gioco del maggior numero di golfisti diversamente abili in Italia.

Il torneo si è svolto sulla distanza di 54 buche con formula foursome nel primo giro, greensome nel secondo e fourball nel terzo. Per la classifica sono stati presi in considerazione i due migliori score giornalieri per compagine. L’Italia ha schierato stabilmente nelle tre giornate le coppie Fasci-Gazzetta e Marabotti-Bianciardi. Il team è stato accompagnato dal tecnico federale Stefano Bertola.

 

LA VIGILIA - La squadra paralimpica italiana partecipa all’European Nations' Cup For Golfers With Disability in programma dal 18 al 20 luglio sul percorso del Golfclub Hösel, a Heiligenhaus in Germania. In quartetto è composto da Riccardo Bianciardi, Giulia Marabotti, Davide Fasci e da Mario Gazzetta e sarà accompagnato dal tecnico federale Stefano Bertola.

Oltre all’Italia, al torneo prendono parte le rappresentative di altre cinque nazioni: Belgio, Repubblica Ceca, Inghilterra, Irlanda e Svizzera. Si gioca sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno, con formula foursome nel primo giro, greensome nel secondo e fourball nel terzo. Per la classifica saranno validi i due migliori score giornalieri per compagine.

Primo piano

  • Calendario Alps Tour 2026: tre gare in Italia
    Calendario Alps Tour 2026: tre gare in Italia 23/01/2026

    L’Alps Tour ha ufficializzato il calendario per la stagione 2026, che segna il 25° anno di attività del circuito professionistico proiettato alla crescita dei talenti emergenti e organizzato con il supporto delle federazioni golfistiche di quattro nazioni: Italia, Spagna, Francia e Austria. Dal 2001 a oggi si sono disputati 446 tornei (escluse le Qualifying School), coinvolgendo 15 nazioni e mettendo in palio un totale di 18 milioni di euro di montepremi.

    Dall’Egitto al Belgio, 19 tornei nel calendario 2026 – Da febbraio a ottobre, dall’Egitto al Belgio: nel 2026 saranno 19 le gare (con una 20esima in attesa di conferma), per un montepremi complessivo di 887,500.000 euro e un totale di 45.000 punti da suddividere fra tutti i partecipanti (professionisti e amateur). Al termine della stagione, i primi cinque dell’ordine di merito si garantiranno la “carta” per giocare sull’HotelPlanner Tour 2027 e sei giocatori accederanno direttamente al Second Stage della Qualifying School del DP World Tour.

    (Per continuare a leggere cliccare sul titolo)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca