19 Marzo 2017

Leonardo Sbarigia centra il primo successo

La premiazione di Leonardo Sbarigia La premiazione di Leonardo Sbarigia

Leonardo Sbarigia ha ottenuto il primo successo da professionista imponendosi con 201 colpi (68 66 67, -15) nel Dreamland Professional Classic, torneo del Mediterranean Tour disputato al Dreamland Golf Resort (Championship Course, par 72) a Il Cairo in Egitto.

Sbarigia, 27enne romano, dopo essere stato al secondo posto al termine del giro iniziale, ha preso il comando nel secondo e poi ha tenuto in pugno la gara attaccando anche nel turno conclusivo condotto con un ottimo 67 (-5 con sei birdie e un bogey).

Ha superato di un colpo l’inglese Andrew Jones (202, -14) e di due l’austriaco Florian Praegant (203, -13). Al quarto posto con 204 (-12) lo svedese Christopher Sahlstorm, il francese Robin Roussel e il finlandese Kalle Sneck, al settimo con 205 (-11) lo svedese Gustaf Kocken e all’ottavo con 210 (-6) i transalpini Leonard Bem e Thomas Elissalde e gli inglesi Sam Forgan e Steve Uzzell.

Leonardo Sbarigia gioca nell’Alps Tour e lo scorso anno ha ottenuto un buon ottavo posto nel Tunisian Golf Open. E’ gunto 36° nell’ordine di merito italiano.

La classifica

Primo piano

  • Maxime Legros vince
    il Miglianico Alps Open.
    Alessandro Nodari
    al secondo posto
    Maxime Legros vince il Miglianico Alps Open. Alessandro Nodari secondo 02/05/2026

    Maxime Legros ha vinto, con 199 (67 66 66 -11) colpi, il Miglianico Alps Open, torneo dell’Alps Tour – inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati – disputato sul percorso (par 70) del Golf Il Cerreto di Miglianico (CH). Il 24enne francese, che era già andato a segno in Egitto poche settimane fa, si è preso anche la vetta dell’ordine di merito.

    In evidenza, fra gli applausi del pubblico, Alessandro Nodari (leader dopo 36 buche), secondo classificato, con 201 (-9), insieme all’austriaco Christoph Bleier e al francese Ewan Le Tennier. Buona gara di Andrea Romano, secondo nell’ordine di merito, 12° con 205 (-5) insieme a Flavio Michetti e Andrea Rota. Settimana da ricordare per Nicolò Di Crescenzo, 17enne di Francavilla al Mare, che si è tolto la soddisfazione di festeggiare il titolo di miglior amateur proprio nel circolo dove è cresciuto.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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